Carletto Ancelotti e le fantasie (smentite) di Leonardo Meani

Quanto segue è secondo me una delle vicende più simpatiche (ripeto sempre: se solo non fosse un processo penale..) di tutta Calciopoli. Più di opinioni mie personali (che non mancherò di fornire, ma alla fine) sulla deposizione di Carletto Ancelotti, è bene che leggiate cosa è scritto nelle informative dei Carabinieri (Gennaio 2006). Poi, semmai, qualche considerazione la si fa pure. Ma partiamo da questa premessa. Come metodo usiamo quello, già apprezzato, dei colori. Come all’asilo (almeno lo capiscono tutti, pure i giornalisti)


La telefonata in oggetto è tra “Leo” Meani (il co.co.co. del Milan che cambiava le designazioni e sgridava Bergamo) e l’arbitro in attività mai deferito Pierluigi Collina. Meani riferisce a Collina di un colloquio avuto con Ancelotti riguardante Moggi (e poi, tra le tante cose, dice sollecita Collina ad incontrare Galliani nel suo ristorante in un giorno di chiusura, per promuovere la sua candidatura a nuovo designatore e fa finta di non sapere le designazioni di Milan-Chievo, nonostante le abbia “fatte” lui…. ma questo evidentemente non interessa a Narducci. Lo diciamo così, per curiosità!).

Parte in rosso:

PM: Lei parlò con Meani anche della sua fase di allenatore della Juventus?
Ancelotti: No, non ho parlato di quello con Meani, in quella circostanza
PM: Dallo stesso verbale si dice che avrebbe parlato con Meani, e che Moggi sapeva già dal giovedì gli arbitri della domenica, e che era già pronta la torta per la vittoria della Juventus, e che erano successi fatti strani dopo Parma
Ancelotti: Non ho mai detto a Meani che Moggi mi diceva il giovedì gli arbitri della domenica, nè che stilava il calendario. Dissi solo che avevo la sensazione che Moggi avesse un rapporto privilegiato con De Santis

E va bè, il rosso è andato male.

Parte in verde:

Solo per segnalare che non ci credeva neppure Collina…

Parte in viola:

PM: Che accadde nella partita col Parma e in quella successiva a Perugia?
Ancelotti: Col Parma ci fu l’annullamento di un gol del Parma all’ultimo minuto di gioco, e questo, a livello mediatico, scatenò un putiferio e…
PM: Da chi era arbitrata?
Ancelotti: De Santis, e poi perdemmo con il Perugia
PM: Arbitro?
Ancelotti: Collina
PM: E parlò con Meani almeno di queste due gare?
Ancelotti: In questa precisa circostanza non ho parlato con Meani di altro che della gara di Siena e di quel campionato

Quindi anche in questo caso se l’è inventato Meani.

Ma andiamo oltre, controesame:

Difesa di Bertini: Lei ha detto che dopo Siena si sentiva defraudato. Dopo la gara di Perugia, si sentiva altrattanto defraudato?
Ancelotti: No, mi sembrava strano avere aspettato, e mi sembrò una decisione dovuta all’ordine pubblico
Difesa di Bertini: Sì ma non si sentiva defraudato?
Ancelotti: Non credo che fu un errore dell’arbitro.

Avv. Prioreschi: Juventus-Parma, gol annullato. Ricorda se quel gol nasce da un angolo concesso da De Santris che era inesistente?
Ancelotti: Sì, lo ricordo

Ricapitolando: Ancelotti non ha mai parlato in quella circostanza, a differenza di quanto sostiene Meani nella telefonata con Collina, di Juventus-Parma e di quello Scudetto, nè di torte, nè di altro. Ma, anche se lo avesse fatto, poi in aula si scopre che:

  1. Per Ancelotti non fu un errore di Collina far riprendere la gara con 75 minuti di ritardo ma un problema di ordine pubblico (e allora come si spiega la teoria che fecero perdere la Juventus?)
  2. In realtà l’errore di De Santis che annulla il gol di Cannavaro è preceduto dalla decisione di regalare al Parma un corner inesistente. Quindi, volendo, fu fatta giustizia. O, in altre parole, se fosse entrato quel gol la Juventus si sarebbe potuta sentire, a ragione, “defraudata”.

Parte in arancione:

Questa è la più bella di tutte. Forse non ci avete fatto caso ma… Meani sta parlando con Collina della partita di Perugia!! Arbitrata da Collina. Il quale non smentisce la storia della “torta” e della punizione!

Parte in azzurro:

PM: Lei parlò con Meani anche della sua fase di allenatore della Juventus?
Ancelotti: No, non ho parlato di quello con Meani, in quella circostanza
PM: Dallo stesso verbale si dice che avrebbe parlato con Meani, e che Moggi sapeva già dal giovedì gli arbitri della domenica, e che era già pronta la torta per la vittoria della Juventus, e che erano successi fatti strani dopo Parma
Ancelotti: Non ho mai detto a Meani che Moggi mi diceva il giovedì gli arbitri della domenica, nè che stilava il calendario. Dissi solo che avevo la sensazione che Moggi avesse un rapporto privilegiato con De Santis

E ancora..

Avv. Morescanti (difesa Fabiani): Lei sa chi dispone i calendari?
Ancelotti: La Federazione
Avv. Morescanti: Non è la Lega?
Ancelotti: Sì la Lega

Quindi non solo non c’è stato mai questo dialogo, ma i calendari non li compila neanche la Federazione, quindi gli agganci “in Federazione” di cui parla Meani evidentemente non servivano.

Ma questo è un bell’autogol, quindi vi lascio con un “regalo”: quando Galliani (presidente della Lega, già) riuscì a far slittare il campionato di calcio, contro il volere di Moggi.

Calciopoli, Italia. Di questo stiamo parlando, altro che punto a favore di Narducci, con tutto il rispetto!

P.S.

Parte in verde-bis:

Non ci credeve neppure Collina…

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22 repliche per “Carletto Ancelotti e le fantasie (smentite) di Leonardo Meani”

  1. Non so che cosa dire…ieri durante il live dell'interrogatorio a Carletto mi è caduta la mascella…

  2. Carino il giochino dei colori. Credo che lo farò anche in futuro :)

  3. passeremo una bella estate… finalmente….

  4. PARTE IN NERO:

    Se leggo bene, nell'informativa si dice che de Santis in Juve Parma non convalido ' un goal nonostante avesse ampiamente varcato la linea!?!

    Io ricordo che fu annullato per un presunto fallo in attacco

    Forse, anche stavolta , hanno confuso le partite, aggiungendo ulteriore kaos al rago'…

      • A me sembra una imprecisione grave da parte del nucleo investigativo, visto che si tratta di un processo penale.

        • Ma di queste cose è piena tutta l'informativa. La cosa meravigliosa è che Carletto non parlò proprio di quella partita. :)

          • Sono d'accordissimo con te…

            Volevo solo sottolineare un'ulteriore particolare a testimonianza dell'approssimazione con cui furono svolte le indagini, e che magari a qualche lettore meno attento era scappato…

            non dobbiamo fargliene passare liscia una!

    • confermo. fu annullato per l'invenzione del fallo di "confusione".

      secondo me fu una decisione che venne presa da desantis appena battuto il calcio d'angolo. l'arbitro probabilmente si rese conto che il calcio d'angolo non c'era e che aveva sbagliato e rpovo a rimediare. ovviamente per la legge dei grandi numeri, proproi su quel calcio d'angolo subimmo gol. e quindi ecco che i giornalisti (vabbbè giornalisti) come franco melli, liguori, elio corno, quell'altro milanista che non mi ricordo, scatenarono un putiferio. invece di parlare del calcio d'angolo inventato parlarono del gol annullato..

      questo per dire che se facessero parlare gli arbitri, magari ci potrebbero spiegare qualcosa. invece di far parlare dei pixxa che dicono cose senza senso.. (spesso senza sapere nemmeno il regolamento)

  5. Meraviglioso.

    Queste analisi sono un lavoro preziosissimo, grazie!

  6. io aspetto ancora che qualcuno riabiliti o quantomeno affossi anche gli altri… chiedo troppo :D?

    allucinante cmq il processo, fatto praticamente su cose totalmente faziose e sconclusionate con indagini spesso fallate.

  7. da notare cmq come certi giornali e televisioni stanno trattando la faccenda adesso. A sentire carletto ieri è una cosa, a leggere i giornali un'altra.

    • Il TG1 di Minchiolini è da ieri che ripete che Ancelotti ha confermato la presenza della cupola di Moggi… Ma se certa gente fa il giornalista per aver portato mignotte al presidente del consiglio… è quanto dire

  8. Il teatro dell'assurdo. Una farsa vergognosa per tutta l'Italia. Fossi il giudice avrei già mandato tutti a fanculo. Aspettiamo l'assoluzione, è il minimo che si possa pretendere.

  9. il Milano fu defraudato dello scudetto 2005.. Cosi' titola il Corriere della Sera riportando le strane dichiarazioni di Ancelotti a proposito di un Siena Milan

    Il milan arrivo' a -7 dalla Juve, perdendo lo scontro diretto meritatamente grazie alla magica rovega di Alex ribadita in rete da trezeguet !!

    Posso capire il giornale ( vista la proprieta' ), ma non certo Ancelotti….

    Vergognoso Mercenario !!!!!

  10. quindi praticamente della riapertura tardiva di calciopoli queste merdacce sanno solo dire che rubava solo la Juvenus e gli altri erano gli onesti e puliti?

    Alla luce delle smetite su leonardo meani da parte di ancelloti e sulle nuove telefonate dell'inter e del milan stesso?

    Ma datevi fuoco.

  11. Articolo perfetto e illuminante, complimenti ad Antonio.

    Una domanda : ma se Ancelotti in persona smentisce la tesi dei pm ( quindi niente Moggi burattinaio dei sorteggi e dei calendari), e dai media viene riportata la frase "Ci sentivamo defraudati", cosa ci si può aspettare?

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