La retromarcia di Felipe Melo
E’ nervosetto, risentito. Di voci sul suo conto ne sono circolate tante, quest’anno, e non tutte a sproposito. L’atteggiamento è quello alla Mourinho, senza però essere “Special One” come il portoghese. Avrete letto nei giorni scorsi di una fantomatica “lite” scoppiata col madridista Kakà, causa entrata troppo dura ai suoi danni. Si è letto che l’ex milanista avrebbe abbandonato l’allenamento furioso, arrivando persino a chiedere l’esclusione di Melo dalla rosa del Mondiale. Non è vero e, anzi, i due nell’allenamento di ieri si sono abbracciati (vedi foto) ripetutamente, quasi a “provarlo”. Il problema? Nella reazione di Felipe:
«Un signore ha lanciato questa notizia e ha fatto un favore a tanta gente. I giornalisti italiani ovviamente si sono scatenati e hanno scritto che io avrei litigato con Kakà. E che per questo potrei essere escluso dai Mondiali. Io e Kakà ci abbiamo riso sopra, è una storia ridicola. E un vero giornalista non avrebbe mai potuto pubblicare queste storie, è tutto ridicolo. Finito il mio allenamento, sono andato a riposare e su un sito italiano ho letto di questa storie dell’entretaccia su Kakà. Agli italiani piace prendere in giro la gente. Mai e poi mai rischierei di far male a un mio compagno. Poi ovviamente, trattandosi di Kakà, sto ancora più attento, lui è una nostra stella, confidiamo molto in lui».
Parole da perseguitato. Solo che c’è un particolare: la notizia è stata riportata prima dai media brasiliani, e solo successivamente tradotta da quelli italiani. Tanto che qualcuno gliel’ha pure spiegato, a fine conferenza, e lui è stato costretto ad ammettere che la notizia «è brasiliana». Lungi da me difendere certa carta stampata che nel mio piccolo “combatto” quotidianamente, ma queste accuse da “accerchiato” non vanno bene. A Torino il centrocampista ha avuto diversi problemi, ma non è attaccando i media (o i tifosi) che si risolvono. Il giocatore ha grande personalità, grande fiducia in se stesso, ed avrà la possibilità di riscattarsi: prenda esempio da Poulsen.
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01. giu, 2010


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Mah, che il ragazzo non sia sereno mi pare evidente. Probabilmente non ha ancora avuto nessuna informazione sul suo futuro? Magari se Del Neri gli avesse già parlato (basta una telefonata…), almeno il suo futuro di club lo avrebbe chiaro.
Così invece gli si fa giocare un mondiale con velate accuse di "essersi risparmiato", e senza nemmeno dirgli se sia o meno confermato. Magari si spera che giochi un gran mondiale per venderlo a cifre maggiori.
Lui non sarà la persona più equilibrata del mondo (ricordo la risata isterica in faccia all'arbitro con il Fulham…), ma nell'incertezza credo non faccia piacere stare a nessuno.
hai citato proprio un bell'esempio, Poulsen. In barba a tutto e tutti ha disputato un bel campionato. Da vero professionista.
al di là del fatto che i giornalisti cercano i capri espiatori e i gossip anche dove non ci sono pur di vendere e/o screditare…
melo quest'anno non è stato melo. Gli hanno fatto fare un ruolo che non sa ricoprire e per di più sempre e comunque da solo.
Lui è forte, fortissimo, in un bel centrocampo a 4 con un altro interditore a fianco o meglio ancora con un bel playmaker. Vedere cosa ha fatto a firenze con montolivo e nella selezione brasiliana.
Se lo vendono fanno la stronzata del secolo. Abbiamo tenuto per 3 anni gente come thiago, insomma.
E cioò si è ripercossa molto a livello caratteriale, con spesso entratatcce, lo schiaffetto all'avversario, le risate in faccia all'arbitro. Insomma, l'ambiente è quello che è, il centrocampo a rombo era ridicolo e lui è stato messo in condizione di fare male.
Deve rimanere.
Sempre detto io, è un gran campione, magari limitato nelle funzioni tattiche, ma un campione. Purtroppo ha un carattere un po' così, bisogna dargli serenità!
infatti aveva iniziato con i botti, con grandi prestazioni e anche gol su azione personale contro la roma.
Secondo me moltissimi sbagliano a pensare che sia da cacciare. Non ha colpe di essere stato messo in un centrocampo senza nè capo nè coda, privo di playmaker, privo di ali, imbottito di centrali muscolari, e trequartista in più da supportare.
In un centrocampo a 4 o 2 centrali più tre giocatori offensivi ali-trequartista è fortissimo. Pensiamolo affiancato a un mascherano, non passano neanche le mosche e la difesa sarebbe ben protetta. O meglio ancora con un playmaker dai piedi fini che sa anche recuperare palla e ripartire.
Non dimentichiamoci che quest'anno ha giocato in un punto del campo da solo contro due se non tre avversari, con giocatori come thiago e sissoko e poulsen messi sulla fascia. Un centrocampo più squinternato non l'ho mai visto.
Sempre in affanno, sempre in recuperi, perdendo lucidità e quindi sbagliando appoggi semplici e facendosi pure sofiare la palla per qualche giochetto di troppo.
Si deve ripartire da lui in mezzo. Ma con due vere ali e un vero centrale a fianco.
No! Non ci sto! Io sto con Felipe Melo e non scherziamo ragazzi, perché questo è proprio un lavoro da classico-italiano. Ma Kaka è stato mai sentito su questa vicenda?
Deve assolutamente migliorare il suo comportamento.
per una volta che i giornalai sportivi italioti non sono coinvolti non ne farei un caso : la stampa italiana è la peggiore del pianeta, ovviamente meritata in toto dai propri avidi lettori.