L’inizio della fine, nelle parole di Luciano Moggi e Giorgio Tosatti

Come si commenta una telefonata del genere? Sono cose che bene o male si sapevano già, ce le dicevamo al bar, chi più chi meno lo pensavamo tutti. Ma ora, grazie a questo video cortesia di Ju29ro.com, siamo in grado di sentirle direttamente dalla loro bocca. Vi posto perciò la telefonata tra Luciano Moggi e Giorgio Tosatti del 21 aprile 2005. Senza commento. Non serve. Ma con una citazione del più grande commediografo tedesco del XX secolo: la dedica è a chi si sentirà tirato in ballo.

 

“Chi non conosce la verità è uno stolto, ma chi, conoscendola, la chiama menzogna è un delinquente”. Bertolt Brecht (1898-1956), commediografo tedesco.

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13 repliche per “L’inizio della fine, nelle parole di Luciano Moggi e Giorgio Tosatti”

  1. “Chi non conosce la verità è uno stolto, ma chi, conoscendola, la chiama menzogna è un delinquente”…
    Ma purtroppo in questa storia c’è troppa gente che NON VUOLE LA VERITA’ !

  2. A saperle certe cose, si sapevano. Devo dire che sentirle ti lascia nello sconforto più totale. L'avrò detto miliardi di volte, l'ho difeso da quel maledetto 2006, ma non basterà mai. LUCIANO MOGGI RIMANE IL MIO DIRETTORE! il vero artefice di quel sogno chiamato Juventus, soprattutto per ragazzi dell'86 come me, che si sono innamorati di questa squadra grazie a tutto quello che ha fatto il grande Luciano. Possono prendere chi vogliono, Benitez, Capello, Dio, ma finchè quei bastardi mantengono la proprietà della Juventus, da oggi hanno un tifoso in meno. Questa non è la JUVENTUS! INFAMI!

  3. Ora sapete chi è John Elkan e cosa ha rappresentato e rappresenta per la Juventus questa persona.

    La sensazione della fine del Direttore è stata per anni anche la mia, sentire queste parole dovrebbe far sentire meglio la mia ragione che porto avanti da anni su questa proprietà,ed invece hanno l'effetto di farmi morire ancora, hanno ammazzato la mia fede, hanno ammazzato la mia juve.

  4. ma se ci fosse stata la cupola….com'è che Moggi sembra un cane bastonato?? Com'è che la cupola non riusciva a controllare i giornali?? Com'è che gli arbitri (come detto nella telefonata) continuavano a sbagliare??

  5. io son daccordo con AureLeo.

    Luciano Moggi sarà sempre il DIRETTORE.

    Riguardo a John Elkan e la sua corte, è indubbio che il bimbo manca di ossatura, non ha i necessari attributi e mi sembra una moderna Maria Antonietta che alla notizia del popolo affamato …"dategli delle brioche"…!

    Mentre la vera cupola stà ancora controllando il tutto…. aspetto fiducioso.

    P.S. la Saras ha fatto flop per il bond da 300 milioni. BENE.

  6. Quando ieri sera l'ho ascoltata,lo giuro,HO PIANTO PER LA RABBIA…Intanto ai porci(noi tifosi) si danno le perle degli ingaggi di Marotta,Benitez e chi più ne ha più ne metta.Sono convinto che non possiamo avere alcun futuro senza prima regolare i conti del passato.Questa proprietà è macchiata da un peccato originale GIGANTESCO che si porterà sempre dietro e che nessuno ju29ro potrà mai perdonare.E comunque sono convinto che Moggi e Giraudo,all'epoca,non abbiano avuto solo il tempo necessario per mandare in porto l'operazione di sganciamento della Juve dalla "famiglia",sarebbero riusciti a fare anche questo,dopo aver fatto della JUVENTUS una delle primissime società al mondo.Ma da lì in poi non li(ci) avrebbe fermato più nessuno.Altro che Moratti,Galliani,Carraro e tutti i loro "compagni di merende"…

    • Ed intanto Palombo,dalle pagine della Gazzetta,"preannuncia" la radiazione di Mogi,Giraudo,Mazzini…La solita anticipazione della carta igienica rosa…

      • Hanno un canale preferenziale con la federazione… se dicono questo vuol dire che accadrà. Sarà il prezzo per la revoca dello scudetto ai nerazzurri

  7. Mi tolgo un sassolino dalla scarpa. Il giorno dopo in cui ci mandarono in B, su VS, J1897 e altri forum pubblicai uno dei miei primi editoriali in cui auspicavo un'immediata cessione della Juventus. Subii un linciaggio da gruppi organizzati e da tifosi da ogni dove… le risposte recitavano tutte più o meno così: "La Juve ha sempre vinto e sempre vincerà, gli Elkann sono sempre Agnelli"… Non porto rancore per nessuno di quelli che mi hanon linciato, ma oggi come siamo messi? Sentite questa telefonata è tutto qua…

  8. Non mi piace la piega che stanno prendendo le cose; la telefonata tra Moggi e Tosatti e' interessantissima, in quanto fa capire il tipo di clima che c'era nel 2004/05 (e che si intuiva abbastanza bene anche da fuori). Ma, come al solito, rappresenta solo una parte della verita', ovvero quella di chi parla.

    Francamente a me sembrano piu' interessanti le parole di Tosatti, di quelle di Moggi. Abbiamo qui un decano del giornalismo italiano che pare avere una idea chiarissima su come sia schierato il giornalismo sportivo italiano nel suo complesso e soprattutto perche'. E fa capire come in quel clima sia potuta nascere calciopoli nella maniera in cui e' nata.

    Ma non ci scordiamo la cosa piu' importante; Moggi era un dipendente della juve e veniva lautamente pagato per fare gli interessi della juve (non i propri). E, sebbene il vuoto di potere al vertice esistesse in quel momento e fosse chiaro a tutti, il suo principale dovere era quello di tirare avanti la baracca, non quello di brigare per una cambio di proprieta'. Questo e' bene tenerlo presente per evitare di autodistruggersi.

    Lo ripeto per l'ennesima volta. Se voi continuerete a legare indissolubilmente il destino di Moggi a quello della juve, continuerete a prendere tranvate in faccia. Perche' se nel 2004/05 io fossi stato uno dei proprietari della juve e avessi sentito un mio dipendente dire quelle cose al telefono, l'avrei messo per la strada il giorno successivo.

    PS. L'unica cosa su cui do' totalmente ragione a Moggi e' quando dice che e' costretto sempre a metterci la faccia lui. Questa e' forse la colpa piu' grande della proprieta' in quel momento. Perche' il sovrapporre la faccia di Moggi al simbolo della juve e' quello che ha rovinato noi e lui.

    • Raramente mi è capitato di leggere post con cui sono totalmente in disaccordo come su questo, dopotutto il mondo è bello perchè vario e varie son le opinioni, comunque:

      - Il Direttore (Moggi), non è assolutamente un esempio di correttezza, io da lui un auto usata non la comprerei mai..ma indubbiamente nel ruolo che aveva alla Juventus è stato esemplare; Vinceva e non costava. Il massimo.

      - Dal tenore della telofonata non appare un interesse a far cassa con la Juventus tramite una vendita, ma, bensì, una eventuale salvezza della società finita nel dimenticatoio della beghe familiari.

      - io personalmente (sarà l'età) continuo a legare il destino di Moggi a quello della Juventus…ed ero più che mai dico…per fortuna.

      La Juventus si era già dimenticata di quello che ci hanno fatto quattro anni fà, Moggi, invece, ha scelto di difendersi, e così facendo deve necessariamente difendere la Juventus…e necessariamente io difendo lui.

      Sul licenziare il dipendente che fà determinate telefonate posso esser d'accordo, ma la società si difende davanti a tutto ed a tutti.

      SEMPRE.

      Non si fanno le verginelle in un casino.

      stona.

    • Se pensi che un tuo dipendente sia infedele, disonesto, trami alle tue spalle, lo licenzi e non distruggi la tua azienda per sput…re due dipendenti. Il capo non aveva gli attributi per licenziare e allora ha preferito distruggere tutto. Lui non è uno Ju29ro ma solo di facciata. A nessuno Ju29ro passerebbe neanche per l'anticamera del cervello di cedere 2 scudetti, stravinti sul campo, per disfarsi di due dirigenti.

  9. "persino i giornali di Torino avete conto!"

    se penso che al posto della buonanima di Tosatti c'è Sconcerti si può facilmente capire che a livello mediatico la situazione della juve è persino peggiorata

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