Generazione di fenomeni: Mesut Özil (Werder Bremen)

mesut ozil werder bremenData di nascita: 15 ottobre 1988
Luogo di nascita: Gelsenkirchen (Germania)
Passaporto: tedesco e turco
Ruolo: trequartista
Club: Werder Bremen
Scadenza contratto: 2011
Valutazione: 15 milioni di € circa

LA CARRIERA
Mesut Özil è nato a Gelsenkirchen, in Germania, il 15 ottobre 1988. Figlio di genitori turchi, possiede il doppio-passaporto ed è molto legato ad entrambi (basti notare che il suo sito ufficiale è scritto nella doppia lingua). Ha iniziato a giocare a calcio nel Westfalia 04 Gelsenkirchen, una piccola società locale, per poi proseguire dopo alcune stagioni in altre squadre minori di Gelsenkirchen (il Teutonia Schalke-Nord e il Falke Gelsenkirchen, per la cronaca), nel 2000, nelle giovanili del Rot-Weiss Essen, dove è rimasto per 5 anni. Nel 2005, a 16 anni, è passato allo Schalke 04 (gloriosa squadra della sua città natale), con cui ha debuttato come professionista nel 2006 a 17 anni in Coppa di Lega. Il 12 agosto 2006 ha esordito in Bundesliga contro l’Eintracht Francoforte. Nella prima stagione da professionista ha disputato 19 partite in campionato. Il 31 gennaio 2008 è stato ingaggiato per poco meno di 5 milioni di € dal Werder Brema (che già iniziava a programmare la cessione di Diego), firmando un contratto fino al 30 giugno 2011. Il 28 aprile 2008 ha realizzato la prima rete personale in campionato contro il Karlsruhe. Il 30 maggio 2009 a Berlino, nella finale di Coppa di Germania, su assist di Diego, ha segnato il gol decisivo contro il Bayer Leverkusen, regalando così alla squadra di Brema il trofeo che è valso la qualificazione alla Europa League. Per quanto riguarda le Nazionali, il cammino di Özil è iniziato già nel settembre 2006, quando è stato selezionato dalla Under-17, per proseguire poi con l’esordio, nello stesso anno, con la selezione Under-19 contro i pari età dell’Austria. All’età di 18 anni è stato invece convocato nella Nazionale Under-21 tedesca, con cui ha esordito il 7 settembre 2007 contro l’Irlanda del Nord, segnando una rete. Il 29 giugno 2009 ha vinto con la Nazionale Under-21 l’Europeo di categoria in Svezia, battendo l’Inghilterra 4-0 in finale, partita nella quale Özil ha realizzato la rete del 2-0 e servito due assist straordinari ai compagni (Castro e Wagner). Nonostante l’interesse manifestato della Nazionale turca, in particolare dal CT Fatih Terim, Özil ha scelto di vestire la maglia della Nazionale maggiore tedesca, con cui ha già esordito l’11 febbraio 2009 a poco più di 20 anni in amichevole contro la Norvegia. Il 6 settembre 2009 ha segnato il suo primo gol con la Nazionale maggiore nell’amichevole contro il Sudafrica. Dopo la cessione di Diego (suo grande amico.. Mesut è fidanzato con la sorella della pop star tedesca Sara Connors, ex proprio dello Juventino..), avvenuta la scorsa estate, Mesut ne ha di fatto raccolto l’eredità tecnica a Brema, divenendo il fantasista della squadra e il trascinatore assoluto. Già nello scorso campionato, nonostante la concorrenza del brasiliano, aveva saputo ritagliarsi uno spazio importante in squadra adattandosi sulla fascia. Ventisette gare in Bundesliga e tre gol: uno al Bayern Monaco più una doppietta all’Hoffenheim. Ora il numero 10 (virtuale, perchè quello “reale” l’ha preso il compagno Marin) è lui, e il ragazzo ha buone possibilità di convincere il CT tedesco Jaochim Low a concedergli una chance anche per il Mondiale del 2010 in Sudafrica.

CARATTERISTICHE
Estro e logica: il calcio di Ozil è una sintesi di imprevedibilità e razionalità. Mancino naturale, Mesut è un centrocampista a tutto campo, che può giocare benissimo nel rombo sia a sinistra che come vertice alto. Nelle giornate di grazia è capace di indirizzare l’esito di una partita da solo: salta l’uomo con grandissima facilità, inventa passaggi filtranti con grande naturalezza, diverte con le sue finte, è rapido. Difficile contenerlo, limitarne il raggio d’azione. Ha carattere, personalità, non ha il timore di rischiare il colpo più complicato, ma ha anche la maturità per farsi consegnare da Schaaf le chiavi del Werder post-Diego. Deve soltanto irrobustirsi un po’ (73 kg per 182 cm di altezza sono pochini…) per sopportare il peso di un calcio sempre più fisico: un lavoro di potenziamento atletico che ha già iniziato a svolgere, in palestra. Ha la classe del numero dieci: si esalta quando ha la possibilità di muoversi tra centrocampo e attacco, ma ha anche i tempi e le intuizioni del regista: costruisce e accende la manovra, ha l’istinto di addormentare il gioco e di accelerarlo. Ha un lancio lungo e preciso, e una buona corsa sia con che senza palla (certo, il tutto è relativo al ruolo..). Non segna moltissimo, preferendo sfornare assist per i compagni (ma siamo al solito discorso: qualcuno deve correre per dettare il passaggio…). Rispetto a Diego, che abbiamo imparato a conoscere, è sicuramente una decina (abbondanti) di centimetri più alto, ha gambe più lunghe, un passo più lungo, ha una maggiore propensione al dribbling e alla giocata, una maggiore mobilità e una maggiore capacità di aggredire gli spazi. Di contro ha, invece, un fisico molto meno robusto, resiste meno facilmente ai contrasti spalla a spalla (Diego è un torello…) ed è molto meno abile su calci piazzati. La visione di gioco è molto simile, col turco che è capace di assist no-look a tagliare dentro, subito dopo un dribbling (la sua specialità).

IMPRESSIONI
In Germania è considerato un predestinato. Lui sogna il Barcellona del suo idolo Messi, ma su di lui sono in tante ad aver puntato già gli occhi (si dice anche la Juventus, su consiglio di Diego). Il suo contratto scade nel 2011, e per il momento non c’è stato alcun rinnovo. Il ragazzo si è di fatto messo sul mercato, e vorrebbe fare il salto definitivo in un grande club. Personalmente lo ritengo una delle promesse più interessanti del calcio tedesco, e la sua situazione contrattuale non può non stimolare la voglia di fare un colpaccio e portarlo a casa. Tatticamente conosce il rombo e si adatterebbe bene a giocare di fianco a Diego: è un ragazzo che corre, sa dialogare, ha il tempo dell’inserimento e permetterebbe al brasiliano di avere meno pressione addosso e di avere un compagno altrettanto valido nell’impostazione e nella rifinitura. Insomma sarebbe una mossa intelligentissima, acquistarlo, anche considerando la sua giovanissima età ed i margini di miglioramento pressochè illimitati. Per quanto riguarda il prezzo, si dice che Arsene Wenger abbia offerto quasi 16 milioni per portarlo a Londra, quindi si parte più o meno da una base d’asta di quella cifra. Potrebbero essere soldi spesi molto bene, anche perchè il ragazzo comincia a collezionare riconoscimenti importanti. L’ultimo, datato poche settimane fa, è quello di miglior giocatore della prima parte di stagione in Bundesliga, votato dai giocatori di tutte le squadre del campionato su una lista di 228 candidati stilata dal magazine tedesco Kicker. Ozil ha ricevuto il 38.1% dei voti, precedendo l’attaccante del Bayer Leverkusen Stefan Kiessling, secondo (22.9%), e il centrocampista dell’Amburgo Ze Roberto (9.6%), terzo.

(Credits: Corriere dello Sport)

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18 repliche per “Generazione di fenomeni: Mesut Özil (Werder Bremen)”

  1. Ragazzo da prendere se si vuole continuare anche l’anno prossimo col rombo.. e sopratutto ha un’ottima intesa con diego..
    crea spazi.. e sa anche marcare.. alcune volte però esagera.. a mio, modesto, avviso..

    15mil li spenderei.. anche se terrei d’occhio la scadenza del contratto..

  2. quindi va via diego oppure è il suo erede in germania? :D

  3. Non ha una gran corsa ma sicuramente una gran tecnica.Secco conosce Brema meglio di Torino,sperando che il numero di fax sia ancora custodito un pensierino sul ragazzo si potrebbe fare.
    Io sostengo un principio base..meno se ne’ parla è piu’ vicino alla Juve è!

    Visto che siamo in tema di possibili talenti..consiglio di buttare un occhio al centrocampo del River Plate..tra qualche mese uscira’ fuori un altro talento..si chiama Facundo Andrés Affranchino !Ha passaporto italiano ed è secondo me migliore di Gago.

    • Se vuoi fare una scheda..

      P.S. Era relativo, per quanto riguarda la corsa. Non corre come Molinaro e Theo Walcott, ovviamente, ma per uno del suo ruolo il passo è buono, soprattutto perchè riesce a correre con la palla, in verticale.

  4. Ozil è molto interessante come giocatore e poi se le cifre sono quelle riportate da Antonio…io credevo avesse una quotazione maggiore.
    Ci tengo pero’ a sottolineare un aspetto che ritengo fondamentale:il nostro primo obiettivo in mezzo al campo deve essere quello di prendere un regista,uno che detta i tempi. Non necessariamente uno Xabi,per intenderci,ma uno che sappia guidare il centrocampo.Per fare un esempio anche un Deschamps andrebbe bene.Poi considererei l’opzione Ozil in base al prezzo,nn dimenticando che ci serve almeno un attaccante di valore e di movimento e almeno un difensore centrale.Insomma ragazzi esigenze questa juve ne ha…soldi e competenza???

  5. Ma, secondo voi, se dovesse arrivare Prandelli potrebbe fare l’esterno alto in un 4231 o in un 442 ?

  6. Gran talento, niente da dire, questi sono i giovani su cui puntare!

  7. ma lo stiamo trattando ? Esiste qualche possibilità di vederelo insieme a Diego alla Juve ? Sarebbe ottimo.

  8. non credo che possa venire.
    a meno che vogliano non riscattarlo, hanno preso candreva con quelle caratteristiche.
    o sbaglio, ACB?
    secondo me però ozil è di un altro livello.

  9. è collaudatissimo con diego e darebbe una bella mossa al nostro gioco lento e intasatissimo. sarebbe una manna dal cielo specialmente per diego, ozil lo seguo da un anno e mezzo e secondo me può diventare un grandissimo giocatore

  10. _Bimba_Innamorata_ Replica 27. giu, 2010 alle 22:34

    allora ozil è un gran giocatore…. un gran figo.. e se la germania ha vinto così tante partite è solo grazie a lui,a Arne Friedrich, Lukas Podolski e a Thomas Mueller …. la germania cmq fa in finale cm nel 2006.. solo che quest’anno li vince i mondiali

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