Operazioni di drenaggio ai campetti di Vinovo: dovrebbero risolvere diversi problemi
Dei campetti di Vinovo se ne parla da tempo. Quelli a disposizione della prima squadra bianconera sono ben tre, che vengono utilizzati “a rotazione”: due campi sono in funzione sin dalla nascita del Centro e sono caratterizzati dal fatto di essere uguali in tutto e per tutto a quelli degli stadi (riscaldati, col manto erboso formato da un tappeto importato dall’estero e non “locale”), il terzo campo, più recente, è stato creato solo l’anno scorso ed è – come gli altri utilizzati dalle giovanili – ricoperto da erba seminata sul posto. Quest’ultimo campo è importantissimo perchè funge da “sfogo”, e permette cioè tutta una serie di esercizi “particolari”. A prendersene cura sono Vittorio Ferrino (direttore del Centro), Virginia Costa (consulente esperta del trattamento dei campi) e la ditta Semana Green che detiene l’appalto per la gestione e la tenuta dei terreni. A guidare l’equipe di agronomi della Semana c’è Amedeo Prando, che si avvale della collaborazione di Raffaele Mazzocca, Simone Porta, Rexhua Izet, Mattia Sarà e Sheru Artan. Il loro compito è di rimettere a posto i campi dopo gli allenamenti delle varie squadre, comprese le giovanili: risistemare le varie zolle che inevitabilmente si alzano o si spostano durante gli allenamenti e che quindi rischierebbero di morire se non fossero rimesse a posto. Insomma, garantiscono la complanarità del terreno, utilizzando di solito macchinari poco invasivi e leggeri.
Tanto si è detto e si è scritto sui campi: per Capello erano troppo morbidi e inadatti (ma l’ha poi mai detto? Mistero!), per Chiarenza erano rotti o vecchi i giocatori, per il prof. Reyneri è comunque sbagliato dare tutte le colpe o i meriti ad un terreno.
Un mistero durato fino allo scorso marzo, quando – dopo un sopraluogo – si è scoperto che effettivamente un problema serio c’era: c’erano delle rotture nelle tubature che facevano defluire l’acqua del terreno all’interno dell’infausto laghetto. Risultato: i campi erano spesso troppo morbidi, quasi fangosi. Problema che è in via di risoluzione proprio in queste ore. Nei campetti di Vinovo, infatti, approfittando della sosta estiva, è stata programmata una manutenzione in parte ordinaria – rizollatura di alcune aree – e in parte straordinaria - riparazione dell’impianto di drenaggio – sui due campi principali.
Correre e giocare su superfici allentate può essere deleterio per i muscoli. I terreni troppo morbidi sollecitano maggiormente la muscolatura ed è più elevato il rischio di affaticamento. E’ per questo, si pensa, che ci siano stati così tanti infortuni muscolari negli ultimi due anni.
Oltre alla riparazione dell’impianto di drenaggio, come ogni anno i tecnici provvederanno anche alla rizollatura di alcune parti dei campi, quelle più spelacchiate e soggette a maggior utilizzo. L’obiettivo è arrivare a fine luglio-inizio agosto (non si sa se la squadra s’allenerà a Vinovo prima dell’impegno di Europa League o proseguirà il ritiro fuori Torino fino al 29 luglio, giorno del debutto europeo) con un perfetto manto erboso, pronto a essere calpestato dai giocatori e dallo staff tecnico di Luigi Del Neri.
(Credits: Tuttosport)
Se ti è piaciuto questo articolo, prova questi altri:
- Il manto erboso di Vinovo: parliamone… E’ stato tirato in ballo spesso, parlando di infortuni. Il primo fu Fabio Capello, che proprio non digeriva la struttura...
- Vinovo? La parola al prof. Reyneri, uno dei massimi esperti in Italia Vi riporto integralmente un articolo apparso oggi su La Repubblica a firma Stefano Parola, molto interessante. A mio parere più...
- Risolto il “mistero” dei campi di Vinovo? Abbiamo in precedenza conosciuto chi si occupa del manto erboso di Vinovo in questo articolo. E abbiamo letto il parere...



16. giu, 2010

AUTORE DELL'ARTICOLO




caro antonio Capello non ha mai detto niente sui campi di Vinovo…
Ci sono articoli e virgolettati di Repubblica e La Stampa. Uno è anche citato come link. Fatto sta che è irrilevante, a mio avviso. Mica l'esperto è lui. ;)
E speriamo che davvero siano risolti!
volesse iddio……..