Zaccheroni e la riscoperta dell’allenatore vero

zaccheroniVi segnalo un ottimo editoriale di Luigi Garlando nell’edizione cartacea odierna de La Gazzetta dello Sport, che condivido in pieno.

Quando Alberto Zaccheroni aveva 13 anni, il padre Adamo, titolare della pensione «Ambrosiana», gli diede in consegna due tavoli del ristorante: «Di questi te ne occupi tu». Se ne occupò con zelo, senza chiedersi se quello sarebbe stato il suo lavoro futuro. Con lo stesso zelo e la stessa leggerezza sul domani, Zac ha accettato cinque mesi di Juve. Ha recuperato i vecchi arnesi da allenatore e si è messo al lavoro. Ha smontato la difesa, scrostato le gerarchie e, soprattutto, coltivato con pazienza l’organizzazione, ripetendo movimenti su movimenti a Vinovo. Del Barcellona di Rijkaard, Zac diceva: «Ottima organizzazione in attacco, ma in difesa sembrano cheyenne, ognuno assalta per conto suo». Dell’Inter di Mourinho umiliata a Barcellona, Zac ha detto: «Non sapeva come andare a recuperare palla in gruppo. Manca l’organizzazione». Dopo settimane di bottega, parlando poco, Zaccheroni ha presentato a Firenze una Juve non galattica, ma organizzata alla grande, forte di un lavoro, di un’idea e di scelte coraggiose (fuori Cannavaro, Grosso, Del Piero). Ha dimezzato la distanza dal quarto posto (sua missione) e risalito la classifica. Più in generale, Zaccheroni ha ridato valore al mestiere dell’allenatore, svalutato da maldestre interpretazioni di Guardiolismo e Mourinhismo. Basta un giovane ex campione, fresco di patentino e di campo, amato dal popolo, per gestire la truppa? I Conte, i Ferrara, i Donadoni sembravano dimostrarlo. Sembrava. Bastano carisma d’acciaio, talento di comunicatore e ottime individualità? Se sei Mourinho, forse sì. Negli altri casi è consigliato un bravo allenatore di bottega, con le tasche piene d’esperienza. Non importa se «fa autogol ogni volta che appare in tv», come dice di sé Delio Rossi. Non sarà George Clooney né l’Uomo Ragno, ma da una vita educa al buon calcio e, senza promettere scudetto, ha dato al Palermo un’anima da Champions. Da una gavetta molto più ricca di quella di Donadoni, Walter Mazzarri ha estratto il rinascimento del Napoli. Franco Colomba non sarà un allegrone, ma ha ridato il sorriso al Bologna. Il campionato ha riscoperto l’allenatore classico, l’artigiano dell’organizzazione. Il bravo Zac consacra il fenomeno. La Juve consideri se, oltre ai cinque tavolini, non sia il caso di lasciargli in gestione tutto il ristorante per la prossima stagione.

Ci stiamo provando, anche con le analisi tattiche, e spiegare i miglioramenti della squadra, i nuovi schemi, gli aggiustamenti. Il calcio è questo, signori miei. Non devono sorprendere, perciò, le dichiarazioni che da questa settimana si stanno susseguendo alla “Zac ci ha fatto rinascere”: protagonisti Felipe Melo, Legrottaglie, De Ceglie, Diego, Amauri.. insomma, per citare Manninger, “Tra lui e Ferrara non c’è paragone!”

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23 repliche per “Zaccheroni e la riscoperta dell’allenatore vero”

  1. e bravo ACB!

    ci voleva il post aperto sulla necessità di un alleatore vero!

    avevi un pò latitato sulle dichiarazioni di manniger, ma adesso hai colmato la mancanza!

    devo dire un vero allenatore si vede subito, poi può non essere vincente (vedi ranieri) ma tra un allenatore non vincente e un non allenatore non c'è paragone!!

    quoto manniger tutta la vita! ma farei a meno delle sue uscite fuori dai pali!

  2. Davvero un bell'articolo, grazie per averlo segnalato.

    La carriera di Zaccheroni secondo me è straordinaria, come disse lui è arrivato dalla D alla A senza che mai gli regalassero una promozione con chiamata dalla categoria superiore. Ha fatto una grande Udinese, ha vinto uno scudetto e ultimo ma non ultimo, ha rimesso in sesto quel covo di matti che era l'Inter di quegli anni… una cosettina da niente dove avevano fallito anche monumenti come Marcello Lippi.

    Spero rimanga da noi.

  3. l'esperienza, come in tutti i mestieri, conta molto di piu' di centinaia di lavagne magiche e di libri.

    Di piu', in una realta come la Juventus, l'allenatore non deve e non puo' essere amico dei giocatori, soprattutto di una parte.

    Merito a Zac che non guarda in faccia a nessuno

  4. Poche storie: l'allenatore conta sempre.

  5. Bel articolo, ma mi sfugge il senso di questo pezzo:

    "Dopo settimane di bottega, parlando poco, Zaccheroni ha presentato a Firenze una Juve non galattica, ma organizzata alla grande, forte di un lavoro, di un’idea e di scelte coraggiose (fuori Cannavaro, Grosso, Del Piero)."

    1. Quale è la Juventus "galattica" citata? No, perchè di Juve galattica di Zac non ne ho mai sentito parlare.

    2. Juventus "organizzata"? Motivare, prego. Rispetto alle precedenti partite, è stata tolta la seconda punta, e messo un centrocampista bravo a svariare sul fronte offensivo. L'organizzazione è stata la MEDESIMA IDENTICA da sempre, col centrocampo a 3. Se vogliamo vedere un miglioramento, discipliniamo quell'anarchico di Sissoko, e sfruttiamo di più le incursioni di Marchisio e la sua ottima intesa con Diego, Candreva, Del Piero.

    3. Grosso fatto fuori? Sono d'accordo. E' chiaro come Zac favorisca la gente che corre (De Ceglie), ma per me i due terzini sx se la giocano alla pari.

    Cannavaro? La Juve è una squadra costellata di infortuni, figuriamoci se non troverà il suo spazio. Non sono sicuro che Zac non lo faccia partite titolare: io comunque preferirei Legrottaglie tutta la vita.

    Del Piero fatto fuori? Sì, ok… lo si dice dal… 2000? Neanche Capello ha *potuto* e, soprattutto, *voluto* farlo fuori ;)

    Per quanto riguarda il modulo, spero che Zac insista su questo 4-3-2-1… Tutti i giocatori avrebbero la loro collocazione ideale con questo modulo.

    • Ti risponderà sicuramente Antonio, ma ti consiglio di rileggere l'articolo, perché secondo me hai travisato il contenuto in ognuno dei punti da te citati. Per il primo, tra l'altro, anche te hai riportato che "Zaccheroni ha presentato a Firenze una Juve NON galattica", quindi avrai letto male…

    • 1. Dice che ha presentato una Juve "non galattica". Con questa espressione l'autore intendeva che era una Juve con i pezzi da 90 in panchina (Cannavaro, Grosso, Del Piero)

      2. leggi l'analisi tattica

      3. Finora i 3 (Cannavaro, Grosso e Del Piero) sono finiti in panca. Non prevedo il futuro, ma va dato atto a Zac di aver cercato la rinascita non attraverso i "senatori", ma attraverso i giovani (De Ceglie e Candreva), gente che corre. Questo è il suo merito.

      Per il resto, non prendere troppo alla lettera l'articolo. Era un tributo a Zaccheroni, Mazzarri, Colomba, Rossi) e alla categoria degli "allenatori che hanno fatto la gavetta".

  6. Premessa: non sono erudito più di tanto in tema di tatticismi, schemi e così via. Eppure, oltre alla prova del campo, Zaccheroni m'ha dato l'impressione di essere un "allenatore vero" (giusto per citare il titolo dell'articol) dalla prima conferenza post partita. Mentre prima col povero Ferrara (che tutto era – grande giocatore, grande uomo, bandiera bianconera – meno che un allenatore) si parlava solo di attaccamento alla maglia, sfortuna e così via, il Zac ti fa una disamina tattica che anche una capra può comprendere. Lui sa dove la squadra vince e dove la squadra perde. Sa quali sono i reparti che vanno meglio e quali non, essendo ben conscio che una vittoria "fortunata" ti porta i 3 punti, ma che non è un traguardo (vedi ciò che invece successe contro il parma, si faceva festa perché portammo a casa i 3 punti con un autogoal :x).

    Ciò che dispiace è il solito via vai di nomi per la panchina bianconera, la società purtroppo è sempre quella che è. Io penso che se non dovesse arrivare un grande allenatore, tipo Capello o Lippi (e immagino che non arriverà nessuno dei due), Zac dovrebbe essere riconfermato. Ha dato un gioco a questa squadra, i giocatori lo seguono.. Hanno imparato a discernere i ruoli, c'è chi allena e chi viene allenato.

    Ora speriamo bene per la qualificazione in champions.

  7. Mah, a me paiono tutti discorsi un po' cosi'. Come minimo son prematuri. Nel senso, per ora l'unica differenza sensibile che ho notato tra zac e ferrara e' dettata dalla sorte (o se preferite dal caso) e dal recupero di alcuni giocatori.

    Intendiamoci, io apprezzo moltissimo le analisi tattiche di FB e ritengo che mettere Melo su Jovetic sabato sia stata una mossa astuta (tipica di un allenatore esperto); ma perdonatemi se non vado in brodo di giuggiole per una marcatura a uomo a centrocampo.

    Poi zac ha il tempo, il modo e le occasioni di farmi ricredere; la mia impressione e' che Zac potrebbe avere una chance di restare alla juve solo se facesse DUE miracoli (perche' uno solo non basterebbe).

    Per esempio le prossime due partite col Fulham (che la juve affronta da chiara favorita) diranno cose abbastanza imprtanti. Se la juve si libera facilmente dell'ostacolo (come impone la differenza di tasso tecnico), allora zac avra' guadagnato dei punti. Altrimenti….

  8. Ferrara rispetto a Zacc,aveva tantissima esperienza sul campo.Purtroppo i risultati ed i tantissimi infortuni hanno influenzato un bel po' la stagione di Ciro.Aveva sicuramente lacune da limare,ma non credo fosse inferiore ad un Leonardo.

    Zaccheroni ha esperienza tattica,al Torino si è bruciato una carriera dignitosa.Oggi la Juve sta' restituendo al calcio italiano un ottimo allenatore..ma onestamente non credo sia lui il nostro salvatore della patria.

    A me la Juve a centrocampo continua a non piacere.

  9. Io ricordavo dichiarazioni pro ferrara anche questa estate, 2 sone le cose:

    1) I nostri giocatori sono dei paraculo

    2) Ferrara non faceva un cazzo a vinovo

    Secondo me le prima ipotesi è la più plausibile però questo non sminuisce il lavoro di zaccheroni che rimane un buon allenatore ma non certo della juventus, almeno della juventus che ricordo io, però nella Juvinese va alla grande.

  10. Eh sì, solo sul campo si imparano certe cose, e Zac le ha imparate nelle sue carriere. Tatticamente è davvero molto bravo.

  11. Condivido sul fatto che Zacceroni si stia rivelando molto bravo tatticamente e deciso nel "lancio" di Candreva e DeCeglie.

    Occorre solo prestare attenzione ad un punto, ovvero, Zac ha una missione da compiere utilizzando qualsiasi metodo; ovvero raggiungere un obiettivo come e in che modo poco importa; se vogliamo è la situazione ideale per un allenatore che può gestire al meglio la rosa come meglio crede senza preoccuparsi troppo dei mugugni o dei lamenti, e questo, mi sembra, lo stia facendo bene. La musica cambia nel momento in cui l'allenatore, ipotizziamo Zac, rimanga alla guida della squadra. Lì devi avvallare scelte di mercato, devi preparare i giocatori, istruirli tatticamente sul tuo gioco che preferisci adottare e gestire la squadra utilizzando al meglio le risorse, ovvero facendo giocare chi è in forma, ma come sappiamo tutti necessariamente dare minutaggio anche ai campioni che hanno bisogno di giocare. Io non ho mai creduto, sperimentato anche in prima persona, nella rosa a completa disposizione, creano malumori ed a lungo andare "nuociono alla squadra", condivido le ampie rose dove esistono le 1, le 2 e le 3 scelte chiare fin dall'inizio; quando sento dire: "valuteremo via via chi sta meglio", "sono contento di essere in difficoltà", allora inizio a preoccuparmi. Comunque, Zac, si sta rivelando proprio bravo e, permettetemi, anche umile rispetto al passato, dove sta rivedendo le sue idee a fronte di un risultato positivo.

  12. Anche Zac ha e ha avuto molti infortuni tutte le domeniche:

    e del resto Iaquinta e polusen hanno giocato solo pochi minuti , camo e' fuori idem Amauri.Trezeguet e' appena rientrato.

    Se analizziamo pero' tutte le clamorose sconfitte rimediate da Ciro ( Napoli Bari Catania Milan Roma ), ci rendiamo conto che non erano figlie degli infortuni , ma di una approssimazione tattica,di poca propensione alla corsa, e gran confusione in campo. Peggio di cosi' un allenatore non poteva fare ( ha battuto tuti i reord in negativo ). Di piu', senza fare i nomi, spesso venivano preferiti giocatori impresentabili a scapito dei giovani

    • Condivido tutto il commento di Billy boy!

      non credo che la situazione sia migliorata per il recuero degli infortunati, perchè siamo più o meno nella situazione di prima.

      se riguardate le partite di ferrara, la squadra era in piena confusione, i giocatori non sapevano dove andare, come muoversi, era un continuo errore tattico.

      non dico che si scontravano in campo, ma di sicuro non erano a proprio agio. (infatti subivamo capovolgimenti clamorosi e non eravamo in grado di difenderci da squadra.) adesso la tattica è un pò più chiara, e nonostante si cambi spesso modulo (difesa a 3 o a 4, 1 trequartista, 2 trequartisti,3 punte) i giocatori sembrano sapere dove stanno andando.

      ritengo che un allenatore non possa fare peggio di quello che ha fatto ferrara. (che infatti non è un allenatore) Intendiamoci, la rosa della juve non è secona ne a quella del milan ne a quella della roma, nè tantomeno a quella del palermo o napoli. non stiamo a nasconderci dietro alla mancanza di un regista, di una punta o di un esterno.

      non mi pare che la roma navighi nell'oro. il napoli ha un regista? la roma una punta? (totti è sempre rotto) il milan ha esterni in difesa decenti???

      la differenza è che il napoli ha cambiato prima, la roma ha cambiato prima, il palermo ha cambiato prima e il milan ha una società in grado di supportare Leonardo (stesso staff di Ancellotti, conta qualcosa o no??)

  13. Antonio qua tocca che una cinguettata ogni tanto ce la dai perchè stiamo troppo in astinenza!

    Cose del tipo:

    1. novità sul ribaltone societario?

    2. su quali ruoli ci stiamo orientando per il calciomercato (non ti chiedo i nomi ma i ruoli perchè vorrei capire se il rombo è confermato oppure no)

    3. si hanno reali e concrete intenzioni di riscattare caceres e candreva?

    4. ci sarà qualche cessione importante?

    5. si sta contattando qualche ds?

    ecco, hai ampia scelta, almeno a due di queste puoi rispondere se ti va, sono domande diplomatiche ;-)

  14. vero! abbiamo bisogno d qualche cinguettio!

    tipo il prossimo allenatore? che si dice sul fornte prendelli?

    a $$$ sul prossimo calciomercato come siamo messi? quanto dipende dal 4° posto e quanto è comunque la base?

    ruoli individuati dalla dirigenza che necessitano uno svecchiamento??

    insomma, dacci un pò di notizie!!!

    PS manca la scheda sul fulham. ce la fai per stasera??

  15. continuo a ritenere zaccheroni un mediocre. OGGI LEZIONCINA DI CALCIO GIOCATO DAL MITICO MALESANI………. E BASTA!!!!!

  16. Zaccheroni è un grande allenatore..spero per lui che si tolga delle soddisfazioni ad allenare la nazionale nipponica e spero che la sua Avventura nel calcio continui ancora per molto perchè ci saranno sempre squadre che potranno trarre benefici dalla sua esperienza.

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