Generazione di fenomeni: Romelu Lukaku (Anderlecht)
Nome: Romelu Lukaku
Nato a: Anversa ( Belgio)
Il: 13/05/1993
Passaporto: Comunitario
Ruolo: Centravanti
Scadenza contratto: 2012
Valutazione: xx mln di €
CARRIERA
Romelu è nato ad Anversa, nella regione delle Fiandre, in Belgio. Pur essendo di chiare origini africane (genitori congolesi), è perciò a tutti gli effetti belga. Lukaku è diventato calciatore seguendo la scia del padre, Roger, che ha giocato in passato nel Rupel Boom, del Seraing, del Germinal Ekeren e del Malines e dell’Ostende, chiudendo poi la carriera in Turchia, nel Genclerbirligi SK. Anche il papà, che oggi ha 42 anni ed è nato a Kinshasa, faceva il centravanti. Romelu ha perciò iniziato a giocare a calcio a 4 anni (prima nel Rupel Boom, poi nel Wintam e infine nel Lierse, tre piccoli clubs locali), ed è arrivato giovanissimo, nelle giovanili del Brussels. Qui ha segnato 68 gol in 68 partite, guadagnandosi prima un provino e poi l’ingaggio da parte dell’Anderlecht. Nelle giovanili del prestigioso club belga ha collezionato 121 gol in 88 incontri. Numeri che gli sono valsi la firma sul primo contratto già a 16 anni, e la promozione alla prima squadra da poco più che ragazzino. Il debutto nella massima divisione belga è avvenuto il 24 maggio 2009, mentre il primo gol è arrivato alcune settimane dopo, contro lo Zulte Waregem. Dalla stagione in corso è titolare a tutti gli effetti dell’Anderlecht avendo anche debuttato prima nei preliminari (persi col Lione) di Champions League, e poi in Europa League. Nella seconda competizione europea della UEFA, in particolare, Lukaku ha trascinato la sua squadra agli ottavi, e potrebbe essere proprio un nostro avversario nei quarti. Per quanto riguarda il cammino con la Nazionale, dopo alcune esperienze con la Under-21, è arrivata a il 3 marzo scorso, a 16 anni e 287 giorni, la prima convocazione (con esordio) ufficiale di Dick Advocaat per giocare l’amichevole contro la Croazia.
CARATTERISTICHE
Il tecnico dell’Anderlecht Ariel Jacobs di solito utilizza un 442 piuttosto particolare con Lukaku centravanti puro, Boussoufa (seconda punta dai piedi buoni) qualche metro dietro di lui a cercare di servirlo sulla corsa e due ali offensive come Kanu a destra e Legear a sinistra. Romelu è, per descriverlo in poche parole, un cavallo pazzo, che corre per 90 minuti senza stancarsi e che riesce a sfruttare il suo fisico impressionante (191 cm per 90 kg, ed ha solo 17 anni…) per farsi largo tra i difensori avversari. Atleticamente è davvero impressionante, ed è un giocatore che, giocando contro ragazzi di pari età, risulterebbe devastante (un pò come Balotelli e Babacar l’anno scorso nel campionato Primavera). Con i grandi, ovviamente, buttarla sul fisico non sempre basta, perchè se ti trovi di fronte il Chiellini di turno rischi di combinare poco e niente. Avere le sue qualità di corsa e potenza non è comunque mai un difetto, anche perchè il ragazzo ricorda davvero il nostro Vincenzo Iaquinta quando parte come un treno, e non si ferma neanche dopo un contatto spalla a spalla, resistendo all’impatto. In questi casi, però, è importante vedere la voglia del giocatore di migliorare, di sviluppare anche altri aspetti del suo gioco, di rimettersi in discussione, per poter davvero diventare un attaccante completo e interessante a tutti gli effetti. Tecnicamente, è capace di calciare sia di destro che di sinistro (è cmq un mancino, sembra), mentre è abbastanza pericoloso (ma deve migliorare ancora) di testa (lo stacco è molto potente, ma ancora impreciso soprattutto nel tempismo d’elevazione). Durante corners e punizioni difensive, infatti, invece di sfruttare i suoi 191 cm, mister Jacobs preferisce lasciarlo avanti a sfruttare la sua progressione (uno contro uno con tanto campo davanti è davvero difficile da fermare), visto anche che il ragazzo è in grado di effettuare doppi-passi e dribbling in velocità abbastanza efficaci (ogni movimento è però votato a saltare l’uomo in velocità e questo, se vogliamo, è un piccolo limite). Spalle alla porta Lukaku non è granchè, e non lo si può utilizzare neanche da torre, ma è in grado di fare reparto da solo dando sempre profondità alla manovra, dettando il passaggio con continui movimenti e puntando personalmente la porta avversaria. Non è particolarmente portato al pressing senza palla e ripiega molto raramente a centrocampo, in aiuto.
IMPRESSIONE
E’ paragonato da molti a Didier Drogba. Personalmente non mi ritrovo molto in questo paragone, essendo Lukaku molto più fisico e meno tecnico dell’ivoriano. Probabilmente il giocatore che più gli somiglia è Emmanuel Adebayor da giovane, quando ancora giocava nel Monaco, in Francia. E’ un “treno” con discreta tecnica e buoni movimenti, ma non è ancora, ovviamente, ai livelli dei due giocatori citati. Le premesse, però, ci sono tutte, anche perchè pur avendo conosciuto presto il successo, tutti quelli che lo frequentano – a cominciare dall’allenatore – sono rimasti colpiti dalla sua umiltà e dalla sua determinazione: è sempre il primo a presentarsi al campo d’allenamento e considera ancora lungo il tragitto verso la consacrazione. A mio parere dovrebbe restare un altro anno almeno in Belgio, giocando da titolare, per poi provare l’avventura in un campionato adatto alle sue caratteristiche (potrebbe essere anche l’Italia, ma dubito che da noi, con il tatticismo nostrano, non riuscirebbero a trovare una contromisura alla sua esplosività: dovrebbe insomma lavorare molto). L’età è sicuramente dalla sua parte (stiamo parlando, lo ricordo, di un 17enne), quindi ha ancora tanto tempo per crescere ulteriormente, per disciplinarsi tatticamente (non può sempre e solo correre e puntare l’uomo in velocità), per imparare a giocare con i compagni (lo fa poco e niente), per far salire maggiormente la squadra. E’ ancora un cavallo pazzo, ma di razza purissima. Ne sentiremo riparlare sicuramente.
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14. mar, 2010

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Su richiesta.
Uno dei migliori prospetti del calcio mondiale come attaccante secondo me, tecnica e fisico davvero eccellenti, tatticamente è da limare, ma è un '93!
Cosa ne dite lo segnaliamo a Torino?
questo ragazzo è da opzionare……meglio di molti giovani sudamericani che seguiamo e che poi si perdono, questo ragazzo ha fisico, doti e cervello ed è europeo!!!
non è per essere di parte, ma personalmente preferisco i giocatori continentali a quelli sudamericani salvo che non chiamano Messi;
è un grosso vantaggio sia per i passaporti che soprattutto per la testa e la metalità dei giovani calciatori.
grazie per la scheda:-)))
ps onore al capitano che mi segnalano aver rotto il muro dei 300 gol
Grazie ACB ho visto che c'e stata anche la richiesta di Sogno. E' giusto vederlo nelle tue schede secondo me. Il campionato belga non e un granchè ma communque è raro vedere un giocatore come Lukaku segnare cosi tanto con cosi tanta facilità.
Poi secondo me il belgio avrà di nuovo una buona nazionale e sicuramente ci sara un posto per Lukaku, già selezionato da Advocaat.
Si, Nazionale promettente e giovane. C'è pure Hazard, già schedato, che cresce su benissimo.
Secondo me meglio Toni Kroos :D
ma un pensierino sull'acquisto di questo o altri giovani promettenti?
isnomma, non saranno tutti messi o drogba, ma se te ne esce uno così,ti ripaghi di 10 sole presenegli anni!
PS: dimenticavo i giovani poi, andrebbero fatti giocare. specialemnte se ti ritrovi grygera…
mi riquoto il commento fatto ben 24 settimane fa.
è ancora valido specialemnte se poi continui a ritrovarti grygera..oppure delpiero-amauri come coppia d'attacco..
E qua sorgono spontanee due domande:
1) Quando inizieremo a prendere i Lukaku e i Pastore prima che costino un botto?
2) Marotta ha mai fatto questo tipo di lavoro con gli stranieri, come lo fanno Sabatini e Lo Monaco per dirne due che lo fanno meglio degli altri? No lo fa solo con gli italiani, ma e' tutto da vedere ancora quanto valgano i marilungo i Soriano…gli italiani sono scarsi attualmente.
Marotta fa il mercato non l'osservatore. Per quello c'è Paratici.
Puntualizzazione giusta. Paratici sceglie i giocatori e Marotta fa il mercato. E in effetti mi ha un po deluso di piu' il secondo come DS puro.
Lukaku pare un buon giocatore, ma attenzione a non fare il classico errore che viene fatto coi giocatori di colore, in particolar modo i centroafricani. Perche' Lukaku non puo' essere giudicato come un 17enne caucasico, ma deve essere visto come un giocatore gia' formato. Perche' la gente della sua razza a 17 anni ha gia' compiuto completamente lo sviluppo psicomotorio che nei caucasici continua fino a a oltre i 20 anni. E questo e' un fatto puramente genetico, quindi poco discutibile.
In altre parole e' estremamente probabile che il livello di gioco di Lukaku rimanga sullo stabile per i prossimi 7/8 anni ne' ci si possono aspettare da lui quei miglioramenti tipici del 17enne caucasico. Ci sono vari esempi di quanto dico, il piu' eclatante dei quali e' quello di Micah Richards che a 18 anni avevano bollato come fenomeno. Adesso ne ha 22, gioca piu' o meno come quando ne aveva 18 e se ne parla molto meno.
Poi puo' darsi benissimo che Lukaku sia comunque un prospetto da seguire; e che abbia una carriera luminosa davanti. Ma evitiamo di strapparci le vesti, perche' la storia insegna altrimenti.
ACB,
a parte che sono scettico che una squadra come la juve che ha bisogno di certezze, tante, e non ha soldi per fare un acquisto "scommessa" così costoso, possa seguire un giocatore come lukaku, che credo si muoverà per non meno di 15 milioni..
secondo te con l'attacco dell'anno prossimo tutto da rifare (inutile dire che del piero dovrebbe appendere e scarpette al chiodo, finalmente, iaquinta e amauri si giocano una eventuale conferma per l'anno prossimo e secondo me il calabrese parte sicuro) possiamo sognare l'acquisto di un grande giocatore oppure faremo acquisti per "fare numero" e si punterà su un giovane?
e tu, chi sceglieresti (sognando senza problemi di budget o di appeal della ns. squadra) tra i giovani?
se si potesse prenderei neymar. (che ha già rifiutato il chelsea, quest'anno..)
Iaquinta e Amauri restano fino al 2013. Poi Amauri se guadagna veramente 4,2 figuriamoci chi lo smuove … Rassegnamose.
che bello vedere così tanti bei commenti su un mio amico! :) io vivo in Belgio, a Brussel e lui viene a scuola con me. sint guido instituut in anderlecht!! non mi sembra vero vederlo a scuola nei corridoi e poi capire che è diventato così importante e conosciuto! sapete, su di lui hanno fatto un programma televisivo qui in belgio, ed è ambientato tutto nella nostra scuola. con noi che siamo i suoi compagni e tutto il resto si chiama "de school va Lukaku" che significa "na scuola di Lukaku" lo danno sulla èèn che è una rete fiamminga. perchè noi siamo in una scuola fiamminga! :)) e li potete vedere romelu nella sua quotidianetà insieme a noi! heheh