Il modello inglese: un aiuto per la Nazionale di Fabio Capello, un’opportunità per noi
Dalle ore 17 del 1 settembre 2010, ogni club della Premier League dovrà consegnare, modello UEFA, una lista di 25 giocatori, di cui almeno 8 “home-grown”. Spieghiamo meglio il termine: si intende per “cresciuti in casa” i giocatori che siano stati sotto contratto in Inghilterra o in Galles per almeno tre anni dal 16mo al 21mo compleanno. La nazionalità non dovrà essere per forza inglese, ma dovranno essere calcisticamente cresciuti da vivai inglesi. Nessun limite, invece, per gli under-21, che quindi “serviranno” ai clubs per sostituire i “big” in caso di infortuni.
Vincolante, da subito, senza preavviso. E’ questa la mossa della F.A. (la FIGC inglese, ndr) per cercare di dare una mano a Fabio Capello e proporre nuovi talenti ad una nazionale che, in Sud Africa, è risultata essere quella con l’età media più alta di tutte. Non vincola necessariamente all’uso di calciatori inglesi, ma è ovvio che la direzione da seguire nei prossimi anni sarà quella. Ovviamente anche oltre la Manica non sono mancate le polemiche e le difficoltà: ci sono clubs come il Manchester City, ad esempio, che attualmente hanno sotto contratto 33 “grandi” (invece dei 17 previsti), ai quali si aggiungerà presto Mario Balotelli. Resteranno fuori giocatori come Roque Santa Cruz o Craig Bellamy, o Robinho, o Jo. E per “fuori” intendiamo che non potranno giocare gare ufficiali col City almeno fino a gennaio, quando si potranno “aggiornare” le liste. Altri candidati? Ricardo Carvalho e Deco del Chelsea, per fare due nomi.
Ma non solo: c’è anche il problema degli infortunati. Giocatori come Jonathan Woodgate, Owen Hargreaves e l’acquisto record del Fulham (10,5 milioni di sterline) Andy Johnson saranno con tutta probabilità lasciati fuori perchè infortunati per 2-3 mesi ancora, e non verrà “rischiato” un posto dei 25 per loro, nelle loro condizioni. Se ne riparlerà direttamente a gennaio. A rischio Michael Owen, Rio Ferdinand, Gary Neville.
Grandissime difficoltà per clubs come Manchester City e Liverpool, come detto. Ma anche e soprattutto per il Chelsea campione d’Inghilterra (solo 5 giocatori “home-grown” in rosa), più rosee le situazioni di Arsenal (cui mancano due “home-grown” dopo che Sol Campbell ha firmato per il Newcastle, ma che in quanto ad under-21 abbonda come nessun altro..) e soprattutto Manchester United, che da tempo ha iniziato una politica di acquisto di giovani, spesso inglesi, e che attualmente non avrebbe problemi di sorta.
Vi lascio con un riassunto club per club:




Tante discussioni, ma la decisione è rimasta irrevocabile, e da subito vincolante.
Ovviamente ogni paragone con la situazione italiana e la norma anti-extracomunitari lo evitiamo a monte, per non intristirci troppo. Ma, certo, se c’è mai stato un momento adatto a comprare giocatori dalla Premier o a chiederli in prestito, è questo. Tutti rigorosamente comunitari, ovviamente. Altrimenti scatta il cartellino rosso di Abete.



28. lug, 2010

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Mi piace la regola e lo spirito che la anima,meno i tempi…certe cose vanno stabilite per tempo in modo che le società possano organizzarsi…avrebbe piu senso se entrasse in vigore dal prossimo anno. In ogni caso nn cè paragone con i provvedimenti stupidi e di facciata presi dalla nostra federazione.
come dicevo nella shoutbox, è ridicolo che noi facciamo una norma che limita di fatto ad agire sul mercato le nostre squadre, ma senza effettivamente risolver il problema di fare “spazio” ai giovani italiani.
la norma, tra l’altro, non è che impone limiti severissimi (non il vivaio della stessa squadra, ma vivaio nazionale) ne limiti di nazionalità.
chiaramente una squadra come la “maggica” inter sarebbe stata svantaggiata da una norma del genere, in quanto non dispone di alcun giocatore proveniente dal vivaio italiano (toldo e materazzi si sono ritirati credo, e balotelli verrà ceduto) fatta ecc. per santon. gli altri sarebbero tutti in esubero.
guardando in casa juventus una curiosità da notare è che giocatori come camoranesi ed amauri seppur italiani sarebbero da considerarsi “stranieri”.
niente da dire, gli inglesi sanno fare le cose se vogliono “aiutarsi”, mentre gli italiani no, altrimenti si farebbe peccato di lesa maestà…
adesso si dovrebbe fare un pò di spesa in inghilterra, cisto che ci saranno giocatori in esubero! VAI MAROTTA! con la ryanair arrivi a liverpool con 30€! da là diretto ManCity..ci sarebbero dei buoni giocatori da acquistare a prezzo di saldo!
PS: cmq è ridicola questa cosa delle leggi fatte “dopo”! se vincevano (o vincevamo) il mondiale andava tutto bene così?
Una norma molto simile esiste per il basket italiano dove sono previsti 5 giocatori su 10 di scuola italiana, intendendosi per scuola italiana aver fatto almeno quattro anni di giovanili in Italia.
Ciò ha portano a situazioni limite con giocatori della nazionale andati alle Olimpiadi che non potevano essere considerati "di scuola italiana" perchè non avevano fatto 4 anni di giovanili avendo iniziato a giocare a basket solo a 18 anni (CHIACIG) oppure perchè in realtà italiani solo di passaporto come Mason Rocca.
Certo la mancanza di preavviso comunque a mio parere è una grave pecca di questa operazione che altrimenti è quasi perfetta.
Dei cinque anni cruciali nella maturazione calcistica (16-21) 3 trascorsi nel proprio paese mi sembrano una buona quota. ci sarebbe da stappare una bottiglia se facessero una cosa simile in Italia.
dovremmo aspettare almeno 3 anni, finche coutinho non diventa “arruolabile”
A dirla tutta, la F.A. ha iniziato già dall’anno scorso un percorso (7 under), e questo è solo un successivo step. Probabilmente alcuni clubs hanno sottovalutato la riduzione a 25 elementi. Ma erano stati messi in preallarme per tempo.
Quindi si può derubare il manchester city ottimi giocatori a prezzi scontati? Speriamo di approfittarne.
Trattandosi di vivaio nazionale (e non di club) se la norma fosse applicata oggi in Italia, la Juve avrebbe non 8 ma bensì 15 giocatori su 28 in rosa !!!!
E quelli in esubero (Giovinco e Grosso italiani; Brazzo, Zebina, Camoranesi, Tiago gli stranieri) non modificherebbero la percentuale, anzi!
ma solo io non ci ho capito una mazza
E' il caldo.
anto se non ho capito male hai 17 "grandi" e 8 che debbono provenire dai vivai inglesi come minimo, ma se poi mi mancano giocatori posso cmq utilizzare U21 ma sempre che siano dei vivai cioè balotelli pur avendo 20 anni non entra in questo discorso lui sarebbe condierato uno tra i 17 "grandi"?
Ma la F.A. deciderà per le gare "interne" quindi Premier League, F.A. Cup, Community Shield e il resto dei tornei britannici, ma per quanto riguarda le competizioni UEFA ha potere di decidere?
Voglio dire, se il City non iscrive alla lista ad esempio Robinho, dovrebbe poterlo comunque iscrivere alla lista UEFA per l'Europa League, dove le norme della F.A. sono secondarie.
Mi sbaglio?
No, non ti sbagli. Ma la UEFA ha altre regole e pure lì ci sono le liste bloccate a 25. Possono essere diverse, questo sì.
Ok, ma non hanno le limitazioni dettate da questa nuova normativa inglese.
A questo punto immagino che team "ricchi" come il City, se hanno qualche giocatore eccedente i 25 di base ne terrà qualcuno per le competizioni europee.
Comunque ci ragionavo sopra, 25 giocatori per molte competizioni come in inghilterra significa trovarsi spesso in panchina giovani della primavera.
E' una scelta complessa e per certi versi controversa… ma credo proprio sarà molto efficace.
E qual è il problema? Puoi avere in rosa quanti U21 vuoi. Te ne cresci/compri di bravi, e li usi come riserve senza far fare loro il giro delle sette chiese.
Ah non è certo un problema, è l'obiettivo!
E' questo che può salvare sì il settore giovanile e aiutare la nazionale, ma pure dare una mano ai bilanci secondo me, automaticamente.
Non criticavo l'ipotesi, anzi, constatavo semplicemente…
probabilmente hai ragione, può anche dare una mano ai bilanci.. ma a questo punto penso che partiranno anche delle mega aste per i giovani inglesi! sai che sole che gireranno!
senza contare i giovani argenitni o brasiliani che verranno presi a 16-17 anni in modo da essere poi arruolabili (sullo stile che fa l'arsenal con i francesi..)!
probabilmente a lungo andare non ci sarà il beneficio sulla nazionale.. ma sul emdio periodo sicuramente si! (3-5 anni).
secondo me andrebbero fatte poi delle ulteriori leggi di salvaguardia dei vivai nazionali.. non è che si può vedere la primavera della juve piena di giocatori stranieri..
cmq vorrei una legge del genere anche in italia..