Il grande errore di Calciopoli
Mettiamo subito le cose in chiaro: Moggi non e’ un cavaliere senza macchia, non è juventino e credo che il calcio italiano stia molto meglio senza un personaggio come lui che con lui. Detto questo, e’ sicuramente un perseguitato, uno che è stato trattato come il peggiore dei delinquenti (e non lo è, al massimo è in zona UEFA..) e sottoposto ad un linciaggio pubblico indegno di un paese civile.
Certo, è normale che uno che si è mosso per anni con la “disinvoltura” di Lucianone abbia molti e potenti nemici; e non è strano che ci sia chi ha fatto di tutto per toglierlo di mezzo. Ma si e’ esagerato, e questo è stato un comportamento folle che ha avuto e continuerà ad avere pesanti conseguenze sul calcio italiano.
Io per primo sono felice che Moggi non sia più calcisticamente tra noi: non ho mai amato i suoi metodi, il suo italiano zoppicante, le sue comparsate da Biscardi, le sue battute orribili e soprattutto la voglia sfrenata di sovrapporre la sua immagine personale a quella della mia squadra. Quando ho sentito le prime intercettazioni sono rimasto orripilato dalla volgarità di quello che sentivo e credo che nessuna società al mondo si potesse permettere di non affossare un dirigente che viene sputtantato a quel modo in mondovisione. Perchè si puo’ anche dire “così fan tutti”, ma hanno voluto beccare lui, e a quel punto “era giusto che pagasse”.
Attenzione: “era giusto che pagasse”. Ma per cosa e quanto? Perchè il vero problema è tutto lì. In un paese normale, Moggi sarebbe stato inquisito, processato a livello sportivo, e alla fine squalificato per condotte antisportive. Cinque anni di squalifica per ripetute violaziono dell’art. 1; e poi la società Juventus gli avrebbe anche dovuto fare causa per danno d’immagine. E per la Juventus? Ovviamente nulla o quasi. Non c’erano illeciti sportivi, la responsabilità oggettiva era quantomeno dubbia; al massimo qualche punto di penalizzazione.
Tutto questo in un paese civile; ma l’Italia non è un paese civile. Il calcio in Italia è una guerra tribale non dissimile dai conflitti africani (Hutu e Tutsi docet). Quindi non bastava condannare sportivamente Moggi per quello che aveva fatto. Bisognava distruggere lui e la Juventus (anche per far comodo ad altri e potenti personaggi), per cui avanti con il furto degli Scudetti, la retrocessione, la penalizzazione e infine addirittura l’associazione a delinquere.
Tra l’altro, siccome siamo in Italia, nemmeno i complotti riescono bene: per condannare la Juventus ci si inventa un reato nuovo, cioè quello di “illecito strutturale” in cui “si puo’ alterare l’esito di un campionato, senza alterare il risultato delle singole partite”. Per fare il processo penale a Moggi si mette in piedi una “task force” (!!) di intercettatori (comandata dal prode Auricchio) che a quanto pare passa il tempo a sbobinare e a fare tabelle tratte dalla Gazzetta dell Sport. La miseria umana che viene fuori dal controinterrogatorio di Auricchio di questi giorni è obiettivamente agghiacciante; la totale impreparazione dell’accusa a sostenere un processo di questo tipo (ma è mai possibile presentare un capo di accusa che contiene diversi e importanti errori materiali?) appare evidente e in qualche modo disarmante. Comunque si concluda il processo di Napoli questi due giorni di controesame hanno tolto ogni credibilità all’indagine, posto che ci sia stata una vera indagine, cosa di cui a questo punto è legittimo dubitare. Non voglio entrare nei dettagli giuridici, perchè non ne sono all’altezza e francamente li trovo irrilevanti. Ma quello che emerge globalmente da tutto questo fa veramente accapponare la pelle: quattro anni di indagini, milioni di euro dei contribuenti spesi in intercettazioni e tutto quello che racconta il “braccio armato” del PM è che guardavano i tabellini postpartita della Gazzetta? E che non acquisivano nemmeno i referti degli arbitri per controllare se quello che c’era scritto sulla Gazza era vero? E che non cercavano il minimo riscontro oggettivo per quello che sentivano, o credevano di sentire, nelle intercettazioni?
Che bel paese è il nostro! Capisco l’esigenza di far fuori Moggi, e in qualche modo posso condividerla. Ma si è ottenuto ben altro. Nell’ordine:
- si è affossata la miglior squadra italiana, senza prove e senza colpe, producendo così un danno enorme al movimento globale (il primo effetto macroscopico è la perdita di una squadra in CL, il resto arriverà poi);
- si è fatto di Moggi un eroe e un perseguitato (anche per chi lo vede come il fumo negli occhi, come me);
- si è fornito a Moggi un esercito supporters che prima non aveva, ovvero i dieci e passa milioni di tifosi juventini, che saranno perennemente incazzati neri per quello che e’ successo;
- si è di fatto messo la nuova dirigenza della Juventus in una situazione orribile, costringendoli a “limitare i danni” e quindi ad inimicarsi di fatto una parte enorme della tifoseria, quella degli scioperi. Ovviamente la parte più stupida e volgare, ma esistono anche loro, e fanno massa.
E qui mi fermo, perche’ sono gia’ abbastanza depresso. Ma purtroppo siamo ancora ben lontani dalla fine. E tutto nasce appunto dal grande errore: invece di processare e condannare in modo equo Moggi per quello che realmente aveva fatto, si e’ scelto di distruggere lui e la Juventus per quello che non avevano fatto. Una scelta assurda; e le scelte assurde, si sa, prima o poi si pagano.
kantor
Se ti è piaciuto questo articolo, prova questi altri:
- Calciopoli. La credibilità di un lavoro meticoloso e garantista e la grande occasione persa (di Antonio Corsa) Premessa: siamo garantisti veri, e non a convenienza. Il 10 settembre del 2004, il procuratore capo della...
- Calciopoli. E se fosse stato tutto un errore di prospettiva? Il ruolo di Tullio Lanese (di Antonio Corsa) Ci siamo concentrati negli ultimi giorni sul calcio giocato, sul mercato, sul nuovo assetto societario bianconero, sui...
- Salviamo Adrian Mutu: grande iniziativa del blog per una giusta causa. Salviamolo. E’ disperato, il ragazzo. “Non ce li ho 17 milioni”, ha già fatto sapere. Bello, chiaro e tondo. Ca**i...



25. mar, 2010

AUTORE DELL'ARTICOLO




Invito tutti, visto che kantor è uno che "picchia", ad accogliere tutte le opinioni e a confrontarsi NEL MERITO. Come vedete l'idea è quella di discutere, tutti i punti di vista. Anche quelli non miei. :)
Fondamentalmente sono d'accordo. Non solo hanno affossato Moggi ma anche la Juventus stessa con tutte le conseguenze del caso. Adesso come adesso un pilastro del calcio italiano e mondiale è stato frantumato con ripercussioni tragiche, sportivamente ed economicamente parlando, sul nostro campionato e la nostra immagine in europa.
Se come pare il processo a Moggi è positivo per lui tutto quello che ha sorbito la Juve è stato un vero e proprio teatrino architettato da chi sappiamo tutti noi e in quel caso farei il processo a chi dovere senza dare pene e squalifiche senza avere prove vere e proprie.
Oh, pensavo di essere l'unico a pensarla così..
Il fine giustifica i mezzi.
Moggi è una buona revisione del principe di Macchiavelli e sicuramente un uomo che sa fare il suo lavoro. Se anche il suo italiano è discutibile, considero molto più genuino (autentico/spontaneo) lui di certa gente che abita dei bei uffici in centro a Milano che da tutti è considerato un Signore (un galantuomo) e poi non è nient'altro che… (evito pensate quello che volete).
Se con Moggi prendevamo 4 pappine dal Fulham, altro che 2 stipendi non pagati, tutti in miniera!
E' da polli pensare che nel momento in cui vengono riconosciuti a moggi dei comportamenti antisportivi la juve ne esca incolume o al max con qualche punto di squalifica.Moggi era il nostro DG non il nostro magazziniere.E' inevitabile che la juve venga travolta se il massimo dirigente vengo accusato di truccare il sistema calcio!!!Almeno questo non è problema di civiltà del nostro paese,che sia chiaro civile non è.Il problema è capire il perchè gli elkann nn abbiano voluto difendere la juve con tutte le loro forze.Forse perchè questo significava difendere anche Moggi???
Concludo dicendo che io sono un amante della legalità quindi lungi da me difendere Big Luciano a priori.Dico semplicemente che nel momento in cui si decide di fare pulizia,questa deve essere fatta a 360 gradi e con lo spirito di dar vita ad un nuovo sistema possibilmente piu' pulito del precedente,candido sarebbe troppo. Con calciopoli si è fatta giustizia sommaria,si è colpito solo il personaggio piu' scomodo e ci si è dati l'illusione di un mondo del calcio finalmente pulito. Visto che le cose stanno cosi',forza Moggi a vita.Se devo avere a che fare con dei ladri di cavalli tanto vale avere il migliore.Galliani,Moratti,Tronchetti e compagnia bella mi perdoneranno se li reputo da zona uefa.
Tu sollevi un argomento diverso, che pero' e' collegato con quello che dicevo. Io volevo metter piu' l'accento sul carattere farsesco e tipicamente italiota di tutta la faccenda.
Quanto al perche' la juve abbia deciso di "limitare i danni" a quel modo, ho le mie teorie. E non le espongo qui, perche' si finirebbe veramente col litigare. Secondo me certi argomenti si possono affrontare in modo obiettivo solo dopo che la polvere della storia si e' posata, ed e' ancora presto.
Si, però a questo punto è vero anche il contrario, ossia se Moggi verrà assolto (dubito) allora la Juventus avrebbe tutto il diritto di richiedere gli scudetti e un cospicuo risarcimento. Non credete?
penso che gli unici a meritare di essere risarciti siano i tifosi. una proprietà che rinuncia a difendersi, accettando una pena in quei modi e tempi, non merita niente. non merita neanche noi tifosi.
Moggi ha avuto un solo torto quello di pestare i piedi a qualcuno che era davvero potente.
Non sono però d'accordo che affossando Moggi hanno affossato la Juve, John Elkan poteva difenderci e non l'ha fatto, anzi mi sembra abbia fatto di tutto per farlo fuori e covava la sua meschina trama già nel 2004, quando era morto UmBerto Agnelli
Aveva ragione a sostenere, quello che è per me e sarà sempre il Direttoter con la D maiuscola, di essere rimasto solo lui lo sapeva, li doveva forse tirarsi indietro, e lasciare la Juve prima che la stessa annientasse lui
Zarcone docet
Il tuo messaggio dimostra in pieno uno degli effetti di calciopoli; cioe' di aver convinto di quello che affermi una parte (imho non molto sveglia) della tifoseria juventina.
Ah, poi hanno anche creato il mestiere di "juventino di professione", ma quelli almeno hanno la scusa che ci guadagnano.
Non è malafede, non è incompetenza, non è nemmeno passione,quella del nonno era ben altra, saranno errori di gioventù, ma vogliamo dare un voto a questo signore che detiene il paccheto di maggioranza, e fino a che punto continuerà a sbagliare??
Perchè non fare un articolo su come si è comportata la proprietà in questi 4 anni e in particolare visto che si parla di calciopoli, come si è mossa nell'estate 2006?
Genio?? Malafede?? Incompetenza?? Errori??
o tutti e 4 messi insieme.
senza speranza
in effetti, si è mai visto un abbassare la testa così deprimente? in quei mesi bisognava avere la forza di dire "signori non ci stiamo, noi ricorriamo e non ci interessa se fermiamo il campionato per 4 anni!". qui si è accettata una pena data dopo 2 mesi di intercettazioni parziali lette sui giornali, senza l'ombra di una partita comprata, su un illecito creato ad hoc, da una serie di persone di indubbia provenienza, con tutta una serie di incredibili schifezze che già allora hanno fatto gridare di rabbia tutti i tifosi. e vuoi dirmi che la proprietà non aveva armi, soldi e avvocati in grado di difendere LA JUVENTUS?? forse mancava solo l'interesse di farlo…
Antonio perdonami avrei una domanda: ma in nessuna intercettazione a Moggi&cupola si ritrovano collegamenti diretti con la Juventus? Ti/vi ringrazio anticipatamente
In che senso?
Io chiederei ad Antonio un bell'articolo che riassume la linea difensiva della Juventus nel 2006, per obbiettività e per raccontare a tutti le incongruenze, le false speranze, e il dietro front di montezemolo con blatter che ci condanno per sempre da quello che scrive giustamente essere al massimo una punizione da articolo 1 del codice sportivo.
Allora perchè la Juventus non fece niente??
anzi si umilio questo articolo lo aspetto perchè se è giusto raccontare chi era Moggi è giusto spiegare per dover di cronaca cosa non fece la società per salvarsi
Grazie Antonio
Tranquillo, personalmente non ho dimenticato quella estate, e non la dimenticherò mai. Se il blog sarà online fra 10 anni, tranquillo, avrà comunque una sezione dedicata.
Comunque è tempo di una "revisione" (per quanto mi riguarda nel senso di rilettura) della calciopoli sportiva (mentre per la Società mi auguro chieda una vera revisione)..
Lo farò.
Voglio concludere e rientrando in post, dico semplicemente questo i poteri antijuventini dopo la morte di Umberto Agnelli hanno avuto gioco facile, non è un caso che nel 2004 iniziano le intercettazioni, non è un caso che John Elkan (perdonatemi l'odio che nutro da appassionato nei confronti di questa persona che passione invece non ha)inizia il suo disegno per smantellare la dirigenza, e potrei continuare con tanti altri esempi.
La morte dell'ultimo Agnelli ha segnato uno spartiacque nella vita della società italiana era inevitabile che lo segnasse anche nell'ambito clacistino, come è vero che i tifosi juventini sono molti, è altrttanto vero che sono molto di più gli anti juventini.
Cosa ha prodotto Farsopoli?? beh Kanto pur non condividendo le sue idee ha centrato in molti punti
Personalmente aggiungerei forse un punto quello più importante: sconfiggere un potere forte per sostituirlo con un altro
quale?? la milano calcistica !!
sarebbe una cosa gradita. qualche giorno fà un amico ha scritto riportando una risposta di un giornalista di radio24, agghiacciante. non ricordo le parole esatte ma il senso era che non c'è interesse adesso a parlare di calciopoli e del processo farsa perchè è una cosa passata. ripeto, agghiacciante…
Che bello che sta diventando questo blog! Ormai non vi scannate più :)
…su un punto nn sono d'accordo!
qst società non ha limitato i danni…ma li ha accresciuti!
"Una scelta assurda; e le scelte assurde, si sa, prima o poi si pagano."
puoi spiegare meglio questo punto Antonio?
oltre al livello del calcio italiano…pensi che qualcuno paghera' per quello che ci hanno fatto?
ogni partita mi sembra peggio.. ogni partita mi sembra di aver raschiato il fondo.. c'era una battuta di Giobbe Covatta che credo che sia calzante..
"Signore, ti prego, visto che siamo già nelle feci fino al collo, evita almeno di fare l'onda"
Senza offesa, kantor, ma il pezzo è alquanto noioso e velatamente retorico. E per chi ti conosce dai tempi di Juvefans, complimenti per il ribaltone di 180 gradi, evidentemente non vincere, dopo un po', dà fastidio anche ai radical-chic.
Forza Juve.
Sono spesso d'accordo con le posizioni di Kantor, sarà la vicinanza territoriale, ma questa volta no.
No perchè non ho le prove di questa presunta "disinvoltura", nè che questa sia effettivamente violazione di una qualche norma.
A cosa ci stiamo riferendo in concreto ? Alle sim svizzere che nessuno sa a chi siano state consegnate ?
Alle presunte pressioni sugli arbitri ? Cosa in concreto è ascrivibile a Moggi, di telefonare ai designatori ? (lecito e consentito).
Allora non capisco, mi pare sia un processo alle intenzioni. E' antipatico (può essere ma non è una colpa da processo), è vincente (è una colpa probabilmente), credeva di essere onnipotente (forse).
Alla fine di tutta questa storia mi sento dare del 'ladro', anche oggi, e non ho capito cosa avrei rubato. Me lo sai spiegare ?
E’ chiaro e lampante che calciopoli è stata una farsa ed una sfida tra poteri forti.
Da una parte Moggi e la GEA. Dall’altra sicuramente Moratti e il tronchetto, Baldini e tutta una serie di procuratori nemici di Moggi.
In mezzo, la juventus.
Da verificare la posizione nella grande battaglia, di Galliani (il milan è stato penalizzato, ma salvato, il che mi fa pensare ad un “ribaltone”) e gli Elkann.
Dal mio punto di vista non si può prescindere, nell’analizzare il fenomeno Moggi, dal vedere nel complesso non soltanto le telefonate agli arbitri ma anche il potere che Moggi aveva su svariati giocatori ed allenatori. E’ chiaro che questo ha di fatto creato le condizioni per far si che gente come Moratti, che spendeva e non vinceva cercasse di trovare modi alternativi.
Io credo che Moggi abbia fatto dei favori a squadre come Reggina o altre di presidenti amici, ma non con la pressione sugli arbitri, bensì con permettere loro di avere giocatori a prezzi inferiori, potendo gestirne (tramite la GEA) oltre un centinaio (non ricordo i numeri usciti sui giornali). In questo caso la juventus è stata un mezzo (e diciamolo, il giusto punto di arrivo per il più potente dirigente del calcio italiano) per accrescere il suo potere. Non dimentichiamo i vari giocatori che a vario titolo erano di proprietà juve o nell’orbita juve.
Il processo sta rivelando il vero volto di calciopoli. cioè semplicemente aver montato ad arte una messinscena sui giornali per convincere l’opinione pubblica che moggi fosse il diavolo in persona e che il calcio non fosse pulito per colpa sua. si è fatto un processo sportivo sommario che ha condannato moggi, ma soprattutto la juventus, distruggendo la migliore squadra italiana e, di conseguenza, il calcio italiano. qesto probabilmente ci ha portato a vincere il mondiale (da me personalmente vissuto non benissimo, sinceramente) e adesso se ne stanno raccogliendo i frutti con la perdita di un posto in CL (a 5 anni da calciopoli).
Personalemnte ritengo che Moggi si sentisse onnipotente o quasi, in quanto aveva alle spalle G.& U. Agnelli ed era in ottimi rapporti con Berlusconi (se non mi ricordo male c’era stata anche una sua visita a P.Grazioli prima dello scandalo) quando probabilmente alla morte degli agnelli è stato sacrificato da B. e Galliani per ottenere un nuovo asse strategico importante con Moratti.
Per quanto riguarda il comportamento della società Juventus e soprattutto della proprietà, io ritengo che un fatto storico non irrilevante sia la condizione economica del gruppo Fiat in quel momento. La fiat si stava organizzando, non c’era ancora Marchionne, non si sapeva se fosse riuscita a “superare la notte”, cioè a continuare a vivere come azienda automobilistica. Credo quindi che in quel momento la proprietà abbia scelto il profilo basso e di non entrare in conflitto con i poteri forti, preferendo concentrarsi sull’azienda fiat piuttosto che la juventus.
Anche se poi le scelte fatte negli anni successivi…
Insomma, Moggi non è un santo, ma la juve ha pagato troppo e probabilmente per colpe non sue.
penso che neanche se ci restituissero i 2 scudetti tolti (altamente improbabile) ci potrebbero restituire l’onore che ci è stato ingustamente sporcato.
Quale telefonate con gli arbitri ?
QUali rapporti con la GEA ?
Quali favori ?
Non facciamo come l'Auricchio, non inventiamo cose che non esistono.
Se siamo a immaginarci scenari (ma senza prove), allora Moratti ha ucciso Kenney…. per via del petrolio ;)
Le opinioni o sono sostenute da delle prove, oppure si fa Farsopoli.
la gea era del figlio di moggi.
dire che moggi non ne sapeva niente mi sembra un pò azzardato, o no?
se gestisci centinaia di giocatori credo sia facile far accettare ai giocatori una destinazione piuttosto che un'altra. magari tizio invece di mandarlo alla società A lo mandi alla società B del tuo amico ed ecco il favore.
poi sono supposizioni, ma credo che il fatto GEA sia quello scatenante l'inimicizia forte nei confronti di moggi. perchè le telefonate le facevano tutti, ma la rete di calciatori ed allenatori messa su dalla gea non la poteva mettere in piedi nessuno in breve tempo.
in pratica volevano fare come con AlCapone (con le dovute proporzioni)non riuscivano a incastrarlo per ciò che faceva e l'hanno arrestato per evasione fiscale.
L'unica cosa certa è che ci è andata di mezzo la JUVE e la proprietà non l'ha difesa.
Al processo GEA è venuta fuori la percentuale di giocatori che questa società gestiva (era molto, molto poco, tipo il 17% non ho voglia di controllare).
Comunque è fare il processo alle intenzione dire che Moggi si occupava della GEA.
Il processo GEA ha detto che non c'è stata associazione per delinquere, quindi è una tua FALSA supposizione il fatto che Moggi Luciano avesse rapporti 'particolari' con la GEA.
Ancora non ho capito però cosa ha fatto Moggi di realmente compromettente. Ripeto non ho capito cosa ha fatto per essere squalificato. Che prove ci sono ? Stanno cadendo una dopo l'altra. Restano le chiacchiere. Si può condannare qualcuno per chiacchere ? La storia dici di si, il diritto dirrebbe di no…
che Moggi Luciano avesse rapporti ‘particolari’ con la GEA non è una falsa supposizione ma è un dato di fatto. ma se vuoi facci finta di no.
che il processo di calciopoli si occupa di cose FALSE (non della GEA) anche questo è un dato di fatto e presto verrà fuori anche sulla stampa. Xchè non si può condannare qualcuno per chiacchiere.
Dico solo che moggi con la Gea (in maniera indiretta, ma secondo te perchè molti giocatori della juve passavano sotto contratto con la GEA?) stava acquisendo troppo potere a svantaggio di chi metteva i soldi (moratti e co) e non racimolava nient'altro che sconfitte e figure barbine.
questi si sono stufati e hanno architettato tutto questo cercando di incastrare moggi con ogni mezzo.
hanno approfittato della crisi della fiat per far star zitti gli agnellini e fare come volevano loro.
La juventus alla fine poteva dichiararsi parte lesa contro la gea (e quindi anche contro moggi) perchè chi ti dice che i igocatori ce venivano allontanati erano effettivamente da allontanare perchè "scarsi" o solo perchè non volevano passare sotto il figlio di moggi?
ribadisco che invece su calciopoli non c'è niene di concreto.
Se, a quanto sembra emergere, tutta l'inchiesta penale e' stata condotta e gestita " alla Bar Sport ", come definire allora il processo sportivo lampo Cda Inter/ Palazzi basato proprio sui riscontri e teoremi provenienti dall'inchiesta ordinaria: un golpe!
E Allora venga giudicato chi l'ha ordito, chi ha detto e scritto il falso, chi ha procurato miliardi e miliardi di danni ecomonici,perche' se Moggi verra' assolto,
qualcuno dovra' rispondere del proprio operato oltre a restituire alla Juve il maltolto ( 2 scudi )… non puo' finire con un " Scusateci ci siamo sbagliati "
A me di quell'estate maledetta rimasero profondamente impresse queste parole (riportate in un articolo di quel periodo da Christian Rocca):
“In tutta l’imponente massa delle conversazioni intercettate emerge in verità un atteggiamento integrante una sorta di ‘presunzione’ o ‘complesso di superiorità’ che potrebbe suonare così: ‘noi siamo i più bravi, i più forti, i più belli, i più tutto: ergo, non abbiamo bisogno di arbitri compiacenti o di favori, ma solo di arbitri bravi, onesti e corretti, che arbitrino secondo le regole… E così vinceremo’. Ed in effetti tutte le osservazioni, i commenti, le indicazioni (per le partite amichevoli), i suggerimenti riguardanti gli arbitri sembrano porsi sempre nell’ottica della ricerca dell’arbitro migliore per le partite della Juve, dell’arbitro cioè che meglio garantisca il regolare andamento ed il regolare esito della competizione sportiva”.
Links:
Richiesta di archiviazione
della Procura di Torino
L'articolo di Rocca
Qualcuno conosce l'esatta cronologia delle indagini? Questa della procura di Torino ad esempio si avvalse delle intercettazioni del colonnello Auricchio? O è precedente?
E' indipendente. Ma la procura di Napoli assunse poi le carte da Torino. Ne hai un esempio nella partita Brescia-Udinese. Leggi la seconda parte del secondo controesame di Auricchio.
questa non la sapevo..che casino..
Colpire Moggi per colpire la Juve. Moggi era un dipendente, seppur pagato con quote azionarie,era in scadenza di contratto, tutti lo volevano dagli onestoni al milan. No l'obiettivo vero era la Juve, con quella squadra e quell'allenatore, con un paio d'acquisti mirati l'anno non ce ne sarebbe stata più per nessuno almeno per un decennio, a 91 punti non c'è mai arrivato nessuno, e la sentenza del tribunale sportivo lo dice, non ci furono partite truccate. Moggi ha rappresentato solo l'icona di un competente, senza dubbio, che però si pavoneggiava millantando tante cose che non gli appartenevano, ed i suoi atteggiamenti hanno dato fastidio in un mondo, come quello del calcio, popolato da squali che avevano armi ben più forti della spavalderia del buon Luciano, i mass media, le finaznze di alto bordo e la politica, non lo dimentichiamo.
Condannare Moggi e salvare la Juve? Tu vuoi la botte piena e la moglie ubriaca, esattamente il contrario di quanto ci si dovrebbe aspettare in un paese civile. Due erano le strade percorribili: a) difendere a spada tratta i tuoi dirigenti e con loro la Juve o b) dissociarsi da questi riconoscendo la commissione dei peccati a noi imputati, accettando dunque di pagarne le conseguenze e provando poi a risorgere dalle proprie ceneri come l'araba fenice. Si è scelto la seconda, affossando 13 anni di gloria sotto un oceano di ingiurie (storco il naso ad ogni rivendicazione mediatica degli scudetti n° 28 e 29 da parte di Blanc & co: per loro, è agli atti, sono solo 27). Ignobile, ma legittimo. Contrario ad ogni evidenza probatoria, ma fa niente: ho talmente poca fiducia nella giustizia, specie quella sportivo-sommaria, che con tutta probabilità la linea processuale adottata è stata finanche inevitabile (un tecnico del diritto potrà smentirmi, ma sono del parere che non sempre i processi si decidono in aula).
Il vero errore non è stata la B, ma la A. Il tifoso è volubile. Oggi ti vuole spaccare la faccia, domani è pronto a baciarti il culo. Forse calciopoli non potrà mai essere cancellata, ma la maggioranza dei tifosi (dai più beceri ai più raffinati: l'atavico complesso tutto italiano del saliscendi dal carro del momento è il solo ed unico a "fare massa") non aspetta altro che seppellirla al più presto sotto strati di trofei nuovi di zecca.
I supporters di Moggi, tranne le groupies di professione, sono solo nostalgici dei successi inanellati dalla sua Juve.
L'unica vera legge del calcio italiano, si sa, è quella dell'albo d'oro. Pensate a Moratti: appena 4 anni veniva sbeffeggiato come l'ultimo dei coglioni, ora è prossimo a passare alla storia del calcio come l'eroe senza macchia (lui si..) di Bosco Chiosanuova.
Dopo le impopolari strategie difensive del luglio 2006, la Juve doveva preoccuparsi di restituire al più presto se stessa ai suoi tifosi. Non l'ha fatto. Per volere dei neofiti a cui è stata incautamente affidata, ha preferito raschiare il fondo del barile moggiano nascondendosi dietro alla politica dei piccoli passi (enormi, a ben vedere. ma all'indietro), salvo poi collassare nella tragica implosione dell'annus horribilis ancora in corso.
Calciopoli ha sedimentato una buona dose di rancore nel tifo juventino, ma è solo grazie ad un management di incapaci che il risentimento ha trovato terreno fertile per esplodere. A conti fatti, i primi fautori del "moggismo" sono proprio gli attuali dirigenti.
Al prossimo scudetto (non sotto la gestione Blanc, poco ma sicuro) Moggi non se lo filerà più nessuno. Garantito.
In qualita' di Moggista, volevo precisarti che non sono un nostalgico dei suoi successi, ma dei Due Scudetti che con destrezza ci hanno derubato. Visto che la Juve ha pagato in quanto Moggi ne era un dirigente ( a differenza di Meani/Milan ), in caso di assoluzione, e relativa derubricazione da Moggiopoli a Farsopoli, forse ci sarebbe la possibilita', al prossimo e quanto mai remoto scudetto, di festeggiare il n. 30 ricamando sulle maglie 3 magnifiche stelle
MOGGI era ed è un "male" necessario…
G. AGNELLI……..
Moggi è figlio di un calcio "romantico" dove chi era più bravo a scegliere giocatori e costruire squadre (cosa difficilissima)VINCEVA punto e basta! POI IL CALCIO è cambiato nelle regole sul campo (poche) e fuori dal campo (troppe)… l' avvento del calcio business ha determinato l' entrata in scena di personaggi loschi truffaldini e senza alcuna morale (BELUSCONI, TANZI, CRAGNOTTI, SENSI-UNICREDIT, CECCHIGORI, GAUCCI, MORATTI e me ne dimentico di sicuro alcuni….) MOGGI LUCIANO ha saputo adattarsi al mondo che lo faceva mangiare (molto bene) e che cambiava alla velocità della luce… Chi ci avrebbe rinunciato per restare ETICAMENTE SENZA MACCHIA?
MOGGI era amico di tutti, aiutava (apparentemente) TUTTI… MOGGI conosceva e conosce il calcio come pochi al mondo… (MARADONA ZOLA IBRAHIMOVIC ZIDANE NEDVED….) MOGGI HA AIUTATO LA JUVENTUS F.C. A COPRIRSI DI GLORIA E VITTORIE PER IL SUO SAPERE DI CALCIO… che aimè non è uno sport per signorine ne fuori ne dentro il campo……. senza un personaggio che insegna calcio come MOGGI LUCIANO si è persa tanta qualità troppa… infatti gli scudetti vanno a chi ha in rosa 15 super milionari di cui solo 2 danno del "TU" alla palla……… prima in 14 della stessa squadra si giocavano la finale della coppa del mondo…..
Lo stesso Agnelli sapeva chi era Moggi,ma ha davuto ingaggiare lui per forza di cose.Superare il potere di Berlusconi era quasi impossibile per la sua Juve.Lentini pagato in nero è stato l'inizio di tutto.Moratti il terzo incomodo aveva pensato a Moggi per cancellare 20 anni di fallimento sportivo.Poi ha pensato bene di usare la seconda strada…perche' magari nemmeno Moggi sarebbe bastato a portare il tricolore a Milano.
Moggi in B,non ci è andato ,Moggi oggi va' in trubunale e ride di Blanc e Secco,l'eredita' che ci ha lasciato a Torino.Persone pulite,forse troppo pulite.
Io credo che la Juve di Moggi vinceva perche' era la piu' forte,era l'inter dei giorni d'oggi.I regali arbitrali ci sono ancora oggi…e dipendono molto dai soldi che incassa la classe arbitrale x le partite di prima fascia.
Ci sono arbitri che fanno spesa con il carrello alla Conad,altri che si fanno portare la spesa a casa.
Alla luce di tutto ciò, vale a dire gli sviluppi a dir poco farseschi (ma era prevedibile) del processo di Napoli la domanda che mi viene spontanea è una sola:
- quanto è stata autolesionistica la scelta di Giraudo di procedere con il rito abbreviato?
Se avesse avuto la "pazienza" di attendere gli sviluppi del processo forse si sarebbe risparmiato una condanna altrettanto farsesca… O sbaglio?
Chi la pensa a senso unico in questo modo di Moggi, non è uno juventino e non è degno di scrivere su questo sito.
Vai a scrivere sulla gazzetta, lì ti scritturano di sicuro.