Sfogo di uno juventino preoccupato
Scindiamo due aspetti, che andrebbero analizzati separatamente, senza fare confusione, nè propaganda.
LA JUVE COME E’ ORA
A mio modesto parere, e lo dico spesso agli amici con i quali mi trovo ad affrontare l’argomento, la società bianconera allo stato attuale è ben rappresentata da una immagine: una torta. Divisa in tante fette (non regolari). Ogni fetta rappresenta un qualcuno, o un qualcosa. Succede questo quando un leader “forte” viene a mancare, e tutta l’eredità passa agli eredi, magari in lotta per anni tra loro. La Juventus, che prima era ben diretta dal dott. Umberto Agnelli, con i “suoi” metodi e secondo la “sua” visione, si è ritrovata dal 2006 non solo a dover fare a meno della dirigenza storica e del vecchio CdA, ma anche di questa visione “forte” di un “padrone”, di una guida. John Elkann aveva altre gatte da pelare (anche quelle eredità del passato), e non ha mai neanche alla lontana messo la Juventus al centro dei suoi interessi. Si è finito perciò, in piena lotta tra eredi, a “gestire” la Juventus come un castello di carte, dove ogni carta va messa con delicatezza, al posto giusto, o rischia di far crollare l’intera costruzione. Un gioco di equilibri sottili, di “Tizio è lì perchè ce lo ha messo Caio”, di “Sempronio è lì perchè fa piacere a Tizio”.. Valga per tutti l’idea della doppia carica, quella del Presidente Cobolli Gigli e dell’Amministratore Delegato Jean-Claude Blanc, entrambi aventi potere di veto sulle operazioni compiute dal “collega”, finanche in sede di mercato. E su tutto c’era, e c’è ancora, il CdA bianconero, controllato dalla Exor. Una specie di delega “controllata”. Questo ha portato inevitabilmente all’immobilismo, alla rottura (Cobolli Gigli), ma non solo. Per capirci, oggi in Sede ci lavora ancora gente che, largamente sfiduciata, non si è voluta sostituire. Il tutto non perchè la decisione di non farlo fosse la migliore per la Juventus, ma piuttosto per “non fare danni”. Giochini, questi, che hanno distrutto l’operatività, la credibilità e la forza della Società, che alla Juventus ha sempre fatto la differenza più dei campioni scesi in campo.
LA JUVE NELLE INTENZIONI
Le buone intenzioni sono tante, per carità. Una su tutte, tornare a considerare la Juventus F.C. una società di calcio, più che una torta. Con un uomo “forte” al comando e un azzeramente quasi totale di tutti i ruoli.
Speriamo si abbia il coraggio di farlo davvero, questo passo, senza pensare più ai sottili equilibri di potere. E’ difficile, ma c’è tanto bisogno di cambiare, e tanto tantissimo bisogno di farlo in fretta. Non c’è solo da sostituire allenatore e giocatori, ma, come dicevano i saggi, il pesce puzza dalla testa, ed è lì che si deve intervenire pesantemente, prima ancora che “sul campo”.



10. mag, 2010

AUTORE DELL'ARTICOLO




Giustissimo!
Questa Juve mi rifleta la società (intesa come communità, non la Juve) attuale.
C'è gente che non capisce un cazzo del suo lavoro e stà lì facendo finta di niente.
Poi quando si vedono i risultati, le sconfitte, i grossi errori, la catastrofe cercano alibi e varie scuse pur di non dimettersi. Non hanno nessuno orgoglio, non si vergognano!
Questo si e visto con la crisi finanziaria, nella politica italiana, belga e greca, calciopoli, il petrolio in America, etc.
La Juve di questa stagione, rappresenta il peggio di questo mondo.
Se non accadesse quello che tu auspichi cioè FARE PIAZZA PULITA sarebbe una figura di merda interplanetaria per andrea agnelli che avrebbe così accettato un ruolo senza poterne rivestire i poteri in autonomia.
e stato un campionato bruttissssimmoooo…ora ce da guardare il prossimo campionato. ma ci serve un allenatore che sappia gestire la squadra e che porti novità…
ora si parla di del neri. io a del neri non lo voglio. allegri, non lo voglio….non so perché ma benitez mi sembra l' uomo giusto….
@antonio:
parlano ancora in spagnolo li da voi ? :-)
facci sapere un po :-)
Anto', tu parli di un uomo forte e di una rifondazione che deve ripartire dall'alto. l'uomo forte dovrà essere andrea agnelli, il quale dovrebbe assumersi la responsabilità dell'azzeramento di tutte le cariche e, in ultima analisi, di far ritornare la Juve ad essere una squadra di fútbol anzioché una torta. Come unico uomo forte ed italiano in campo (le parole di marotta sono chiare), in grado di trasformare anche in campo la torta in squadra di calcio, mi viene solo un nome che non dico decenza.
Antonio, se sei preoccupato tu, che vedi le cose non dico dall'interno ma da un punto di vista privilegiato, figurati noi che le vediamo dall'esterno e che, parlo x me, notiamo solo una gran confusione, peggio dell'Inter precalciopoli. Personalmente confido in Marotta, sperando firmi.
La luce c'è ma nn la vediamo preferiamo- noi tifosi – camminare al buio imprecando ora a destra ora a sinistra: l'unica società proprietaria in italia dello stadio, una azienda con i conti apposto e un buon futuro alle spalle. Non sono -secondo me- condizioni che altre squadre possono vantare. Senza queste non avrebbe senso parlare di DG Ds mercato e obiettivi.
si si… c'è tutto tranne una cosa fondamentale…. IL CALCIO….
metteranno una copia del sole 24ore sui seggiolini dello stadio per rinfrancarli …ah ah
Il problema è che non ti fanno vincere le partite di pallone.
La juve assomiglia si' a una torta , ma alla " sbriciolona "… sia a livello societario, sia a livello di parco giocatori: un ammasso di macerie…
Quanti giocatori sarebbero da confermare?
Dopo ieri, li puoi contare sulle dita di una mano !!!
Ben venga Marotta: uomo d'esperienza, di provata capacita' organizzativa e di polso…
per il resto si prevedono tempi molto lunghi
Certo, se viene Marotta e restano tutti gli altri non cambia niente, eh. Questo intendevo.
ma questo se non ce lo puoi dire tu che sei molto ben informato, chi mai lo potrebbe sapere tra noi? :D
non ci sfiduciare :D :D
Il futuro non lo predico. Aspettiamo e vediamo.
ma infatti io parlavo di informazioni che hai tu. cioè non è come le minchiate che leggiamo noi comuni tifosi su siti e giornali. cioe immagino dovresti avere un quadro più chiaro del nostro :)
più che una torta, oggi la juve è una macedonia avariata
Non condivido molto di quello che dici ACB. Come al solito la tua e' una visione da "esterno"; informato e attento quanto vuoi, ma sempre da esterno. E come al solito ci si rifugia nella ricerca dell'"uomo forte" o del "salvatore della patria". Lo sara' il buon AAgnelli? Tendo a dubitarne per diverse ragioni, che per adesso pero' preferisco tenere per me. Ma sono anche interessato a vedere come si muovera' su tutti i fronti; se fara' bene saro' il primo a esserne contento.
Del resto la juve ha un parco giocatori di buon livello (checche' ne dicano gli incompetenti i mestiere), una situazione economica ottima e sta per avere lo stadio di proprieta' che di solito crea degli introiti fissi e indipendenti dai risultati sportivi. Fare bene adesso, non e' difficilissimo imho.
- Fare bene adesso, non e’ difficilissimo imho.
Sono perfettamente d'accordo con te. Onde ragion per cui… non ci sono più scuse, fare male adesso è molto difficile, se si fa male si è degli stolti e si lascia il campo a gente più capace. A buon intenditor…
Ragazzi tutti i discorsi che facciamo adesso lasciano il tempo che trovano perchè nn sappiamo cosa sta succedendo. Io aspetto di avere qualche nome certo a livello dirigenziale e tecnico per esprimermi.
Pongo l'attenzione solo su un dato di fatto,IL FAMIGERATO STADIO!!! Francamente io sono un po' perplesso,nn sulla bontà dell'investimento bensi' sulla capacità di noi italiani di vivere uno stadio all'inglese. Da noi il tifo,se cosi' vogliamo chiamarlo,è distante anni luce dal modello inglese. L'episodio di ieri a Torino è l'ulteriore prova di come l'inciviltà regni sovrana e francamente faccio fatica ad immaginare che fra un anno la situazione possa migliorare in maniera cosi' netta. Io nn riesco proprio ad immaginare i "tifosi" italiani a 10 metri dal terreno di gioco composti e gioiosi a vivere l'evento come una festa. L'augurio è che questa componente nn sia un limite per un progetto bello ed ambizioso e che in altre nazioni piu' civili della nostra si è mostrato vincente. Speriamo bene perchè se lo stadio gira come deve,la Juve sarà destinata a crescere in modo esponenziale.
eddai antonio…lasciati un pò andare sul nome dell'allenatore ;)
in sti giorni non si capisce più una mazza!
Ragazzi,
il problema è un altro e ve lo dice uno che di calcio ne capisce abbastanza, tutti dicono che la società è inadeguata e che non ci sono uomini di calcio giusto???
chi di voi all' inizio dell' anno pensava che diego fosse un bidone e per me lo è….., chi pensava che melo fosse un bidone e per me non lo è… sissoko è cosi ragazzi, benitez che capisce di calcio l' ha lasciato partire subito, forte fisicamente ma gracile un po come viera, se non riesce a fare una preparazione continua e giocare almeno 5/6 partite di fila non prende il ritmo gara e per le sue connontazioni fiscihe è un giocatore inutile, grosso…. forse il vero e unico acquisto sbagliato.. se tutto fosse andato nel verso giusto adesso diremmo grande juve e grande società… un altro conto poi è spendere 25 milioni per un mediano.. pazzesco… si puo rinascere ma il problema è il contesto e non la juve.. la juve è morta con calciopoli e forse era meglio cambiare aria, giocare in altro campionato.. adesso direte ma va ma dai e invece quando hai tutta la stampa contro, il primo giornale sportivod' italia che fino a 2 gioni prima della sentenza chiedeva la serie c per la juve, la federazione contro, una diatriba interna sulla successione e sull' erdita degli agnelli, la juve per rinascere deve essere venduta e comparata da qualquno che voglia non solo investire con il denaro ma fornire il proprio peso polito a questa causa… ci vorranno anni ragazzi, ripartiamo da un allenatore serio, non ditemi prandelli o del neri. mi viene da ridere, cosa hanno in piu di ferrara.. non hanno vinto nulla.. se non arriva benitez e non arriva allora possimoa ridere insieme.. si parla di 80 milioni.. ok serve un terzino di fascia di prima categoria.. almeno 10-15 milioni un entrale di primissima fascia almeno 20-25 milioni, un regista alemeno 30-35 milioni- una punta almeno 40 milioni un esterno di fascia alemno 30 milioni.. calcolo approssimativo 130 miliooni, calcolando che ne bbiamo 80 ma mi viende a ridere e vederemo se ho ragione ne mancano almeno 50.. vendiamo diego e lo vendiamo perche è un bidone.. in germania lo sapevano che vendevano un bidone , non leggete i giornali, attenzione un buon giocatore ma nilla di piu, 15 milioni recuperati forse 18, vendiamo o regaliamo i vari grygera, grosso, tiago , trezeguet e cannavaro, forae una 15 di lino li recuperiamo e quindi calcoli alla mano siamo a 30 ne mancano 20.. vendimao sissoko perche quando hai marchisio melo , poulsen che io terrei come gregario e compri un regista affidabile sei ok… si puo sognare a patto che ritorniamo al 4-4-2.
si puo…
a malincuore ma concordo su tutto.
analisi eccellente. concordo su tutto.
Antonio il tuo sfogo è sicuramente una preoccupazione per il dopo CDA, visto che a noi comuni mortali non è dato sapere, visto che comunque te non puoi raccontarlo ora, ci prometti che più in là ci racconti qualcosa? Chiarisci le idee anche a noi?