Campionato: Juventus-Atalanta 2-1 (vittoria di cuore…)

felipe meloDopo un periodo no, serviva una vittoria a tutti i costi. Anche sofferta. E contro l’Atalanta è arrivata. Sofferta e meritata. Un 2-1 firmato da una magia di Del Piero nel primo tempo e un’inzuccata imperiosa di Felipe Melo a dieci minuti dalla fine. In mezzo il gol dell’ex Amoruso e alcuni pericoli creati dai bergamaschi. Tre punti d’oro per la squadra di Zaccheroni. Per far tornare a muovere la classifica e tenere aperta la corsa per il quarto posto. Corsa che riprenderà la prossima settimana per la prima di sette finali. Nel sabato di Pasqua, bianconeri chiamati a una difficile trasferta al Friuli di Udine, stadio che il tecnico romagnolo conosce bene.  Zaccheroni punta fin dall’inizio su una squadra a trazione offensiva. Del Piero e Trezeguet di punta, Diego a sostegno, Candreva a formare il trio di centrocampo con Marchisio e Sissoko. Dietro, Zebina, Legrottaglie, Cannavaro e Grosso a proteggere Manninger. La Juve parte subito a spron battuto e all’8’ va in gol con Trezeguet, ma il francese è in fuorigioco al momento di colpire di testa il cross di Diego. David è il più pericoloso e non solo per la sua tradizione favorevole con i bergamaschi: fuori di poco una girata intorno al 15’. Ci prova anche Marchisio da fuori: palla a lato. L’Atalanta si fa vedere la prima volta al 25’ e Manninger deve compiere un miracolo su Tiribocchi, smarcato solo in area. La Juve capisce che è il momento di colpire e lo fa in un modo che era diventato quasi inusuale: la punizione dal limite. Del Piero tira fuori dal cilindro una vera magia, infilando il pallone sotto l’incrocio. Zaccheroni ha appena il tempo di esultare che già deve rammaricarsi. Diego resta a terra e deve uscire: dentro Giovinco. L’Atalanta si fa rivedere con Padoin, che mette alto dal limite, e due volte con Valdes, su cui Manniner è piazzato. Quando sembra che l’1-0 possa arrivare fino all’intervallo, arriva la doccia gelata. Amoruso si infila in area e insacca il pareggio. Per l’ex è il secondo gol stagionale ai bianconeri dopo quello realizzato con la maglia del Parma. Ripresa. Si riparte con i 22 che hanno finito la prima frazione. Il primo tiro è dell’Atalanta con Ferreira Pinto, ma Manninger è piazzato. Più pericoloso il tiro di Padoin che sorvola di poco la traversa dopo una deviazione. La squadra di Mutti inizia a crederci e Zebina deve intervenire per evitare guai. Nella Juve si fa vedere Giovinco con un paio di giocate che però non danno esito. Zaccheroni rimette mano alla squadra: fuori Candreva e dentro Felipe Melo. Il nuovo entrato ha subito modo di rendersi protagonista colpendo di testa e mettendo a lato. Trezeguet potrebbe dare la zampata vincente ma viene anticipato a due passi da Consigli. Entra anche Amauri per Trezeguet. I bianconeri si scuotono e Giovinco sfiora il palo con il destro dal limite. La pressione si fa più convinta e l’Atalanta è costretta a chiudersi. Ci prova anche Cannavaro, da angolo, ma non trova lo specchio. A forza di provarci, arriva anche il gol con Felipe Melo che insacca con un perentorio stacco di testa. Per il brasiliano è il bis dopo la prodezza dell’andata. Mutti manda dentro Volpi per Peluso per provare a riprendere la partita. E subito dopo Ceravolo per Ferreira Pinto. Valdes ci prova su punizione ma non trova la porta. I bianconeri sono bravissimi a controllare e, prima dello scadere, Manninger non deve più intervenire. Il fischio di Gervasoni è una liberazione. Con la speranza che sia anche l’inizio della rimonta Champions.

COMMENTO
Questa settimana lo “sciopero” lo faccio, a modo mio, anche io. Ma non per protestare contro la Società o i giocatori, bensì contro certi comportamenti che hanno superato il limite della protesta civile. Non sono d’accordo, mi dissocio, condanno la violenza, condanno il lancio di pietre e uova, condanno le minacce, condanno l’inciviltà. Ricordiamoci che, per quanto si possa amare questa squadra e la sua storia, stiamo parlando pur sempre di ventidue persone che prendono a calci un pallone. E che i problemi veri della vita sono altri.

Serie A 2009/10 – 12ª giornata di ritorno
Torino, stadio Olimpico
Domenica 28 marzo 2010

JUVENTUS-ATALANTA 2-1 (1-1)
RETI: 30’ pt Del Piero, 45’ pt Amoruso, 37’ st Felipe Melo
JUVENTUS: Manninger; Zebina, Legrottaglie, Cannavaro, Grosso; Candreva (12’ st Felipe Melo), Sissoko, Marchisio; Diego (35’ pt Giovinco); Del Piero, Trezeguet (25’ st Amauri). A disposizione: Pinsoglio, Grygera, Marrone, Paolucci. All. Zaccheroni.
ATALANTA: Consigli; Garics, Bianco, Manfredini, Peluso (38’ st Volpi); Ferreira Pinto (41’ st Ceravolo), Paodin, De Ascentis, Valdes; Tiribocchi, Amoruso. A disposizione: Coppola, Capelli, Radovanovic, Caserta, Gabbiadini. All. Mutti.
ARBITRO: Gervasoni di Mantova.
AMMONITI: 29’ pt De Ascentis, 15’ st Peluso, 46’ st Giovinco.
NOTE: spettatori 20.310 per un incasso di € 412.890,29.


(Credits: Juventus.com)

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15 repliche per “Campionato: Juventus-Atalanta 2-1 (vittoria di cuore…)”

  1. Partita mediocre. Ci salva come al solito il numero 10. Senza di lui oggi staremmo qui a parlare della quarta sconfitta consecutiva. Pensioniamolo!

    • A parte che DP ha segnato 1 solo gol ( calcio piazzato ), e quindi avremmo eventualmente parlato di pareggio. E se la squadra si trova in questa situazione e' anche colpa sua … E comunque non e' qualche gol di primavera che gli cambia la carta d'identita'. Se parliamo di contratto a gettone, puo' andare bene, tutto il resto e' relativo

      • E l'assist del gol di Melo? Ne vogliamo parlare? Vabbé, si capisce dal tuo intervento che sei dotato di una nuona dose di prevenzione nei confronti del capitano… Pazienza (cit.)

  2. diegopallonedoro Rispondi 29. mar, 2010 at 12:01

    per wolf:

    anche quest'anno,da decenni a questa parte,chi è il cannoniere della juve?cucù,settete,quello scarpone di DP.

    Chi crea il maggior numero di assist?cucù,settete,quello scarpone di DP.

    Non è riferito direttamente a te,comunque,chi critica DP farebbe meglio a cambiare passatempo

    • Nessuno e' prevenuto nei confronti di Del Piero ( sarei semplicemente un pazzo ).

      Ma stando al Vostro ragionamento, Pronti e via prolungamento di contratto con adeguamento, sia a lui che a Melo.

      E se Domenica segna Camoranesi o trezeguet, sono gia' pronti due nuovi triennali ???

      • Non leggo da nessuna parte nei miei interventi le parole: rinnovo, prolungamento a vita o titolare fisso… Onde ragion per cui…

        • Certamente, ma dammi atto che il tuo " Pensioniamolo! " non e' stato scritto a caso… Onde ragion per cui…

          Nella massima serenita' – wolf

      • ma non è che del piero è nato ieri eh, sono 16 anni che porta avanti la carretta più di altri..non è il caso di fare ironia spicciola. 50 ml spesi e c è bisogno ancora di del piero, qualcosa evidentemente non quadra

  3. Vorrei postarvi la parte finale di un articolo apparso sul blog http://www.ju29ro.com scritto da Inunmondoche (link http://www.ju29ro.com/tutto-juve/1853-stile-juve….

    "Dov'è lo stile Juve, allora, non esiste proprio più?

    Ce n'è un po', io oggi l'ho rivisto, e in due persone in cui, sono sincero, non avrei mai pensato.

    Il primo è stato proprio Zebina, colpito alle spalle durante la contestazione da un tifoso vigliacco: ha reagito con un solo, eloquente sguardo. Posto che, stile Juve o no, noi tutti sosteniamo anche il pieno diritto al dito medio quando sei oggetto di insulti razzisti.

    Il secondo è stato Felipe Melo, sì proprio lui, che ha chiesto scusa ai tifosi dopo aver segnato il goal decisivo. Scuse per il comportamento inaccettabile tenuto l'ultima volta.

    Io non ho dubbi: comportamenti ispirati da uno che quello stile sa cos'è, Roberto Bettega.

    Entrambi hanno capito la gravità del momento. Cosa che invece non ha capito Del Piero: è frustrante per un tifoso che vede la sua Juve male, come forse non è mai stata, vedere il suo capitano continuare ad indulgere nelle celebrazioni personali. Dica al suo loggione, cortesemente, di piantarla.

    Il momento è serio, e noi non abbiamo nessuna intenzione di contare i suoi goal, ma solo i punti della Juventus.

    Love Juventus, hate Elkann."

  4. Bravo Antonio, non dimentichiamo che, nonostante l'amore per la juve, i problemi della vita sono altri…

  5. Il problema è proprio quello,come scrive Mirko ci salva ancora lui.Alex DelPiero.

    Oggi ,doveva essere quel tocco in piu' di una juve vincente,invece siamo ancora schiavi di DelPiero,l'ultimo dei fuoriclasse rimasto in rosa dopo l'addio di Nedved.

    Zaccheroni dopo un mese di tirocinio si è accorto che la formazione è costruita male,che Diego ha bisogno di un altro tipo di giocatori vicini….

    Siamo una squadra troppo prevedibile,che soffre qualsiasi tipo di squadra che sappia correre.

    L'errore sul gol dell'Atalanta è clamoroso,nemmeno in serie D oggi vedo fare errori del genere.

    Se continuoeremo a vedere l'errore in Cannavaro e Melo non torneremo mai grandi.

    Mancano le basi ,non è colpa del singolo.

    • Il ragionamento e' giusto, ma dissento su una cosa. Il goal sbuto ieri e' dovuto ad un errore del singolo, ovvero il solito Grosso che e' responsabile direttamente del 50% dei goal subiti dalla juve (e non esagero eh, basta contare).

      Detto questo e' chiaro che pensare che sia un errore avere preso il centrale titolare del brasile (che all'80% alzera' la Coppa del Mondo a Giugno) non puo' essere un errore in se'.

      L'errore e' avere valutato male certe cose; se la juve avesse giocato l'80% delle partite con Iaquinta e Amauri (come era nei piani) e DP avesse solo messo le ciliegine sulla torta, cosa che a lui riesce come a nessun altro, adesso faremmo discorsi assai diversi.

  6. Non ci siamo, ancora una partita vinta di c…uore, e ci siamo capiti.

  7. … oltre a Del Piero, bisogna ringraziare l'arbitro che non ha concesso il netto rigore di Melo su Ferreira Pinto … anche se il brasiliano poi si e' fatto perdonare … Al mondiale pero' te lo fischiano

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