Filosofia, opportunismo, quello che volete. Ma non fischiamolo

(di Antonio Corsa)

Una decina di anni fa, mentre ero in vacanza a Corfù, mi capitò di incontrare un paio di ragazzini di 8-10 anni, inglesi. Avevo acquistato un biglietto per uno di quei giri turistici in barca, tipici delle isolotte greche. Ad un certo punto riconosco il logo del Tottenham sullo zainetto di uno dei due. “Are you a fan of football? I’m an Arsenal fan” (c’ho pure ‘sto vizio, ebbene sì). Glielo dissi, lo ammetto, ridendo un po’ sotto i baffi. La rivalità dei due clubs del nord di Londra è fortissima, e in quegli anni spadroneggiavano i Gunners (diciamo da allora all’anno scorso). ”I support Tottenham”, mi rispose. Con fierezza tale che non mi venne più di insistere. “I support”. Letteralmente, “supporto”. Più di “fan”. Più di “i like”. Un verbo, un’azione concreta, dal significato inequivocabile.

Oggi, dopo aver ascoltato i fischi a Krasic sostituito, mi sono rivenute in mente quelle parole. Per carità: lungi da me fare la morale, ci mancherebbe. Il discorso “io pago il biglietto quindi ho il diritto di” non c’entra, anche perchè nessuno lo nega. Come già detto a suo tempo per Bonucci, il mio è  puro e semplice opportunismo. “Supportare” una squadra è incompatibile, per definizione, col fischiarne uno o più giocatori. Per aspetti sia filosofici che pratici. Prima i filosofici: come dicono gli inglesi, il vero “supporter” è quello che tifa il club, e non la squadra o il giocatore (mercenari che cambiano bandiera alla prima offerta migliore). E, nella vittoria come nella sconfitta, non si fischia nessuno, ma si mostra il petto (il logo) anche e soprattutto quando va male, per ribadire con fierezza la propria appartenenza. Roba per filosofi, appunto. La ragione pratica mi sta più a cuore, ad ogni modo, essendo più razionale che romantico: semplicemente, se un calciatore è in difficoltà evidente, anche psicologica, i fischi non fanno che peggiorare la situazione. Gioca peggio, non meglio.

Complice anche l’infortunio di Giaccherini, Krasic si troverà di nuovo, volente o nolente, ad essere chiamato in causa, nei prossimi giorni, visto e considerato che ci aspetta un ciclo durissimo. Ed è meglio se lo si mette nelle condizioni migliori per riscattarsi, ovvero senza fargli sentire il fiato addosso. Perchè, sempre mettendo da parte la filosofia, c’è un “tipo” di fischio che posso tollerare, quello indirizzato ad una squadra o ad un giocatore che non ci mette passione, grinta, “non onora la maglia” (come si dice) dando il 110% in campo. Quest’anno, però, si può dire di tutto alla Juve di Conte, tranne che non abbia lottato su ogni pallone fino a tempo scaduto. Stessa cosa, nel nostro caso, si può dire di Milos Krasic. Col Milan non aveva giocato bene, però si era applicato molto, aveva lavorato tanto senza palla, si era persino contraddistinto per un discreto lavoro in copertura. La voglia ce la mette. Oggi pure: si è sbattuto, ci ha provato. Non è questione di non impegnarsi (altrimenti con Conte il campo lo vedeva col binocolo), ma di non riuscirci.

Si vede ad occhio nudo che è spaesato, che non sa che movimenti fare. Non è abituato probabilmente al tatticismo del nostro calcio, e senza il “palla lunga a Krasic” e pensaci tu va in difficoltà. Quando Marchisio prende palla, non scatta. Quando Lichtsteiner ha campo davanti, non taglia. Quando deve venire incontro, scatta. E viceversa. Pare trasformato, dal giocatore autoritario e trascinatore della passata stagione, quando Delneri arrivò a dire che la squadra fosse Krasic-dipendente. Il calciatore di oggi è l’esatto opposto: è l’unico corpo estraneo in un meccanismo oliato (già!) quasi a perfezione. Poco prima di essere sostituito, si è trovato in contropiede 2 contro 2: invece di bruciare l’asfalto e passare sopra al proprio marcatore senza pietà, andando a concludere in porta (come avrebbe fatto l’anno scorso, poi magari sbagliava), forse memore dell’errore col Catania (quando non la passò), ha finito per non tirare e non passarla. Ha pensato, e ne è uscito un pastrocchio, l’ennesimo, che ha spinto Conte a procedere col cambio annunciato con Giaccherni. Lui, sostituito, ha accolto i fischi con un applauso (non di sfida, nè ironico. Parevano uno “scusate, avete ragione”). Poi si è seduto in panchina a testa bassa, non aprendo più bocca. Si sente probabilmente inadeguato (per il modulo), sotto esame, sfiduciato (non tanto dall’allenatore, ma dai fatti). Sente che il Krasic decisivo della passata stagione ora gioca solo per il passato, non per il presente. Gli manca l’anno scorso, è a quei livelli che vorrebbe tornare.

E allora è un caso diverso. Non è il calciatore che sbaglia a parlare e ti fa incazzare. Non è quello che cammina in campo. Non è quello che chiede rinnovi, cessioni, che straparla, promette e non mantiene. Non parla affatto. Anzi, si scusa con i compagni. Per questo, e fosse anche solo per questo, non merita i fischi. Semmai, questo sì, merita un trattamento “alla Bonucci”, ovvero la panchina, in attesa che la pressione cali, e che possa capire meglio i meccanismi senza bruciarsi. Conte non è stupido. A volte si fissa, su certe cose. Ma è uomo di calcio. Sono sicuro che saprà tutelarlo. Però, ed era questo il mio pensiero, è esattamente ora che un “supporter” dovrebbe “supportare” un giocatore in difficoltà. Per il bene della Juventus, suo, di tutti. Anche dovesse finire in panchina, sarebbe bello se il ragazzo si sentisse incoraggiato, più che giudicato. Sarebbe bello se, come fatto parzialmente da Bonucci (che comunque ha personalità da vendere), potesse fra 2-3 partite tornare ad essere un’arma (vera) in più per Conte, e non un imbarazzo. Potesse entrare dalla panchina tra gli applausi del pubblico, del “suo” pubblico. Sarebbe bello, insomma, ci riuscisse col nostro aiuto.

Certo, non è detto lo faccia. Nè vuol dire che lo si debba tenere in rosa anche se inadeguato, specie di fronte ad un’offerta giusta. Lo si può pure cedere, per carità. Lo si dovrebbe panchinare, probabilmente. Ma gioca con noi. E giocherà con noi almeno fino a gennaio, realisticamente giugno. E’ puro opportunismo: se recupera e “si sveglia”, è tanta roba, per noi. Poi, chiaro, sta a lui. Se non ci riuscirà, Conte avrà la coscienza a posto per averci provato in tutti i modi, e noi pure non avremo rimpianti.

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106 repliche per “Filosofia, opportunismo, quello che volete. Ma non fischiamolo”

  1. Concordo in toto con l’articolo tranne su una cosa:”Lo si puo’ cedere di fronte ad un’offerta adeguato avendo anche un rincalzo adeguato”.

    Ora come ora non abbiamo esterni decisivi, intendo dire in grado di fare realmente la differenza come possono fare i vari Nani, Silva ecc…quindi Milos non si vende, si recupera facendolo tornare ad essere decisivo.

  2. L’ ho sempre pensata così anch’ io. Anche l’anno scorso, con la squadra che arrancava mi imbufalivo a sentire che buona parte di coloro che erano allo stadio, dove avrei voluto essere io, ma non potevo per motivi di lavoro, sprecavano la loro energia in fischi invece di aiutare (supportare) la squadra…
    Per un singolo giocatore è un discorso ancor più valido.
    Che diamine ci si guadagna a fischiare? Vogliamo tutti la stessa cosa

  3. Impeccabile commento …………….. merita tutto il ns rispetto e supporto per come si impegna ………. da peraltro l’impressione di essere veramente una persona perbene ………………. per adesso fa sempre la scelta di gioco sbagliata …………. forse un pò di panchina e serenità gli farebbe bene …….. e a noi un pò di cultura sportiva anglosassone meglio ancora ……….. Conte , pur non sempre condividendo le sue scelte continua a dimostrarsi impeccabile anche dal punto di vista dell’attenzione nelle dichiarazioni e della credibilità

  4. A me preoccupa il fatto che dopo 1 anno non spiccica una parola d’italiano al punto che l’ho visto sempre seduto a parlare o a interagire con i compagni di lingua slava come lui…

    • Vero. Ha difficoltà con la lingua. Ma neanche l’anno scorso la parlava. Il problema non è quello. E’ proprio il linguaggio del campo che non riesce a parlare. Il suo non è un non-ambientamento. E’ proprio uno spaesamento.

      • il problema è che l’anno scorso c’era anche meno da capire. secondo me quello della comunucazione è un fattore fondamentale, soprattutto con conte.
        la sensazione è proprio che non ci abbia capito niente.

    • A me lasciò perplesso una dichiarazione di Buffon, prima di Serbia-Italia, che disse di non aver mai discusso dei fatti di genova con Krasic perchè lui era infortunato e Krasic incomincia ora a parlare italiano.

      • Se ti riferisci a Italia-Serbia è normale, credo. Fu ad ottobre, e Krasic era in Italia da un mese appena….

        • si ma l’intervista di buffon è recente e (se quello che ha scritto zhzau è corretto) ha detto che incomincia ORA a parlare italiano

          • L’intervista è prima di Serbia-Italia, quindi ha poco più di una settimana.
            Oggi Conte, ho letto su tuttosport, si riferiva a difficoltà linguistiche con Krasic…o Conte parla turco oppure Krasic (probabile visto che non ricordo interviste in italiano) non ha imparato l’italiano.

  5. quoto tutto. e aggiungo che le colpe non possono essere tutte sue: così come è giusto dare a Conte i meriti per aver preso la mandria di scappati di casa degli anni scorsi e averli trasformati in una squadra (poi gioca bene e meno bene, a volte vince e a volte no, ma intanto gioca SEMPRE di squadra, e questo è l’importante), così al tempo stesso bisogna riconoscergli il demerito di aver preso il singolo giocatore più dominante del campionato scorso, al pari di ibra ed eto’o, e averlo trasformato in un biondino titubante che gioca col freno a mano tirato.

    tanto più se consideriamo che ha già dimostrato di non essere un “talebano tattico”: se ha saputo adattare il suo modulo per sfruttare al meglio il trio pirlo-marchisio-vidal, perché non può adattarlo anche a krasic, eventualmente chiedendogli meno cose e più semplici?

    • “Io lavoro su tutti i calciatori. Il compito di un allenatore deve essere migliorare tutti i componenti della rosa. Krasic è un giocatore che ha molte qualità, sta a me tirargliele fuori in tutti i modi, ci stiamo lavorando e sono sicuro che alla fine otterremo l’obiettivo prefisso” (Conte)

  6. KRASIC diventerà fondamentale!

  7. Fiero di essere un supporter della Juventus.

    io credo che krasic non abbia le caratteristiche idonee per il gioco di conte,e che a fronte di un offerta o come contropartita ci saluterà.

    ma finchè indosserà la nostra maglia
    il mio auspicio è di sbagliarmi e che torni a giocare come sa.

    vai Milos

  8. Mi ricordo bene che nel 2008 Molinaro fu subissato di fischi per due o tre stop sbagliati, nella partita d’esordio in Champions contro lo Zenit. Ci restai male, perché fischiare un giocatore che dà l’anima è sempre sbagliato.

    Proviamo a fare un breve ragionamento: io sono un giocatore mediocre che per una qualche ragione un giorno viene chiamato alla Juve. Che faccio? Dico di no? Non sono all’altezza, prendetene un altro? Semmai, arrivo con l’adrenalina a mille e quando scendo in campo do cuore, anima, fegato e stinchi per la squadra. Certo, non tutti sono all’altezza, e io ipotetico giocatore mediocre probabilmente non lo sarei. E con questo? Mi merito di essere insultato? Fischiare un giocatore che non è all’altezza è una cosa inaccettabile nel calcio. Peggiore del razzismo. Uno scarso, al massimo lo si ignora. E Krasic scarso non è, deve solo capire come usare le sue armi eccellenti in un contesto tattico molto diverso da quello dello scorso anno. E lo farà, sono pronto a scommettere che lo farà.

    In ogni caso, buona norma sarebbe di fischiare e anche di brutto chi non suda, chi non dà l’anima, chi chiacchiera in campo e non corre, fosse anche il più luminoso fuoriclasse della storia del calcio. Poi, se le cose non ci sono piaciute, alla fine della partita, fischiare è bene e fischiare è sano.
    Ma durante il match, fischiare qualcuno somiglia molto a trattenerlo per la maglietta con una mano invisibile: il giocatore rallenta il passo e non guadagna neppure la punizione…
    Alla faccia del “supporto”!

    • Condivido appieno, quando ero nelle giovanili imperava il 4-4-2 sacchiano ed io umile terzino destro dovevo farmi il culo per tutta la fascia a fare sovrapposizioni e diagonali, salvo poi vedere l’ala che non passava quando ero libero…
      All’ennesimo rimbrotto del mister lo mandai a quel paese perchè più di arrivare spompato a fine gara non sapevo cosa fare.

    • praticamente hai bruciato il commento che avrei voluto scrivere. quoto al mille per mille le tue parola, come l’articolo del resto.
      a dire il vero mi ha fatto arrabbiare molto di più vucinic con i suoi tic tac indisponenti.

  9. Sono d’accordo con chi scrive che parte del problema lo ha creato Conte. Prossimi casi Quagliarella e Matri. Il 4141 ed il pareggio di ieri è la sintesi di quello che sta accadendo: Finchè non perde una partita ha ragione lui, ma cosi finisce come del neri che ha fatto non so quanti risultati utili consecutivi. Poi ci sta, per carità, in attesa di tempi migliori meglio non perdere. Però…..

    • l’opinione in quanto tale va sempre accettata. permettimi pero’ di dire che solo un ceco puo’ non vedere la differenza tra quello che la squadra esprime oggi e quello che la squadra era lo scorso anno. dopo 6 gare, abbiamo 12 punti ma abbiamo meritato di vincere in 5 su 6, solo a catania il pareggio e’ il risultato giusto. chi viene alla juve non ha il posto garantito. per far spazio a matri o quagliarella oggi deve restare fuori uno tra vidal e marchisio, come vedi pone lo stesso problema. una grande squadra deve avere grandi giocatori, che in una stagione come questa in cui non ci sono le coppe, vedranno spesso la panchina. il prossimo anno sara’ tutto piu’ semplice, oggi si deve pensare solo all’interesse del gruppo, a cominciare dai tifosi.

    • in porche

  10. Concordo. Personalmente mi dispiace vederlo così spaesato. E’ un periodo che fa l’esatto opposto di quello che dovrebbe realmente fare.Mi dispiacerebbe molto se la società a gennaio lo cedesse . Più che credere nell’abilità di Conte (non voglio essere polemico ma ieri secondo me si poteva osare di più schierando un’altra punta anzichè aspettare il secondo tempo e qui credo che abbia sbagliato Conte nello schieramento iniziale della squadra) , mi aspetto una rivalsa dello stesso Krasic. Non posso credere che lo splendido inizio di stagione dell’anno scorso fosse solo frutto del fatto che aveva “più birra di tutti” (cit.). Voglio credere che Krasic quest’anno possa dare il suo contributo così come lo darà Quagliarella o Matri. Forza ragazzi ! Forza Juventus !

  11. Concordo. Il publico paga il biglietto e può anche fischiare. Ma non è detto che questo sia giusto ne tantomeno che sia civile. I giocatori vanno aiutati e, se a Krasic, che non lesina impegno, lo si incraggia, forse da lui si potrà ottenere quello che si spera. Perchè, molto probabilmente, negli errori di Krasic, c’è la paura di sbagliare e quindi di essere fischiato. Mi sembra un ragazzo molto sensibile che, se sottoposto ad attacchi, non rende. Poi, il tifoso, pur pagando il biglietto, non può, come l’anno scorso che Milos era un trascinatore, osannarlo ed oggi, che forse abbiamo una squadra un pò più organizzata, farlo sentire inutile. Bisogna, x dirla all’inglese, supportare chiunque indossi e rappresenti i nostri colori.

  12. Non posso che essere daccordo!

    c’è chi parla di bidone,di un giocatore mediocre…ma chiunque abbia giocato a calcio anche nel cortile dell’oratorio sa benissimo che la testa,la tranquillità e la fiducia costituiscono il 70% della prestazione.

    Anche la squadra mi sembra che lo cerchi poco,soprattutto (l’ottimo)Licht,non lo vede mai come una buona alternativa di passaggio…ecco io credo che questa “mancanza di fiducia”da parte dei propri compagni sia un ulteriore fardello per lui.

    Sia chiaro:si deve svegliare,deve metter fuori il carattere e conquistarsi la fiducia dei nuovi compagni così come si è conquistato l’amore dei tifosi con un comportamento sempre impeccabile,con un impegno massimale(che anche in queste partite sta dimostrando di avere).

    Io spero davvero si riprenda perché potrebbe essere un arma ancora devastante,basti vedere i raddoppi fissi che si attira,segno comunque che anche gli avversari sanno benissimo che può essere letale!

    Sarebbe ora che anche noi tifosi crescessimo nella cultura del tifo,diventando davvero “supporters”..senza isterismi prematuri e fischi immeritati!

    Sempre Forza Juve!!

  13. Cosimo_fino alla fine Rispondi 17. ott, 2011 at 09:14

    Che dire, sottoscrivo in pieno, compreso il richiamo ad una tradizione sportiva lontana da noi anni luce (tanto di cappello per i supporter inglesi, ne abbiamo avuto una prova di chi siano in occasione dell’inaugurazione dello stadio).
    Ma al di là di ciò, c’è l’utilitarismo richiamato da Antonio: stiamo giocando non una partita secca, ma un campionato. Qualcuno pensa che si possa fare qualcosa di importante senza Krasic ? L’obiettivo di Conte è recuperarlo pienamente poichè ci sono giocatori della rosa senza il cui apporto è difficile raggiungere “certi” obiettivi. Il compito del tifoso l’ha inquadrato perfettamente Antonio. Milos ci sta mettendo l’anima, con scarsi risultati d’accordo, ma è lo stesso calciatore che l’anno scorso si è pagato l’aereo per raggiungere prima possibile il ritiro. Fischiarlo è vergognoso, senza giri di parole

    • Cosimo_fino alla fine Rispondi 17. ott, 2011 at 09:19

      e poi, cavolo, è evidente che è un problema di testa. Fischiare, in situazioni del genere, non fa altro che peggiorare le cose.
      Uno dei motivi che mi rende orgoglioso di tifare Juve è credere che la tifoseria bianconera sia di gran lunga la migliore in Italia. Dimostriamolo.

      PS: scusate la coda, ma i fischi di ieri a Krasic mi hanno dato veramente molto fastidio

  14. @Cosimo

    ti quoto pienamente…ora non vorrei sembrare esagerato ma mi han quasi “ferito”!!un conto è il non impegno,il passeggiare in campo mentre tutti corrono,ma Milos continua ad impegnarsi(ripeto senza riuscire neanche a fare cose semplicissime che in condizioni normali farebbe tranquillamente)..ma i fischi no,non li merita per niente!

  15. Il Krasic visto nel secondo tempo a Catania era il giocatore dello scorso anno. Confusionario ma debordante (e decisivo). Quindi non vedo grossi problemi. Per me soffre molto quando deve attaccare una difesa schierata, in quanto non ha dribbling stretto ed oramai lo conoscono. Io lo userei come arma tattica, dentro sempre nel secondo tempo, quando fresco può far davvero male al terzino avversario già stanco. Dal primo minuto gli preferirei Elia o Giaccherini, brevilinei e dribblomani.

  16. il problema di krasic è essenzialmente di ordine tattico, nel senso che lo scorso anno asterix impostava la squadra su catenaccio e contropiede nel quale il serbo era devastante.

    ora con conte la juve fa la partita e tutti i giocatori devono giocare la palla, fare movimenti e cercarsi con i passaggi.
    Krasic non ha queste caratteristiche essendo un giocatore da lanciare negli spazi e non un giocatore che prende la palla sull’esterno e la gioca con i compagni.

    purtroppo, a meno di cambio di credo tattico, va ceduto (assieme ad altri 5-6 giocatori) per prendere un altro tipo di esterno.

    conte fa bene ad insistere ma io lo farei fermare per un po’ e lo inserirei in partite da chiudere con dei contropiedi, altrimenti lo si perde o si gioca in 10.

  17. Pienamente d’accordo con ACB.
    E’ vero che Krasic è un anarchico ed è pure parecchio confusionario, ma i fischi ai nostri giocatori, qualsiasi sia stata la loro prestazione, non li sopporto.
    Chi ha qualche anno in più ricorderà una famosa partita (un po’ più importante di Chievo-Juventus) dove tale Pacione sbagliò dei gol fatti in maniera incredibile e venimmo estromessi dalla Coppa dei Campioni. Alla fine della partita furono applausi per tutti, anche per Pacione. Quello era lo “stile Juventus”, anche i tifosi lo avevano.
    Quello che più mi spaventa è che possiamo diventare anche noi come i tifosi di altre squadre…

    • pienamente d’accordo su Krasic, non va fischiato, lui deve però darsi una mossa e Conte magari potrebbe utilizzarlo diversamente
      Forza Milos
      Non paragornerei la situaziono sua con quella di Pacione (si giocava la semifinale contro il Barcellona e mi pare fosse la Coppa delle coppe e non la coppa campioni). Io ero allo stadio e dopo l’ennesimo errore del disgraziato piovvero ululati altreochè fischi e Pacione diventò il nome per molto tempo della sciagura fatta persona. poi ce lo siamo bellamente e giustamente dimenticato.
      Milos non merita tutto questo.

      • Chiedo perdono per l’errore. 1-1, con gol di Archibald e Platini, se la memoria non mi inganna ancora.
        Pacione fu giustamente contestato mentre era in campo, ma alla fine della partita fu applaudito assieme a tutti gli altri.
        Non volevo fare paragoni tra Krasic e Pacione, per carità.

        • a parte il fatto che non hai nessun motivo di scusarti, stiamo parlando di calcio sul blog più bello della rete. Anche perchè su Pacione avevi ragione tu. Infatti, incuriosito, sono andato a documentarmi: erano i quarti di Coppa Campioni 85/86 (in effetti quegli anni partecipavamo alla Coppacampioni un anno si e uno no e la giocava solo la vincitrice del campionato):
          “La svolta di una stagione già poco entusiasmante arriva una sera di gran gala, in primavera; c’è il Barcellona nei quarti di finale di Coppa dei Campioni, e Trapattoni schiera Pacione nell’undici di partenza, al posto dell’infortunato Serena. Nel primo tempo la Juventus, che deve recuperare lo 0-1 subito al “Camp Nou”, attacca e Platini offre al centravanti pescarese almeno tre ghiotte palle-goal, tutte mancate di un soffio. Poi, una rete dello scozzese Archibald, in forza ai blaugrana, ammutolisce lo stadio e rende ancora più evidente le opportunità non sfruttate da Pacione.”
          Probabilmente mi confondevo ocn un’altra sconfitta bruciante, quella ocn l’Arsenal nel 1980, semifinale coppacoppe, gol di Brady allo scadere, che poi sarebbe stato ingaggiato da Boniperti.

          • Iniziavo a dubitare della mia memoria.
            Ai tempi la Coppa dei Campioni aveva un altro prestigio rispetto alla Champions League attuale, almeno ai miei occhi.
            Comunque mi rimase impresso il grande applauso dedicato ai giocatori alla fine dell’incontro. Eliminati, ma con onore.
            Ieri Krasic doveva essere applaudito da tutti al momento della sostituzione.

  18. Milos si sta spaccando il culo letteralmente!

    E se è triste è solo colpa di noi tifosi!

    Incitiamolo e tornerà a svolazzare la nostra freccia serba!

    Supportare la Juve è anche questo!

  19. Antonio, non sono un lecchino e se c’è da andare contro, ci vado. Fatta questa premessa, mi permetto, questo tuo articolo è, probabilmente, uno dei migliori che tu abbia mai scritto. Lo condivido nelle parole, nelle pause e nei momenti di riflessione che ti sei concesso mentre lo preparavi. Mi auguro che abbia “successo” nei forum bianconeri e che sabato sera, Pepe e Elia in campo e Milos in panchina, il catino dello Juventus Stadium lo onori con i cori che si merita. E’ in enorme difficoltà, hai centrato il punto, pensa, lui che è un istintivo, che se perde il decimo di secondo è finito. Questo è il suo male. Poi, probabilmente, non è un’aquila, nè ha personalità da vendere, ma ci mette tutto quello che ha e non importa se adesso è insufficiente. Non è mortificabile. Ti applaudo.

  20. Ragazzi, la crociata Krasic è stata costruita ad arte da ormai 10 mesi e proseguita scientificamente fino a portare alle inevitabili conseguenze. Krasic a Novembre dell’anno scorso era il nuovo Nedved da annichilire mediaticamente, perchè oggettivamente faceva paura (leggasi, vinceva le partite da solo). L’occasione è stata il tuffo di Bologna. Da allora la stampa (rosa in primis) ha istituzionalizzato il 4 a prescindere (chiedere agli sventurati che lo avevano al fantacalcio), gli arbitri il non fischio sistematico (capolavoro l’anno scorso a Catania con Alvarez che si è visto non fischiati almeno 7 interventi da giallo). Poi l’onda lunga è stato il mercato, con un’estate di ossessive ed assolutamente infondate voci: ogni giorno Krasic è di qualche altra squadra, anche a mercato finito. Poi le presunte incomprensioni estive con Conte (mentre è l’unico che ha giocato tutte le amichevoli). Il tutto ha sortito l’effetto voluto. Da una parte sul giocatore, che è psicologicamente debole ed è crollato mentalmente (leggasi, in piena e completa confusione); dall’altra (ed è fin peggio) sul pubblico, che fischia indebitamente e finge di dimenticare che giocatore questo possa essere. Un giocatore, per inciso, con mezzi atletici allucinanti, e tecnici assolutamente dignitosi (crossatore eccelso per esempio-altro che Licht o compagnia-: per chi avesse dubbi prego vedere e rivedere partite). Certo che ormai il livello della critica è degenerato e credo che il giocatore sia perso.
    PS la telecrnaca SKY di ieri, per esempio, è stata imbarazzante. La scelta degli aggettivi per le sue giocate è stata favolosa: sia andava dal “scellerato”, all’”allucinante” per arrivare al “grottesco”, anche quando trattavasi di semplici appoggi. Ragazzi, abbiamo riscattato Motta e discutiamo Krasic….

    • @GUS mi trovo d’accordo. Sono altri giocatori cui dovremmo farne a meno. Krasic và tenuto e sta a Conte sfruttarlo come , suggerito da qualche utente, contropiedista per chiudere le partite. Bisogna fare quadrato intorno a Krasic.IMHO.

    • Io quoto Gus (e ACB) al 100%.
      Non si fischia mai un proprio giocatore, a meno che non “disonori” la squadra o la maglia.
      Krasic non sta attraversando un buon momento, questo è chiaro.
      E’ chiaro che da quel maledetto rigore col Bologna è diventato istantaneamente “antipatico”. Ai direttori di gara, che gli fischiano poco o niente a favore, agli avversari, che hanno avuto una giustificazione ancora maggiore ai loro “fischi di paura”, ai media, che lo hanno descritto come un incrocio tra un tagliagole, un truffatore e un bidone.
      Per esempio, si vedano i voti che ha preso in occasione della partita di Catania.
      E i media che vengono contestati (per esempio su calciopoli) diventano oro colato per quanto riguarda i giudizi sul giocatore.
      Non c’è nessun complotto, ovviamente, ma solo una tendenza a cui tutti si accodano (definizione di LUOGO COMUNE).
      Visto che Krasic è uno che dà l’anima, si sbatte e ha delle grandi potenzialità è obbligo sia dell’allenatore, sia della società sia dei tifosi, tutelarlo il più possibile e aiutarlo.
      Saluti a tutti

  21. sicuramente non va fischiato e finchè sta in campo va incitato, ma stiamo parlando di un giocatore che non vince mai un contrasto, non sa fare un cross, gioca sempre testa a terra e non vede mai i compagni smarcati, si porta la palla oltre la linea di fondo ecc ecc quindi…….. non va fischiato ma va ceduto !!!!

  22. Mah, non so. Mi ricordo di Miki Laudrup, danese, che dopo 15 giorni parlava un italiano pressocchè perfetto. Il problema lingua c’è. Lo si vede dallo sguardo perplesso quando Conte lo rimprovera. Diciamo che è un giocatore non proprio intelligente. E’ pure carente dal punto di vista della fantasia. Le sue giocate sono prevedibili e non legge l’azione. Per assurdo sarebbe meglio che giocasse sempre e tutta la partita. Si sa che uno un pò ciuccio ha bisogno pure del doposcuola. Se lo lasci fuori te lo sei giocato e lo piazzi per poco. Conviene tenerlo sempre in campo sperando che, coi mezzi fisici che ha, indiscutibili, ti combini qualcosa al 90° come con la lazio l’anno scorso. Sperem.

  23. Condivido tutto quanto detto. Quando è arrivato Lich, via mail con i miei soci sfinteristi e milanisti, commentavo: quest’anno la nostra fascia destra è devastante. E invece Krasic non indovina una giocata e Lich non indovina un cross…

    • @Moggio , si ma quanto ti copre Licht ? Credo che serva pazienza e tanto lavoro e vedrai che sulla fascia destra con licht e Krasic finalmente potresti ritornare ad “ownare” i tuoi amici milanisti ed interisti. :-)

      • Non stavo parlando della fase difensiva, ma più che altro di quella offensiva. A me Lich piace di brutto. Infatti quando il socio interista mi prendeva per il culo per l’acquisto e per il prezzo, la mia risposta è stata: non riderai tanto quando vi apriranno il culo da quella parte!
        Solo che mi aspettavo qualche cross un po’ più decente. E’ Milos che si deve svegliare…

  24. Quando inizieremo a realizzare che il problema è un modulo “strano”?

    A parte che Lichtesteiner può coprire tutta la fascia da solo, rendendo inutile un ala destra così larga, ma è chiaro a tutti che al posto di Krasic serve una punta esterna vera, in teoria quel Vucinic che lì davanti da solo non serve.

    Anche il semplice conto di cross andati a vuoto dovrebbe farci capire che in mezzo serve una punta vera.

  25. ho letto l’articolo, ho tolto il miele perchè lo odio e resta la domanda – é opportuno fischiarlo? -

    E credo che tu abbia ragione per varie ragioni:
    1) Krasic ha un valore di mercato, mandarlo in una profoncda crisi non è opportuno, si svaluterebbe;
    2) fischiarlo lo manderebbe in una crisi nera privandoci del suo possibile apporto per quanto piccolo possa essere (perchè, badate bene, non cullatevi sul primo posto, quei pareggi non sono affatto beneauguranti, prima della sosta il MIlan ci sarà già addosso);
    3) fischiare un giocatore per così poco ci renderebbe tanto simili agli interisti che fischiavano persino Ruben Sosa sebbene questi li avesse salvati dalla B (meno male che amano quel piangina di Materazzi);
    4) fischiare la squadra o qualcuno di essa potrebbe rompere il giocattolo;

    5) e visto che ad ACB piace il miele da telenovela brasilera ( :-) ) ve ne dispenso anch’io un pò: partitella a VillarPerosa dell’anno scorso, Krasic appena acquistato e senza vacanze da tempo, pur di esserci si pagò il volo su jet privato. Ricordate?
    Avrebbe potuto approdare a lidi ben più vantaggiosi, scelse la Juve e dimostrò di volerla davvero quando in molti la snobbavano. In pochi l’avrebbero fatto.

    x ora io mi tengo Krasic … a voi Motta.

  26. “Si vede ad occhio nudo che è spaesato, che non sa che movimenti fare. Non è abituato probabilmente al tatticismo del nostro calcio, e senza il “palla lunga a Krasic” e pensaci tu va in difficoltà”.

    Dal momento che io di miele o buonismo non voglio sentir parlare manco per il c…. da questa affermazione ricavo:

    1) o Krasic è un pò tardo e non capisce (basta un traduttore, basta con ste minchiate della lingua!) cosa deve fare e che invece sembra capiscano Pepe e Giak ( non credo siano due premi Nobel…) o….

    2) Marotta avrebbe dovuto capire che per il gioco di Conte Krasic era semplicemente INADATTO e avrebbe dovuto venderlo quest’estate potendo contare sul ricordo (per gli acquirenti) della buona passata stagione….

    • E’ la 1. Cioè che non fosse adatto lo sapevano tutti, a Torino. Però ad un giocatore del genere devi concedere una possibilità. Non a caso abbiamo acquistato Giaccherini, Elia ed Esti, cioè 3 ali oltre a Pepe.

    • Krasic é un istintivo, non lo vedo tatticamente disciplinato ma col milan ci ha provato , molto meno ieri.
      é un animale da corsa e perdonatemi la blasfemia, preferisco un gol venuto fuori da una sgroppata travolgente ad uno derivato da una serie infinita di tocchi dati dai nanetti spagnoli.
      Perdonatemi, so di non essere politically correct rispetto all’ ideologia attualmente imperante.
      il calcio è anche atletismo e che diamine!
      X questo sono disposto ad aspettare.

  27. credo che vada sottolineata l’ennesima campagna acquisti fallimentare del duo Marmotta/Paratici.
    Giochiamo con una punta e mezza e paghiamo 20 milioni di stipendi a giocatori da spedire in tribuna.
    Krasic si sapeva che era tutto meno che un fuoriclasse, lo sta dimostrando.
    Il nostro problema non è Krasic ma quei due signori di cui sopra che rappresentano l’INCOMPETENZA FATTA PERSONA !!

  28. infatti Klose a costo zero non è un colpo alla Marotta che credo e spero venga messo alla porta nella prossima estate…
    e ringraziamo lo sceicco del Paris che ci ha ben pagato Sissoko, a quest’ora neanche questa di entrata era riuscito ad ottenere !.
    Ripeto dirigente da JUVE post 2006….

  29. hai ragione Antonio, scusami ma sono andato fuori tema !
    Nessuno dei nostri va fischiato….MAI,
    è che dopo 5 anni di mal di fegato, ogni tanto la mente torna ai bei tempi del Direttore…

  30. magari Kantor…. vado verso i 50 e se vuoi ti racconto delle trasferte di Belgrado, Atene e Bruxelles…. grazie per l’asilo :)

  31. Bhe, l’articolo è sacrosanto. Durante la partita ero incacchiato ma i fischi da parte nostra, per un nostro giocatore, no.

  32. Non ho letto tutti i commenti, quindi mi scuso se ripeto qualcosa di già detto:

    1)Per me Krasic è devastante se, SE, ha spazio davanti a sè. In tal caso può fare la differenza.

    2)Non ha molta personalità, e ciò lo porta a seguire più che condurre (non è un Camoranesi). Lui sicuramente si aspettava di inserirsi in una squadra in cui poteva fare il comprimario e non la stella. Ha bisogno di fare parte di un gruppo, non di crearlo lui.

    3)Ha la tendenza a lasciarsi cadere ogni tanto.

    4)Durante la trattativa per Krasic, una cosa particolarmente strana mi mise una specie di pulciona nell’orecchio: non so se vi ricordate, ma Krasic disse che avev chiesto informazioni sulla Juve al suo capitano (di cui ha massimo rispetto (leggasi quasi fifa, per continuare il discorso sulla personalità)), il quale lo aveva letteralmente spinto nelle braccia della Juve, dicendogli che doveva assolutamente accettare un’occasione così. Chi era il capitano? Tal Stankovic. Ora vi sembra che un interista si metta a fare la campagna acquisti per la sua società nemica? Lì ho avuto un piccolo presentimento: mi sono detto, se Stankovic vuole che Krasic venga da noi… e se due più due fa quattro, allora… Krasic non può essere il grandissimo giocatore di cui si parla. Deve avere qualche pecca, da qualche parte.

    4) Detto questo, a me piace come giocatore e come persona, lo vedo un tipo da Juve nel comportamento, e spero che ritrovi fiducia e che riesca ad inserirsi negli schemi di Conte. Lo spero proprio. Se non sarà possibile, gli consiglierei il campionato francese o olandese, forse anche inglese, dove spesso giocano in sconfinate praterie verdi.

    • non sono assolutamente d’accordo con il tuo punto 4. per quanto stankovic possa essere interista (per me è un dispreggiativo) non credo che possa pensare a fare del male a un compagno di nazionale, probabilmente un amico, ma sicuramente un bravo ragazzo.
      sono sicuro che le parole di stankovic fossero sincere perchè effettivamente quella capitata a krasic era un’occasione che capita una volta nella vita. chi direbbe a un amico di rifiutare?

    • fa un po’ ridere vedere che c’e’ chi pensa che i giocatori di calcio si comportino come i tifosi; spesso fanno finta, per compiacere il popolo bue, ma figuriamoci se un serbo puo’ tenere piu’ alla squadra che lo paga che a un suo connazionale…

      puo’ capitare che un calciatore italiano che si trova a giocare nella squadra per cui ha sempre tifato sia piu’ coinvolto…
      ma un serbo?

      non esiste

  33. complimenti per l’articolo Antonio… mi sono commossa, giuro… hai analizzato con maestria e psicologia tutta la personalità e il momento difficile di Krasic… io spero e auguro che lui tornasse presto quel giocatore che abbiamo conosciuto un anno fa…

  34. Bravo Antonio, mi ha fatto venire in mente la parabola di Molinaro, l’unico terzino di ruolo che sia passato dalle parti di torino dopo farsopoli eppure…

    Concordo invece che tatticamente andava ceduto come andava ceduto Buffon quest’estate chissà che non saltavano fuori i soldi per il colpo Aguero….

    Io lancio un’idea siccome per il gioco di Conte è completamente inadatto, Conte invece di insistere con questo striminzito 4141

    Faccia giocare Krasic dietro a Vucinic …

  35. è scarso!

  36. Krasic non e’ scarso. l’errore di fondo e’ che lo si paragona sempre a Nedved senza tenere conto che 1- e’ completamente diverso: 2 – Pavel aveva avuto a disposizione l’esperienza della Lazio per imparare la lingua ed ambientarsi al campionato italiano.

    se poi continuiamo ad accostare Milos ai vari Ribery, Nani ecc… allora nessuna prestazione possa fare Krasic, per quanto di spessore, potra’ mai essere sufficente.

    Krasic e’ un bene per la societa’ e spero che Conte lo protegga lasciandogli il tempo di integrarsi con il suo tipo di gioco.

    non dimentichiamo che la situazione di Krasic deriva anche dalla fallimentare stagione di Delneri, che ad un cento punto ha smesso di sviluppare il gioctaore e l’uomo, lasciandolo fare quello che voleva in campo. gia’ a gennaio la crisi di gioco di Milos ha coinciso con la crisi tecnica-dirigenziale della Juve, non il contario. adesso inveve con Conte ben saldo al comando e con un progetto a medio-termine, anche Krasic ha la possibilita’ di rendersi utile alla squadra. l’idea di fondo e’ quella di passare da “palla lunga a Krasic che corre” a “facciamo girare la palla con 11 giocatori”… bella differenza eh!?!

  37. Ciao beppe, tanto per esser chiari, io non ho mai fatto paragoni (semplicemente li trovo banali e anche un po’ stupidi) quindi il mio parere sul Serbo/Kosovaro è un parere in totale autonomia. ciao..

  38. Quoto in pieno l’articolo!
    A differenza della partita con il Milan in cui nella fase di non possesso si era ben integrato con il resto della squadra (anche se per il resto aveva fatto ben poco),ieri Krasic è stato un corpo estraneo, dava proprio l’idea di passare lì per caso!
    Detto questo, però, credo che il giocatore vada sostenuto ed aiutato dal pubblico.

  39. concordo con tutto quello che hai scritto caro Antonio però vorrei anche dire che non dobbiamo aspettiamoci miracoli..krasic non è di certo il giocatore che vediamo oggi ma non è neanche sto campione che l’anno scorso si esaltava..ha grande corsa ma tecnicamente è scarsino e piuttosto arruffone, se gli lasciano spazio e nell’uno contro uno è inarrestabile ma se lo raddoppiano si ferma e la passa indietro, infatti l’anno scorso passati i primi due/tre mesi gli avversari non ci han fatto fatica a capire che faceva sempre gli stessi movimenti e trovare il modo di bloccarlo..secondo me è un buon panchinaro da far giocare negli ultimi 20/30 minuti quando le squadre si allungano e in quel caso può essere sì devastante sfruttando la freschezza atletica ma come titolare ci vuole un’ala più tecnica che sappia saltare l’uomo con un miglior controllo palla..forse Estigarribia?

  40. Il giocatore va assolutamente addomesticato, io ho una paura personale, che è anche il pregio della Juve di quest’anno: Antonio Conte.

    Il mister, parafrasando Aldo, Giovanni e Giacomo, non ha le palle quadrate, ma cubiche, niente smussamenti ai bordi se no danno fastidio… (scusate ma questa battuta va citata in toto perchè è una delle più belle del Trio…), non vorrei che il povero Milos non ci stia capendo una mazza per paura di Conte…

    Certo, sarebbe un limite caratteriale, ma a volte il bastone è l’unico modo per far comprendere un concetto a qualcuno, altre volte la carota è sistema assai più consono per chi non ama le urla e gli strepiti.

    Concordo che ad un certo punto dell’anno scorso certa stampa l’abbia messo alla graticola attuando una tattica a dir poco mefistofelica, prima l’incenso poi la gogna…

    Credo che la verità stia nel mezzo, Il buon Milos deve capire:
    a) che il campo finisce
    b) che se Lichsteiner si propone, deve farsi trovare pronto a supportare l’attacco del compagno nel momento esatto.

    D’altro canto, come già espresso da Conte stesso, il Mister dovrà davvero essere molto attento ai metodi delle sue lezioni, perchè se il ragazzo ha oggettive difficoltà linguistiche/caratteriali, solo una sua strenua difesa lo potrebbe risollevare.

    PER TUTTI, chi si impegna per questa maglia, va sempre applaudito, anche quando ha piedi quadri e non ha il fascino esotico di danzatori brasiliani (mi riferisco a Pepe, non so quanti insulti immotivati abbia preso questo ragazzo, uno dei pochi che finisce SEMPRE stremato per cercare di fare il proprio e l’altrui mestiere, anche.)

    IMHO come sempre.

  41. Per quanto riguarda il limite del campo, siccome per me invece sa crossare, basterebbe ordinargli di crossare sempre senza cercare necessariamente la riga di fondo. E ogni due/tre cross automaticamente un rientro e cross di sinistro.
    Automatizziamolo.

    • Servono le 3 regolette. Tre, non di più. In serbo. Poi si potenziano :)

      1) crossa due-tre metri prima della linea di fondo.
      2) ogni due cross rientra obbligatoriamente una volta col sinistro. Anche se non ha senso, fallo. Almeno capiscono che puoi farlo e non è un bug.
      3) Se Lichtsteiner sale, togliti.

      Potrebbe farcela.

      • caro Antonio, non servono le regolette, serve una vera ala tipo Nani per fare un ulteriore salto di qualita’ e poter lottare realmente per lo scudetto. Krasic al massimo è un buon giocatore ma non fa fare la differenza in una grande squadra.

      • ahaahuha!
        quoto, soprattutto la 3!

      • manca solo che gli forniate le figurine dei malati di Alzheimer, quindi scriveteci su i nomi dei figli, l’indirizzo di casa, il nume di telefono del medico ecc ecc.

        (ovviamente vuol essere sano ed acido humor inglese, rispetto totale per coloro che ne soffrono)

  42. a me sembrano evidenti certi limiti usciti fuori già da gennaio scorso, il ragazzo non sa leggere il campo, nello stretto non sa fare la differenza con un dribbling o un assist particolare, fa movimenti sbagliati e gioca a testa bassa mancando di lucidità. non è che gli spazi per le corse sfrenate li trovi sempre, il giochino è durato 2 mesi poi s è capito ormai che fare per fermarlo..

  43. Stavo per scrivere su quanto ero d’accordo con il post di Antonio, cosa del resto non difficile, non solo per la bontà degli argomenti spesi, ma soprattutto perchè l’arte di fischiare un giocatore non mi appartiene, non mi appassiona, men che meno se esibita in modo preventivo. Avrei raccontato di quanto trovai indecente la crocifissione a mezzo stampa di Lippi che ebbe il coraggio di replicare per le rime a quel coro “andate a lavorare!” cantato dopo pochi minuti di Italia-Cipro (e a questo proposito, basta con la storiella che le persone che acquistano il biglietto e magari fanno fatica ad arrivare a fine mese hanno il diritto di fischiare, a questi dico di risparmiarsi tanto i soldi del biglietto quanto il diritto a mostrarsi cafoni). Avrei spiegato di condividere in toto l’intervento di Giulio, non sul razzismo, ma tant’è: l’attimo di moralismo spicciolo alle volte si regala senza riflettere. Poi ho letto una valanga di interventi dello stesso tenore del mio, righe fra le quali di tanto in tanto il sentore “del miele” era palpabile ed allora ho pensato di essere io quello fuori strada.
    Il dubbio che mi pongo è: stiamo estendendo la fascia protetta oltre l’orario consigliato? Quale altro giocatore ha goduto appunto di una tale protezione dai fischi come Milos che in certi frangenti la fascia l’ha consegnata al nemico quasi senza combattere? Quale differente trattamento può quest’ultimo accampare rispetto a Molinaro, Melo, Motta? Quali meriti ha conseguito per meritare un dibattito civile ed intelligente come questo? Quanto il preservativo dell’educazione al tifo sicuro in realtà danneggia il percorso per sanare le evidenti lacune nell’interazione in campo e fuori di un ragazzo mite e che non si risparmia mai? La verità è che nonostante sia evaporato da mesi, siamo in fondo tutti prigionieri delle poche vere emozioni provate la scorsa stagione. Il calcio è emozione e Krasic, lo ammetto, mi ha emozionato. Ed ogni sciocchezza tentata contro il proprio marcatore appare a me perdonabile poichè mi aspetto prima o poi di vedere qualcuna delle devastanti discese delle quali è capace. Ma questo è vivere di rendita da ambo le parti. Milos si deve aiutare da solo in primis ed i tifosi devono slegare la chiamata al rispetto per chi si sbatte in campo dall’amore turbolento verso il serbo. Non sia mai che alla fine ci ritrovassimo a discriminare in base ai bei ricordi.

  44. come detto da qualcuno qualche comment più su Krasic è certamente fragile a livello psicologico!
    si vede che non parla italiano, ma lo legge perchè i giornalisti sono subito pronti a criticarlo!
    tutto è partito dall’anno scorso..la partenza fulminante. le sgroppate incontrollabili.
    tutti i vari pseudogiornalisti della rosea, di merdaset hanno cercato l’appiglio giusto per affossarlo..
    ed eccolo, il fatto di bologna..
    colpito ed affondato.
    soffre la pressione il serbo.
    quest’anno appena è zarrivato conte sono arrivate le critiche preventive. non è adatto al gioco di conte, si dice.
    conte ha dimostrato di essere in grado di far giocare marchisio pirlo e vidal, passando dal 442 al 4141. perchè non dovrebbe trovare il modo di far rendere krasic al massimo?
    la carta stampata si è subito affrettata a mettere krasic su tutte le trattative..
    il biondo le sente. non è schermato come altri dalle critiche..
    sono convinto che alla lunga uscirà fuori.. e tornerà a sgroppare..
    tra la’ltro ha problemi con l’italiano.
    ma la società che ha fatto?
    non ha messo ha disposizione un paio di prof.? non si sono resi conto che era in ritardo nell’apprendere la lingua?
    e i compagni? ma non gli hanno mai parlato in questi mesi?

    PS: a me sembra che in tanti sbaglino l’ultimo passaggio, la scelta o il movimento finale.. non capisco perchè sentendo la telecronaca di mediaset se sbaglava pepe o vucinic andava bene, se sbaglava krasic allora eccoli lì che ha sbaglaito tutto…
    a me tra l’altro è piaciuto meno vucinic…
    PPS: conte metti 2 putne col chievo! fai giocare matri. (anche se del peiro ha fatto un’ottima partita..)

  45. Con le debite proporzioni, sia ben chiaro, ma i fischi di sabato assumo lo stesso connotato di quelli ad Andrea Fortunato prima di sapere della sua malattia. Spero di non offendere nessuno nel citare l’esempio.

    Per quanto riguarda Krasic, si spiegano dunque le pacche ricevute dai compagni.

    Grande dignità del giocatore.

    Dai Milos, rialzati presto!

  46. I support Krasic

  47. Ribadisco ciò che ho scritto in altro articolo….
    L’abitudine a non vincere che ormai perdura da 5 anni ha di fatto ABBASSATO L’ASTICELLA delle “pretese” di chi tifa Juve, sia nei risultati che nelle aspettative dei singoli giocatori.
    Molti degli attuali ragazzi NON sono all’altezza tecnicamente e/o caratterialmente di giocare nella Juve e tra questi c’è il biondo. Punto.
    My opinion, of course

  48. we support krasic.
    perche` siamo persone civili e non bestiole!Tutti questi pseudo fischiatori juventini vadano in Inghilterra 10 anni a imparare come si sta al mondo….

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