Caro Maurizio, c’avevi ragione tu!
Milano, 21 giugno – Maurizio Mosca, il giornalista sportivo morto lo scorso 3 aprile, è stato assolto oggi a Como dall’accusa di aver diffamato l’ex attaccante nerazzurro e neo-acquisto della Roma, Adriano. A Mosca era stato contestato il reato di diffamazione aggravata, che sarebbe avvenuto nel corso di una trasmissione tv andata in onda il 5 marzo 2006.
la trasmissione incriminata — Il giornalista (inventore tra l’altro del “pendolino” e delle “bombe” di calcio-mercato), commentando un Roma-Inter e la prestazione dell’attaccante brasiliano, aveva fatto riferimento alle frequentazioni di Adriano con prostitute. Come in tutte le “cose della vita”, aveva affermato Mosca, “ci vuole misura (…) andare tutte le sere, perchè va tutte le sere”. E alla domanda di un ospite in studio che chiedeva come facesse a saperlo, Mosca aveva risposto: “Me l’ha detto una mignotta che ci va”.
“Integrita’ professionale” — Il Tribunale di Como, davanti al quale si è svolto il processo, avrebbe potuto emettere sentenza di non luogo a procedere per “morte del reo”, ma il legale del giornalista, l’avvocato Davide Steccanella, ha presentato una memoria per chiedere la “assoluzione nel merito”, anche a tutela postuma della sua comprovata integrità professionale”. Il legale ha spiegato che il giornalista, con i suoi toni ironici e dissacranti, ha esercitato il suo diritto di cronaca e critica, parlando di un aspetto della vita del calciatore che si rifletteva sulle sue prestazioni sportive. Assoluzione nel merito che è arrivata oggi. Il giudice monocratico, infatti, ha assolto il cronista “perché il fatto non sussiste”.
(Credits: Gazzetta dello Sport)
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22. giu, 2010

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Si può dire tutto tranne che non fosse magnetico, nel bene e nel male, nel serio e nel divertente. Di certo certe sue cazzate, definite tali da certuni, erano pure e semplici verità.
adriano vs maurizio mosca: un abisso !
Maurizio l’hanno capito in pochi, un brav’uomo davvero e non perchè si suole dirlo dei morti, lui lo era davvero. Uomo sincero, divertente ed onesto, forse per questo non veniva visto bene dai soliti tromboni.