Campionato: Udinese-Juventus 3-0, buona Pasqua a tutti…
La sconfitta del Palermo è molto significativa in ottica Champions League: la Juventus non può che sfruttare il passo falso dei Rosanero per poter puntare al quarto posto. Tanti gli assenti della partita: tra gli ospiti out Buffon (distrazione di I-II grado del muscolo lungo adduttore della coscia destra), Chimenti (frattura al V metacarpo della mano destra), Chiellini (affaticamento muscolare al bicipite femorale sinistro), Caceres (addominoalgia da sforzo), Diego (affaticamento muscolare all’adduttore lungo della coscia destra) e Poulsen (trauma contusivo al perone sinistro) con Melo che stringe i denti e supera il problema muscolare che ne aveva messo in dubbio la presenza. Meno problemi per i padroni di casa che devono rinunciare solo a Coda (distorsione del ginocchio destro con lesione importante al legamento collaterale mediale) e Basta (borsite alla gamba destra).
CRONACA
E’ la solita Juventus quella che scende in campo al Friuli, una Juve che siamo ormai abituatissimi a vedere da inizio stagione. Squadra arruffona, con poche idee e con una fragilità implicita che raramente si è visto in una presunta grande. Bastano nove soli minuti ai padroni di casa, infatti, per passare in vantaggio, ed il goal è anche di buona fattura. O meglio, l’azione che porta al goal: perché la rete in sé è firmata con un tap-in facile quanto banale, ma ciò che lo precede è sicuramente ben più meritevole. A propiziare la rete del vantaggio friulano è infatti il taglio che Di Natale effettua nell’area Bianconera andando a stoppare bene il pallone per poi scaraventarlo con forza in direzione della porta di Manninger che, freddato, può solo guardarlo schiantarsi fragorosamente contro il palo. Da lì, poi, il tap-in di Sanchez, che firma la rete dell’immediato vantaggio. La reazione della Juve si fa attendere tanto che per vedere una prima vera occasione da goal dobbiamo aspettare sino al ventiseiesimo minuto quando è il solito Del Piero a mettere in mostra le proprie capacità balistiche su calcio di punizione andando ad esaltare però le qualità di Handanovic con un tiro troppo molle ed a mezz’aria per poterlo impensierire. Poco dopo la mezz’ora è quindi l’Udinese a tornare a farsi vedere con una bella azione orchestrata da Di Natale ed Isla e bloccata dal guardalinee, che segnala un fuorigioco e rende vano il tentativo friulano di assaltare nuovamente la porta difesa da Manninger. Nella ripresa le partita non si fa particolarmente più interessante tanto che per vedere la prima occasione che possa creare un qualche tipo di sussulto dobbiamo attendere un quarto d’ora: al sessantesimo, infatti, è Simone Pepe a rendersi pericoloso, pur senza riuscire a trovare la porta. Giusto il tempo che la lancetta dei minuti compia un giro completo del quadrante ed è lo stesso Pepe a creare un’occasione pericolosa: il suo tiro cross libera infatti un compagno giusto a tu per tu con Manninger, con l’arbitro che però ferma tutto per un presunto fuorigioco. E’ comunque il preludio del goal, che sarà siglato proprio da Pepe: Di Natale lancia in profondità Sanchez che dopo essere sfuggito a Cannavaro si presenta a tu per tu con Manninger, che però lo strega e gli respinge il tiro sotto misura. Sulla respinta arriva però proprio l’ala nel giro della nazionale Azzurra che non ci penserà due volte né si farà pregare, andando a siglare il 2 a 0. Dopo una pausa di qualche minuto per sistemare la rete della porta juventina il gioco riprende con un calcio d’angolo a favore della Juve che porta Felipe Melo alla conclusione: il tiro del sinora deludentissimo centrocampista carioca è ribattuto dalla difesa friulana, determinatissima a portare in porto questa meritata vittoria. Ad un quarto d’ora dal termine arriva quando il 3 a 0 che sigilla la grande serata del tridente friulano, con tutti e tre i suoi interpreti in goal: Isla dialoga con Sanchez per un uno-due tutto cileno che porta il centrocampista nativo di Santiago ad offrire un pallone basso in posizione centrale a Di Natale il quale dopo aver ricevuto il pallone fredda Manninger senza pensarci due volte. A cinque dalla fine è quindi Lukovic a cercare la rete: il terzino serbo si porta infatti in area juventina e dopo essere stato servito da Sanchez calcia potente ma non angolato, facilitando l’intervento di Manninger che mette in angolo.
COMMENTO
Settima sconfitta in trasferta, dodicesima in totale. Probabilmente può bastare questo per definire l’attuale stagione juventina. Ma del resto, si sa, i problemi di questa squadra partono da lontano e dall’alto. Ottima vittoria, invece, per l’Udinese, che pur senza dominare gioca indubbiamente meglio degli avversari e merita senza ombra di dubbio questi importantissimi tre punti grazie ai quali i friulani salgono a quota 35, quattro punti in più rispetto alla zona retrocessione ed a cinque punti dalla virtuale zona salvezza, che gli allenatori delle squadre nella zona rossa hanno posto a 40 punti.
TABELLINO
Udinese vs. Juventus
Marcatori: 9′ Sanchez, 64’ Pepe, 76′ Di Natale
UDINESE: Handanovic; Ferronetti(80′ Badu), Zapata, Lukovic, Pasquale; Isla, Inler(48′ Sammarco), Asamoah, Pepe; Di Natale(82′ Floro Flores), Sanchez. All. Marino. A disp: Belardi, Cuadrado, Siqueira, Corradi.
JUVENTUS: Manninger; Zebina, Legrottaglie, F.Cannavaro, De Ceglie; Camoranesi(66′ Giovinco), Felipe Melo(88′ Candreva), Sissoko, Marchisio; Del Piero(61′ Iaquinta), Amauri. All. Zaccheroni. A disp: Pinsoglio, Grygera, Grosso, Trezeguet.
ARBITRO: Rocchi.
MARCATORE: 9′ Sanchez, 65′ Pepe, 76′ Di Natale.
AMMONITI: Sanchez, Ferronetti, Lukovic, Pasquale(U); Felipe Melo, Del Piero(J).
Se ti è piaciuto questo articolo, prova questi altri:
- Analisi tattica: Juventus-Udinese 1-2 (22a Giornata Campionato) (di Fabio Barcellona) Formazione quasi obbligata per mister Delneri che può scegliere praticamente solo in difesa, dove preferisce Grygera e...
- Analisi tattica: Udinese-Juventus 0-4 (3a Giornata Campionato) (di Fabio Barcellona) PRESENTAZIONE DEGLI SCHIERAMENTI La Juventus ripresenta la medesima formazione schierata nelle due precedenti giornate di campionato, con...
- Analisi tattica: Udinese-Juventus 0-0 (1a Giornata Campionato, recupero) (di Fabio Barcellona) Presentazione degli schieramenti Antonio Conte, dopo Napoli, opta nuovamente per il 3-5-2 con Barzagli-Bonucci-Chiellini davanti a Buffon,...



04. apr, 2010

AUTORE DELL'ARTICOLO




Dio mio….
sinceramente di quel che succede sul campo son assai disinteressato…..aspetto solo il DIRETTORE a Napoli…..
Non capisco tanto stupore… zaccheroni è peggio di ferrara ve l ho detto prima del suo esonero; la juve è da 6-7° posto ve l' ho detto ad agosto…. mah….. e qualcuno diceva nooooooo vedrai arriviamo quarti…. ahahhaah
Io non mollo mai, FORZA JUVENTUS FINO ALLA MORTE.
Io vi dico solo una cosa, non andate più allo stadio, risparmiate tempo, soldi e incazzature. Quest' anno è uno scempio continuo. Siamo diventati una squadra da media classifica, possiamo perdere con chiunque, l' unico per cui mi dispiace è Alessandro Del Piero, tutti gli altri dovrebbero seriamente vergognarsi. E non pensate che a settembre tutto sarà risolto, si ricomincia da 0? Ottimo, in questo caso si ricomincerà con una squadra mediocre che ci impiegherà anni per tornare quella che era un tempo, sempre se riusciremo a rivedere la Juventus di un tempo, perchè questa NON E' la Juventus.
di questa partita salvo alex e melo il resto nullo
Ma della mano di Ferronetti in area nei primi minuti non frega un cazzo a nessuno? va bene che facciamo pieta', pero'…