Marco Storari: la scheda

(di Mirko Nicolino)

Nome: Marco Storari
Nato a: Pisa
Il: 7/1/1977
Ruolo: Portiere

CARRIERA
Marco Storari cresce calcisticamente nel Ladispoli e trova le prime affermazioni nel calcio professionistico a Perugia (cui approda nel 1995) e poi nel Montevarchi (1998). Nella stagione 1999-2000 passa all’Ancona in serie C1 e contribuisce con le sue ottime prestazioni alla promozione della squadra in Serie B. Il 1 febbraio 2002 si infortuna seriamente ai legamenti crociati al Franchi contro il Siena. L’anno successivo viene acquistato in comproprietà dal Napoli. Con i partenopei non ha molta fortuna e passa nel 2003 al Messina, con cui conquista la promozione in Serie A nel 2003-2004. Nella stagione 2004-2005 è tra i protagonisti assoluti del campionato del Messina che ottiene in campionato uno storico 7° posto: in particolare, nella stagione Storari dimostra di essere molto abile nel parare i rigori. Nel 2005-2006 non è riuscito a ripetere quanto fatto nella stagione precedente e il Messina, retrocesso, è stato però ripescato in Serie A, a seguito dello scandalo “Calciopoli”, al posto della Juventus. All’inizio del campionato 2006-2007, con il nuovo allenatore Bruno Giordano e la partenza di Carmine Coppola, Storari diviene capitano della squadra siciliana. Storari passa Il 17 gennaio 2007, durante la sessione invernale del calciomercato, al Milan con cui sottoscrive un contratto valido fino a giugno 2010. Con i rossoneri esordisce l’11 febbraio in Milan-Livorno (2-1), sostituendo Dida e Kalac, entrambi indisponibili. Con il rientro dei titolari, però, poche altre apparizioni consentiranno a Marco Storari di mettersi in mostra. Il 12 agosto 2007 viene ceduto in prestito dal Milan agli spagnoli del Levante. La sua avventura in Spagna, complice la crisi economica della società, dura appena 6 mesi, nei quali comunque, nonostante le 17 reti subite, è risultato spesso uno dei migliori in campo. Il 9 gennaio 2008, torna in Italia, dove il Milan decide di girarlo in prestito al Cagliari. Il suo arrivo al Cagliari coincide con l’inizio di una rimonta con cui, dopo i soli 10 punti realizzati nel girone di andata, il Cagliari ha conquistato 33 punti nel solo girone di ritorno, collocandosi fuori dalla zona retrocessione e ottenendo così la salvezza. Tornato al Milan per fine prestito, il 15 luglio 2008 viene girato in prestito alla Fiorentina, dove esordisce con la maglia viola il 17 gennaio 2009 in Milan-Fiorentina (1-0). Durante la stagione giocherà solo un’altra partita, in Coppa Italia. Nell’estate 2009 fa rientro al Milan per fine prestito iniziando la stagione 2009-2010 come titolare, data anche l’indisponibilità per infortunio di Abbiati. Le sue buone prestazioni convincono i rossoneri a rinnovargli il contratto fino al 30 giugno 2012. Causa infortunio, però, perde il posto di titolare a vantaggio di Dida e il 15 gennaio 2010 passa in prestito alla Sampdoria per sostituire l’infortunato Castellazzi. Esordisce con i blucerchiati due giorni più tardi al Luigi Ferraris contro il Catania (1-1). Disputerà tutte le restanti 18 gare da titolare con un rendimento sempre alto. Nella sua carriera, Marco Storari, può anche una convocazione in nazionale da parte del CT Marcello Lippi nell’ottobre del 2005.

CARATTERISTICHE
Alto 1,87 m per un peso forma di circa 75 Kg, Marco Storari è un giramondo “della porta”, ma dovunque sia andato ha lasciato bei ricordi sia per le prestazioni sportive che per le caratteristiche umane. Molto reattivo tra i pali, abbastanza sicuro nelle uscite (lo è molto di più del neo compagno di squadra Alex Manninger), è un portiere che dà ampie garanzie alla propria difesa. L’esperienza acquisita un po’ in tutte le categorie, inclusa la metà stagione trascorsa in Spagna, gli hanno garantito un bagaglio tecnico di tutto rispetto. Molto attivo nel guidare i compagni del reparto arretrato, le sue prestazioni sono caratterizzate da un percentuale di errore sempre bassa. Molti però, lo conoscono principalmente come il “para rigori”, caratteristica che ha evidenziato particolarmente durante le stagioni trascorse in Sicilia con la maglia del Messina.

IMPRESSIONI
4,5 milioni per un portiere di 33 anni sono effettivamente una cifra leggermente eccessiva, ma le intenzioni della Juventus erano quelle di assicurarsi un portiere affidabile e di esperienza da affiancare a Buffon e Manninger, con i quali (principalmente causa le condizioni fisiche del numero uno della nazionale) si dividerà le presenze nella stagione che sta per venire. Le alternative “di esperienza” individuate da Marotta e Delneri non presentavano sufficienti garanzie ed era oggettivamente difficile prendere un portiere più giovane senza tirar fuori almeno 15 milioni di euro. Ovviamente l’arrivo a Torino di Storari è dovuto soprattutto ai trascorsi sampdoriani del portiere che ha condiviso con il neo allenatore bianconero e il neo DG la conquista di una storica qualificazione in Champions League. Ma l’oggettiva difficoltà di monetizzare da un’eventuale cessione di Buffon ha anche orientato la nuova dirigenza bianconera a non cercare un vero e proprio sostituto del nostro storico numero 1. Ritengo pertanto che la scelta di Storari sia azzeccata e quando verrà chiamato in causa (credo molto) darà sicuramente il suo contributo rappresentando, a mio avviso, un’alternativa più affidabile del pur valido Manninger.

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14 repliche per “Marco Storari: la scheda”

  1. L'ho seguito soprattutto al Milan, finché non s'è infortunato facendo il figo in allenamento… Devo dire che m'ha impressionato, ai tempi mi chiesi perché non fosse il portiere titolare. A mio avviso dava più garanzie di Abbiati (allora infortunato, ad onor del vero) e Dida.

    Oggettivamente al momento sarebbe impossibile comprare un Lloris, Marchetti o Sirigu, perché entrambi sono dei numeri 1 tanto quanto Gigi Buffon e non un numero 12, come può esserlo Storari (che non avrebbe problemi ad alternarsi con Buffon per una o due stagioni). In sostanza se Gigi tornerà a giocar bene, forse sarebbe l'ora di venderlo e puntare su un altro numero uno. Chiaramente lo dico col cuore che si stringe, in quanto il grande Gigi ha dato tutto per la nostra Juve e non c'ha abbandonato nel momento del bisogno, insomma, non vorrei sembrare ingrato, ma se dobbiamo costruire una grande squadra, appena ce ne sarà la possibilità dovremo cedere Gigi.

  2. Caro Daniele, ormai Buffon non può più essere ceduto. Con quest'infortunio, una volta che torna, se non fa un campionato da super superman, nessuno rischia di comprarlo dopo un'operazione alla schiena e con gli anni che si ritrova. Cosa credi, di dire "Vendesi Buffon" e tutti corrono a portarti 30 milioni di euro. Ora come ora non ne ricavi neanche 10, e dopo l'operazione, se ritorna in perfetta forma, non è che puoi ricavarne di più. Perciò con buffon si arriverà alla fine del contratto. Ecco spiegato l'acquisto di storari. Ci serve un buon primo portiere esperto che si alterni a buffon, e non un secondo portiere. E 4,5 milioni per un primo portiere è un ottimo affare. I primi portieri vanno da 15 milioni in su, e obiettivamente rischiare di spenderne 15 per poi fargli fare la panchina sarebbe stato uno spreco in questo momento di rifondazione. La juve ha agito bene e subito, senza aspettare che gli altri ti prendessero per il naso sapendo che ne hai disperatamente bisogno, facendo così lievitare le quotazioni.

    • Sostanzialmente quando dicevo che Gigi dovrà essere ceduto, di sicuro non pensavo a cifre importanti. Anche perché immagino che quando Gigi sarà "cedibile" (se mai sarà cedibile, nel senso che si riprenderà dall'operazione) varrà molto meno di quel che valeva l'anno scorso o due anni addietro. Sicuramente la fine del contratto sarà la più probabile conclusione del rapporto tra il giocatore e la società.

      Concordo che Storari è stato un affare, proprio perché Buffon è comunque un numero 1 e non un numero 12. Storari non lo vedo come 12, ma neanche come numero 1. Facciamo un uno e mezzo. Come ho già detto, secondo me una volta che la società concluderà il rapporto con Gigi, punterà su un altro numero 1 (anche perché Storari sarà pure un ottimo sostituto di Buffon, ma anche lui ha la sua età e non è al pari dei vari Lloris , Marchetti o Sirigu)

  3. non comprendo bene il significato di questa operazione

    vista l'età avanzata, il costo e il fatto che abbiamo Manninger

    e ke cmq nn sappiamo ancora quanto starà fermo gigi…

    p.s. fate anche la scheda di bonucci!!

    • Coem non intendi bene il significato LOL. Non potevamo prendere un nuovo numero uno giovane perché non sappiamo che fine fa Buffon e i soldi ora ci servono per altre operazioni. Di quelli "vecchiotti" è il migliore IMHO. Mi sembra più che chiara la trategia ;)

  4. Buffon andava ceduto 2 anni fa, quando si cominciava a parlare di "pericolo ernia". A quanto ne so, dopo un'operazione del genere un portiere "normale" smette di giocare; Gigi magari continuerà (con quello che lo pagano, chi glielo fa fare a rinunciare al contratto…) ma ben difficilmente tornerà quello di prima…

  5. 75 gradi di peso? :P

  6. Ottimo portiere niente da eccepire.

    Il quesito da porsi piuttosto sono altri, perchè Buffon non si è mai pensato di venderlo, anche a poco ma venderlo e puntare prima (parlo anche di 2 anni fà) su un giovane titolare come Marchetti.

    La seconda domanda che mi sorge spontanea è perchè abbiamo speso 4,5milioni di euro per un 33enne, e viceversa ci siamo incaponiti per 2 milioni di differenza con Krasic

    Se compro Stolari a 33 anni per fargli fare il vice Buffon allora credo e spero che Manninger si venda, cosi si realizza una plusavlenza, e teniamo Pinsoglio da coltivare e crescere per il futuro all'ombra del maestro Buffon….

    Spero sia cosi perchè non vedo sinceramente quali altre ragioni economiche e tecniche a questa operazione.

  7. Perfetto… abbiamo più portieri che attaccanti adesso

    Sinceramente, non varia la fiducia che ripongo in Marotta ma questa operazione non l'ho capita. Manniger non mi è mai sembrato non essere all'altezza del ruolo di Vice Buffon, anzi. Spendere circa 4 mln di euro per un giocatore di 33 anni che quando rientrerà Buffon scalderà solo la panchina, quando c'è invece tanto da lavorare e da spendere negli altri reparti, non mi sembra una ottima mossa. Vabè, staremo a vedere.

  8. Zebretta Pungente Rispondi 21. giu, 2010 at 15:06

    Secondo me Storari è una buona scelta, quest'anno ha fatto un ottimo campionato e sono in linea con il tempismo di Marotta nel volersi cautelare subito dall'assenza di Buffon (a cui faccio i miei migliori auguri per una pronta guarigione) e soprattutto nel non considerare Manninger come l'unica alternativa percorribile.

  9. Non voglio fare il menagramo, ma le previsioni che parlano di un ritorno di Buffon in campo tra 4/5 mesi sono troppo ottimistiche. Nesta per un'operazione simile è stato fermo un'intera stagione

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