La domanda delle domande: perchè la Figc non ha mai aperto una nuova inchiesta?
A porsela, oltre a tutti noi, è finalmente anche la Gazzetta dello Sport, che lo ha chiesto direttamente alle due “campane”: la Figc e la Procura di Napoli. Vi riporto perciò integralmente un buon articolo (i giornalisti sono molto bravi, se volete un parere. Ma non mi trovo d’accordo per nulla con la linea editoriale del giornale…) sull’argomento pubblicato sul cartaceo di oggi, che vi invito per correttezza ad acquistare qualora lo riteneste interessante.
Sui file fantasma di Calciopoli è scontro tra Federcalcio e Procura di Napoli. Conseguenza dell’interrogativo, per niente malizioso ma di stringente attualità, che ieri la Gazzetta dello Sport si è posta in ordine alle 70 e passa intercettazioni (e a tutto il materiale che c’è dietro quella selezione) che la difesa di Luciano Moggi ha portato martedì in aula. Già, perché se il processo penale è lontano dal vedere la fine, e ci sarà il tempo di valutare tutto e il suo contrario, c’è una giustizia sportiva che, a quanto pare, ha fatto i conti solo con una parte di quel tutto. Di chi la colpa? Della Federcalcio che si è distratta o della Procura di Napoli che è stata reticente? Ai tempi della chiusa inchiesta di Torino, per la quale fu disposta l’archiviazione, l’allora capo della Procura Maddalena inviò alla federazione (autunno 2005) un fascicolo nel quale si segnalavano fatti e intercettazioni che potevano assumere «rilevanza» per la giustizia sportiva. Che cosa è successo a Napoli?
FIGC INNOCENTE – Ieri Giancarlo Abete ha costretto agli straordinari il procuratore federale Stefano Palazzi. Una ricostruzione minuziosa, attraverso la quale la federazione declina ogni responsabilità. Costituitasi parte civile nell’udienza del 15 dicembre 2007, condizione necessaria per avere accesso a tutti gli atti dell’inchiesta, la Figc ha inviato quattro giorni dopo, il 19 dicembre, una lettera firmata da Palazzi chiedendo tutta la documentazione. Il 24 dicembre, informa la Figc, organi di polizia giudiziaria consegnavano «tre tomi di documenti cartacei» nella sede di via Allegri. E i file (con dentro anche un bel po’ di Inter)? «Mai avuti».
FIGC COLPEVOLE – La ricostruzione che arriva dalla Procura è assai diversa e parte da lontano. C’è una prima «chiusa inchiesta» per assecondare le necessità della giustizia sportiva, a metà giugno 2006. Il commissario Rossi, Borrelli e Palazzi vengono serviti di tutto il necessario per le sentenze relative a Juve, Milan, Fiorentina e Lazio. L’inchiesta penale va avanti: seguono ulteriori informative (sulla Reggina), gli approfondimenti sulle schede svizzere e il 12 aprile 2007 (otto giorni dopo l’elezione di Abete alla presidenza Figc) si arriva alla seconda e definitiva chiusura delle indagini. É allora che tutto il materiale (cd, bobine, file), anche quello considerato dagli inquirenti di «scarto» perché «non penalmente rilevante», finisce in cancelleria, a disposizione di tutti. Anche della Figc, a quei tempi non ancora costituitasi «parte civile» al processo, ma considerata da subito «parte lesa» dai pubblici ministeri. Solo che nessuno lo reclama. Il 19 dicembre, sostiene la Procura di Napoli, la richiesta di Palazzi è relativa alla sola informativa relativa alle ultime intercettazioni dell’autunno (caso Punghellini e dintorni).
CONCLUSIONE – Una disputa che alla fine non avrà vincitori né vinti: perché nessuno si mostra capace di rispondere a questa domanda: qualcuno disse mai a Borrelli, che esce di scena il primo luglio 2007, che negli «scarti» dell’inchiesta penale c’era abbondante materia per una nuova puntata di quella sportiva?
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16. apr, 2010

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“Benvenuti in Italia”, recitano i cartelli quando varchi il confine.
Dovrebbero rifarli. Dovrebbero fare come le pubblicità dei medicinali e del fumo, che ci mettono obbligatoriamente le controindicazioni.
“Sappiate che siamo fatti così!”.
Così uno si regola se non sia meglio l’Austria, la Slovenia, l’Albania..
Dopo il successo del primo film ecco a voi il sequel di "Giochi di potere".Scommettiamo che il finale nn sarà originale???Sono senza parole.
Sbaglio o c'è un limite di 30 giorni dal ritrovamento di nuove prove per riaprire il processo sportivo?
Per chiedere la revisione, si.
Possibili conseguenze di tale revisione?
E quando sono state ritrovate le prove?
Chi può fare richiesta di revisione?
il 13 aprile? la juventus f. c.?
La chiede Moggi, tranquilli :)