Calciopoli. Cronaca dell’udienza del 13 aprile (by Enzo Ricchiuti)
Come promesso, grazie all’impagabile lavoro dell’amico Enzo Ricchiuti, a partire dalla prima mattina (indicativamente dalle 9) e per tutto il giorno vi proporremo un aggiornamento live dal tribunale di Napoli dove è in programma l’importantissima udienza di Calciopoli con l’ultimo controesame del colonnello Auricchio e i fuochi d’artificio promessi dai legali di Luciano Moggi. Vi consiglio di ricaricare la pagina (F5) spesso, perchè sarà aggiornata di continuo. Potete seguire la discussione anche su VS cliccando qui oppure diventando fan della pagina facebook del blog. Antonio.
Aggiornamenti a seguire.
Ore 7.00
Buongiorno a tutti. Sto per recarmi in Tribunale. Dista nulla (purtroppo e per fortuna) da casa mia. Si fa subito ad andarci ma si è costretti anche ad una familiarità imbarazzante con i suoi riti e protagonisti. Ieri ad esempio sotto casa m’è toccato Narducci in jeans con sigarettina post pranzo. Ne deve digerire un bel po’ di questi tempi. Vado. E’ l’udienza che aspettavamo da quattro lunghissimi e violentissimi anni. A Napoli piove. Ma è troppo tardi per fermarci.
Ore 8.20
Sono in aula. Condizioni impossibili. Sovraffollamento. Molti ragazzi fermati all’ingresso: vietato l’accesso alla 216, la stanza di Moggi. Attendiamo la corte.
Ore 09:30
in Tribunale ci sono più di 40 giornalisti accreditati. C’è grande fermento. Presenti già Bergamo, Pairetto e Fabiani. Moggi ancora no.
Ore 9.51
Pompilio in lamé. Fotografi ovunque. La manifestazione fuori il Tribunale non si è svolta. Causa pioggia, suppongo. Gli organizzatori sono dentro, però. La questione oggi è una sola, al di là di quel che potrà ancora dire Auricchio nel residuo contro interrogatorio. La questione è : ammetterà il Pres. Casoria le nuove intercettazioni trovate dalla difesa di Moggi? Se si, si riapre il processo sportivo. Sennò, lo faremo forse riaprire noi. Non sottovalutiamoci. Siamo tanti. Se stiamo qui, a questo punto, è solo perché l’abbiamo voluto noi.
Ore 9.54
Vogliono sgomberarci in favore dei grandi media, quelli che ci hanno distrutto.
Ore 10.03
Sto dentro. Sfuggito alla polizia. Casoria all’appello. Ambrosino etc.
Ore 10.10
Attesa spasmodica.
Non si respira.
Prioreschi fa la richiesta. La richiesta delle richieste.
Risultato ?
Casoria: “la illustri”.
Fatta.
Ore 10.14
Prioreschi spiega la topica di Narducci nella requisitoria Giraudo: il “piaccia non piaccia” non c’erano chiamate se non di Moggi.
Ci sono invece. Tutti parlavano con tutti.
Non erano balle difensive. Nessuna rivalsa.
Ore 10.17
Arrivato Moggi. Tentata invasione dell’aula da parte dei tifosi. La polizia s’incazza.
Prioreschi: così facevano tutti. Pranzi, cene, griglie. Tutti facevano tutto.
Richiede di trascrivere 75 telefonate.
Produrre poi i tremila contatti derivati dall’incrocio utenze designatori-dirigenti.
Ore 10.19
Pm ? Narducci formalizza. Chiede mezz’ora di tempo per esaminare la documentazione della difesa e poi interloquire sulla richiesta delle richieste.
Ore 10.20
La difesa Pairetto chiede altrettanto. Tempo.
Casoria ritiene di esaminare le richieste alla prossima udienza.
Ore 10.24
Casoria chiede la produzione di questo famigerato elenco delle telefonate per la prossima volta e rimanda tutto alla prossima udienza. Amen.
Auricchio ? Arieccolo.
Continua il controesame del colonnello.
Nota: per la Casoria le telefonate sono rilevanti
Ore 10.28
E’ la difesa Mazzini ad avere l’onore del primo round.
La tensione però è scemata visibilmente.
Schede svizzere a Mazzini ? Non sa.
Incontri criminogeni del Mazzini ? Non ne ha contezza.
Ore 10.50
La difesa Mazzini cerca di evidenziare la marginalità dell’ex funzionario.
Coerente con l’immagine del Mazzini parolaio e chiacchierone senza arrosto che sin dall’inizio si è accreditata.
Sostanzialmente vi è riuscita, anche grazie al solito Auricchio. Una deposizione senza assoluti, prese di posizione nette. Una deposizione da mediano.
Trofino, difesa Moggi. Siamo a livelli alti, in tutti i sensi. Sia come foro che come centimetri.
Argomento: Baldini. Amicizie pericolose ? Auricchio nega. Mai stato a Trigoria.
Antonelli ? Fu convocato da Auricchio. Oggetto, procura Blasi. Sottratto dalla Gea all’anonimato.
Quanto durò l’interrogatorio a Baldini ?
11:30 – 17:50. Lungo.
Presenti ? Nessuno.
Ore 10.55
Anomalie ? Per Auricchio nessuna.
Neanche uno stop in tante ore di interrogatorio. Manco una pipì, un caffè. Baldini e Auricchio da soli, soli soli per ore senza fermarsi mai. Sembra romantico. Una canzone. Senza fine.
Paparesta ? Dieci ore di esame, invece. Ma non erano soli.
Sei pagine di interrogatorio per dieci ore di deposizione.
Stesso giorno, Copelli.
Quante ore Copelli ?
Ore 11.07
Galati ?
Trofino va al sodo. C’è una pletora di interrogatori effettuati dal team di Auricchio durati ore ed ore, con spesso carenze formali gravi.
INTERROGATORI SPESSO FINITI ALL’UNA DI NOTTE. Interrogatori interminabili, durati all’assurdo. Ma con la curiosità di aver partorito da tale montagna di parole piccoli verbali. Topolini, praticamente.
Martino Manfredi, insinua Trofino, era preoccupato nel mentre verbalizzava del suo coinvolgimento nelle indagini ?
Anche Baldini, conferma Auricchio.
Trofino fa la madre di tutte le verifiche sulla genuinità e spontaneità delle deposizioni. Ed Auricchio ancora una volta conferma.
I teste ascoltavano prima le telefonate e poi… E poi. Tanto Auricchio sta a posto, nella sua ottica. Questo “assist” era messo nero su bianco.
Ore 11.15
L’incontro di Livorno. Trofino: la Juve era già Campione d’Italia. Lei, Auricchio, ha sottovalutato che con la gara del venerdì il Milan era già fuori dallo scudetto. Quindi la riunione non era come descritta dalla informativa.
La cena è stata fatta con gran clamor di piatti solo per cenare con Mazzini ? Evidentemente.
C’era altro forse. Ma nell’informativa secondo Trofino, no.
“Mi aiuti lei”: Auricchio chiede a Casoria di capire gli enigmi della sfinge Auricchio.
“Le risulta dalle intercettazioni se oltre a Facchetti sia andato Moratti da Bergamo ?”
“Se il presidente dell’Inter è Facchetti, si”.
Auricchio protesta: non era un tè come un altro.
Ore 11.26
Trofino, Auricchio e le rogatorie. E vai.
Stiamo nel cuore dell’attacco a Moggi. Le schede svizzere.
“Un suo ufficiale si è recato in Svizzera per acquisire gli intestatari di queste schede ?”
“C’era una volta De Cillis che…”
Trofino non ama le fiabe. “Non voglio sentire la storia di Adamo ed Eva”.
Riassunto. De Cillis denuncia di essere lui il venditore delle schede svizzere ai cc di Como.
Auricchio manda la sua gente a Como ad escutere De Cillis.
“Ha indicato i seriali”. Nessun sequestro fisico di materiale.
Trofino parla del maresciallo Nardone che ha dichiarato a Prioreschi di essere andato al negozio De Cillis ed aver addirittura faxato le schede. Pochi cazzi. Se c’è la materialità delle schede, senza rogatoria le schede svizzere vanno processualmente al macero. Auricchio guarda nel pc.
Casoria è la Pietà: “facciamo un’altra domanda”.
Ore 11.32
Trofino non ha pietà. Il negozio De Cillis è territorio svizzero. Pochi dubbi. Senza autorizzazione al prelievo o acquisizione è tutto nullo.
Rilegge la deposizione Nardone a Prioreschi.
Nardone aveva dichiarato: la documentazione l’abbiamo presa noi e acquisita. I numeri delle sim ? Una decina. Quelle dalle quali sono scaturite le indagini.
Auricchio nega. Non ci sono sequestri. Acquisiti solo i seriali. Dati documentali.
“Le risulta che ho dato un ordine di andare in Svizzera ? ”
E se ci sono andati lo stesso ?
“A me non interessa”.
Ci è andato o non ci è andato o non ci è andato o ci è andato ? Trofino preme per spremere il succo.
“Non so, non escludo, irrilevante”. E’ il manuale del perfetto Impiegato. Lui, Auricchio, sta a posto. I suoi sottoposti, chissenefrega.
Ore 11.40
Mercato. Moggi era il più bravo di tutti. Usava schede straniere per questo motivo mercantile, perché l’avevano probabilmente intercettato in passato e soffiato qualche buon affare (Stankovic mi sovviene).
“Le è venuto in mente di fare una indagine per verificare se nel corso delle trattative presidenti e dirigenti parlavano con Moggi su queste utenze svizzere ?”.
Auricchio, “Non era oggetto d’indagine”, non si smentisce mai. Davanti alla fine del mondo, direbbe “non è mia competenza”.
Andiamo avanti, tambureggia Casoria che del mistero Auricchio ha ormai una soluzione definitiva riassumibile in due parole. Appunto. Andiamo avanti.
Trofino cerca di inserire una delle telefonate nuove. Di ascoltarla addiritura. Narducci: “Non è nell’elenco”.
Facchetti chiama Bergamo, 26/11/2004.
Ore 11.45
“E’ il clou di tutto il processo, Presidente. Le griglie. Non tarpi la nostra difesa”.
Casoria non tarpa.
Trofino legge.
Facchetti parla di griglie. Lo fa meglio di Moggi. Non è generico.
Non si affida al caso. Fa presto presto.
Mandami questo, mandami quello.
Invece Moggi ? Più possibilista, umano.
Non mandami, ma tu chi metteresti.
La differenza tra l’efficienza milanese probabilmente, un po’ arrogante un po’ impaziente. E l’umanesimo moggiano.
Ore 11.50
“Mentre con Moggi si parla di varie ed eventuali, loro si sono trovati una telefonata metti Collina. Era più grave cosa cosa ? Perché non l’ha trascritta ?”.
“Trascritta dove ?”. Primo movimento: lo stupore.
Secondo movimento poi: la negazione
Trascritta secondo Auricchio.
Ma non inserita nelle informative.
“Non è stata valutata rilevante investigativamente”.
Oooh del pubblico. Applausi.
Nota: trovate una precisazione doverosa cliccando qui
Ore 12.04
“Lei ha fatto fotografare a Via Bernini Moggi e i suoi avvocati Trofino, Melandri e Giulia Bongiorno ?”. Rilevanti persino gli incontri tra Moggi e i suoi difensori. Una persecuzione prima ancora che una violazione del diritto alla difesa.
“Non c’ero”. E allora.
Passiamo all’ascolto di conversazioni su utenze Moggi e Bergamo riguardanti ragù, chi aveva lavato i piatti quando. Cose domestiche, familiari.
Trascritte, urla Trofino, queste trascritte e quella di Bergamo e l’Inter no ? Perché ?
“Lei ha ascoltato Manfredi Martino. Il quale dichiarava di escludere matematicamente che si sapesse l’esito del sorteggio prima delle 11 e 30. Nell’informativa ci sono gli sms di Manfredi Martino a Meani etc con l’esito. Sms prima delle 11 e 30. Perché lei nonostante questo ha sottolineato che Moggi sapesse l’esito del sorteggio ?”, presentandolo cioè come prova a carico degli inciuci moggiani.
Perché trarre conclusioni del genere avendo agli atti la messaggistica di Manfredi Martino che semmai smentivano che Moggi fosse un manipolatore reso edotto prima degli altri dalle sue demoniache fumisterie ?
Perché scrivere nell’informativa che fosse strano che Moggi lo sapesse ?
Perché vi meravigliate solo per Moggi, perché pensate che Moggi controllasse il calcio italiano con l’acqua calda che conoscevano tutti ?
“Se Meani sapeva, questo non assolve Moggi”. Fatta. Tutti colpevoli.
Ore 12.30
Pausa. Atmosfera ? Caos calmo.
Aula troppo piccola. Ci sarebbe voluto l’Ucciardone come al maxi processo.
Faccio pubblicità ad Antonio Corsa: se lo merita.
Mi intrattiene piacevolmente il presidente dello Juve club di Monticiano.
Il direttore l’ha visto a Pasqua. Sereno. Poi. Che sia sereno fuori e dentro abbia dolore per questi quattro anni, concordiamo, è pacifico. Cosa gli costi quella serenità, lo sa solo lui.
Ore 12.48
Trofino è stanco. Ma va avanti e lotta insieme a noi.
Milan-Juve, griglia ? Collina, Trefoloni e Paparesta.
Favorevoli alla Juve costoro ? Sono indagati costoro ?
No.
Le pare logico (ma Trofino precisa, non è la domanda) e al sentir parlare di logica Capuano fa opposizione.”Niente cappelli (e manco vestiti)”. Questa Cupola così sgangherata da mandarsi un arbitro non amico per la gara decisiva: Trofino oramai si abbandona alla malinconia. Indagini se per caso questi tre non amici fossero diventati magari amici ? Manco a parlarne.
A proposito di triste, solitario y final. Ecco la colonna sonora ideale. Lo sdoganato De Santis, successo della primavera estate di questo deserto chiamato processo.
Sdoganato, donde l’avete ricavato ? “Lei banalizza”. Auricchio è come Satta Flores ci C’eravamo tanto amati, quello appena arrivato a Roma. Quello Er Più oltre.
Trofino non va al cinema. Ora poi. Troppo stanco. Quali i fatti ? Quali ?
“Lo esterna personalmente in diverse intercettazioni. Le devo indicare ?”. Ma si figuri.
Quali ?
Ore 12.51
Boh.
Auricchio le sta cercando ‘ste intercettazioni. ‘Ste prove provate che De Santis era il bandito del sertao, ‘ste confessioni della diserzione. Giura.
Però non s’accende il pc. Il suo.
Mannaggia.
Ebbè. Com’è che si dice oggi in testa alla classifica.
Ebbè. Pazienza.
Ore 12.57
Trofino borbotta scocciato. Peccato per il rumore del pubblico. Sennò scocciato si sentirebbe come incazzato.
“Prendo atto” e chiude.
Si va a casa ?
Senza pc, Auricchio non esiste. Non ha memoria.
Si prosegue uguale, tanto non è che cambi qualcosa. Il non ricordo è uguale, con o senza pc. Viene tale e quale
Gandolfi, difesa Meani. Brusìo. “Ci hanno pure la faccia di venir qui”.
Ore 13:14
Il controinterrogatorio dell’avvocatessa per conto dell’impiegato Meani si svolge in un clima quasi surreale.
Con la gente rimasta ad accalcare all’in piedi in attesa che esca la Primavera e torni in campo la partita vera.
L’avvocatessa che nelle precedenti udienze si era fatta notare principalmente per la preoccupazione di perdere l’aereo e per le storie sui tassisti di Napoli, quelli del giro lungo così il tassametro scorre e che oramai non la fregavano più, si guarda bene dall’entrare nel merito delle telefonate. Guarda la forma, se Meani era indagato, i giudizi à la James Bond di Auricchio nelle informative (“depistaggi”, “inquinamenti”). La teoria è quella Mazzini:
Ore 13.28
“l’uomo senza qualità”.
Le telefonate “vere”, almeno per quelle bestie dei cronachisti, le ultime, sono altrove. Non nelle domande figurarsi nelle risposte.
Ore 13.34
Son tempi minori.
Difesa Gimignani.
Quante volte Gimignani nella griglia per la Juventus ?
Due.
Grazie.
Difesa Bertini, che ad Auricchio aveva strappato l’impegno ad Auricchio di fornire numero telefonate con elenco telefoni intercettati. Auricchio, dia i numeri. Li dà. Oramai non fa più notizia.
Toh, la Pubblica Accusa. Controesame, va il giudice ragazzino (in tutti i sensi) Capuano.
Chiede ancora numeri, trovandosi facendo. Quante telefonate Ambrosino, Dattilo, Fabiani.
Ore 13.40
Mi chiedono di Beatrice. L’han trasferito, rispondo, ha fatto carriera (senza offesa, è una cosa dai tempi dei tempi assolutamente lecita, la prassi).
Al suo posto un ragazzinino, oggi che il processo sta andando in malora per la pubblica accusa a mio avviso praticamente mandato al massacro.
Il suo controesame è assolutamente inutile. Chiede progressivi mentre la gente va via. E’ la teoria dei quanti spiegata ad una assemblea di condominio di quelle fatte apposta un po’ tardi. Di quelle ( da ultima chiamata per qualcuno ) in prima convocazione.
Ore 13.43
La numismatica spiegata in un locale di lap dance, mentre la gente va al bar incerta tra chi far cucinare, un Moratti o (anche) un Pradè.
Sembra una collezione di francobolli questo Capuano-Auricchio. E’ Renato che ti porta al cinema e guarda il film.
Ore 14.06
Solo sul tormentone schede Sunrise, capitolo intestatari, c’è un certo risveglio. Non a caso quando il gioco si fa duro, parla duro Narducci. Auricchio smentisce siano uomini di mercato.
Vola il nome di Branca.
Auricchio dice che De Cillis ha fornito solo i seriali, e se ne lava le mani. Se Branca è stato compendiato, qualcun altro leggerà e ricompendierà.
Prioreschi ritorna sulle informative sulle schede pane e cioccolato.
Auricchio non era in servizio all’epoca.
Le ha poi lette ?
Le ha lette.
Quando ?
Le ha lette.
I dati riferiti allora in sede di interrogatorio sono de relato. Un latinismo che significa, per sentito dire.
L’Antitrust ha aperto l’indagine sulla Gea il 31 Marzo del 2005. Difficile che il primo Febbraio del 2005 Antonelli sia venuto da lei per parlare di una indagine non ancora aperta. Ma Auricchio continua a dire che con Antonelli non ha parlato di indagini sul calcio. Prioreschi, che il processo Gea l’ha fatto, però è perplesso. Antonelli a Roma Gea ha detto altro.
“Ho parlato genericamente”. Cioè, ad Antonelli ha fatto cenno del processo al calcio prossimo venturo senza però scendere nei particolari.
Baldini, ancora Baldini.
Ore 14.13
Prioreschi vuole verificare l’attendibilità del teste.
Capuano protesta. Alla fine dell’esame si fa ?
Beh, fosse pure la fine da qualche parte si dovrà pur cominciare.
Auricchio & Baldini, sappiamo come Auricchio se l’è ricordata. Due caffè, fideiussioni fasulle del trovarobe Baldini per iscriver la Maggica Roma. Nient’altro.
Baldini gli avrebbe presentato una giornalista di Milano Finanza interessata a conoscere, pare, i risvolti economici e finanziari di una eventuale indagine sul ricco, pericoloso, addentellato ed opulento mondo del calcio.
Ergo.
Presento ergo so. Giusto ?
Ore 14.27
Per Auricchio, Baldini gli avrebbe fatto due imbeccate in tutto.
Antonelli, Capitalia.
Dove la imbeccava ? Opposizione. Irrilevante in quale Bar, non si fa pubblicità.
“C’era una certa stima con Baldini, dalla quale Auricchio prendeva informazioni”. Parola del Presidente.
Auricchio va via. E’fuori dal processo.
Sembra una vita fa che tutto è nato da lui. Ma è giusto così.
Il nuovo che avanza, le nuove cose, Auricchio le ha già viste da fuori.
Prossima udienza al 20.
Narducci nel mentre annuncia Ancelotti come teste d’accusa fa un giro lungo (si chiama sarcasmo) per dare la benedizione la prossima volta alle novità.
Parla al plurale, in nome del popolo italiano probabilmente.
Non ci opponiamo. Le nostre, certamente, non le disconosciamo. Novembre e Dicembre del 2004, trascritte dal Tribunale, queste si. Ma non solo. Sono tante le nuove ma che importa.
Una serie numerosa di conversazioni, ma la Procura non si oppone.
Non si oppone neanche ad una telefonata del Pres. del Bologna Cipollini a Paolo Bergamo riguardante Mazzone e un giornalista che vuole intervistarlo. Cipollini chiama Bergamo per dare il numero di Mazzone.
Non si oppone neanche alla telefonata con le condoglianze a Facchetti per la sorella morta.
Insomma.
Narducci dice: sono tutte irrilevanti, le trascriviamo tutte perché tanto.
Ore 14.33
Bergamo in deposizione spontanea.
Macchè Cene delle Beffe.
A cena non si facevano imbrogli ma si degustava cibo, amicizia e buoni rapporti.
Anzi. Nelle telefonate ci sarebbe una conversazione con il Galliani nella quale un incontro viene spostato a fine stagione per ovvi motivi di opportunità. Per non farsi parlar male addosso. Tanto tatto, tanta accortenza. E invece.
Sorteggi ? Boh. A lui le palline gliele facevan girare i giornalisti. Chi li conosce. Sorteggio regolare, contatti previsti, tutto a norma di regolamento. In quegli anni non c’era monotonia e l’albo d’oro lo testimonia.
Ore 14.37
La difesa Meani fa opposizione perché delle nuove intercettazioni non vengano trascritte quelle dall’utenza Meani. In quanto Meani non doveva neanche essere intercettato.
“Prossima volta, l’elenco”. Materna Casoria, dà al processo il tocco giusto.
Premura.
Fine.
Enzo Ricchiuti
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13. apr, 2010

AUTORE DELL'ARTICOLO




è una prerogativa dell'interista l'insulto,quando si sente accerchiato si arruffa e ricorre all'insulto…
http://museoantiinter.forumfree.it/
presto torneranno a nascondersi i merdazzurri onesti e puliti con la rogna
Ciao ragazzi, mi date una mano?
nei commenti sul corriere della sera http://www.corriere.it/cronache/10_aprile_13/calc… , ho letto moltissimi commenti contro Moggi e la Juve. Mi aiutate a replicare. Grazie e forza Juve.
tifosi juventini se volete salvare l' onore come me non comprate mai piu' ne cazzetta dello sport oppure il corriere dell'as.roma tuttosport e' l' unico giornale che va per la quale e basta
Pur apprezzando l'ottimo lavoro svolto dall'amico VIncenzo. avrei preferito una cronaca più letterale e testuale che interpretata e citazionista
L'analisi seria della giornata con trascrizioni e tutto è a seguire.
A che ora riprenderà il processo?
infatti…a che ora ?
signori è la prox settimana che se ne vedranno davvero delle belle…la prox settimana antiinteristi di tutta italia…pazientate ancora qualche giorno
http://museoantiinter.forumfree.it/
perchè la prossima settimana ?
non rispondete a questo provocatore e a quelli che verranno. Non c'è bisogno. Non ora.
Grazie mille Enzo per il servizio offertoci. TENIAMO DURO!
sbaglio o non è saltata fuori la famosa telefonata del regalo? comunque mi pare una udienza interlocutoria. spero non siano già finiti i fuochi d'artificio….
grazie per il lavoro ACB!
Devono ancora iniziare.
ho letto adesso che le intercettazioni sono state rese disponibili agli avvocati e che saranno oggetto in aula martedi prossimo.
non vedo l'ora :)
comunque non mi sembra assolutamente andata male, considerando che sono solo i testimoni della accusa… :)
ciao!
Cori pro Moggi fuori dal tribunale…
Moggi o Benitez io voglio solo il bene della Juve!
sono con te!
Grazie ragazzi…a settimana prossima!
p.s grazie Antò del messaggio su twiter:"Un saluto agli amici /albanesi/, arabi e russi che oggi hanno seguito l'evento sul blog…"
Spero che ci sia materiale piu chiaro…altrimenti insabbieranno come sempre…sulla Gazzetta parlano solo delle entrate delle Sim Svizzere di Moggi e Bergamo….
Ringrazio Antonio Corsa per l'ospitalità.
E' stato difficile realizzare questa cronaca.
Sono riuscito ad entrare e rimanere in aula con una connessione ad Internet attiva soltanto grazie a una bella faccia tosta, la collaborazione di qualche angelo protettore e a un pizzico di fortuna.
Spiace per chi voleva la trascrizione parola per parola ma quella magari la trovava e la troverà anche altrove. Magari da gente che perlomeno stava seduta mentre scriveva.
Ho preferito lasciare qualche virgolettato che pensavo importante e spiegare, anche alla luce dell'esperienza processuale che mi son fatto sinora, in sintesi caratteri, parole e accadimenti.
Grazie dell'attenzione.
Lavoro fantastico, grazie mille a te.
Grazie a te Vincenzo per il lavoro egregio che hai fatto. Grazie da parte di tutta la redazione di Uccellino e Juvemania.
Antonio, puoi fare un post di chiarezza su queste maledette sim svizzere?? che non si è ancora capito niente
tnxxx
Si, ma domani :)
Purtroppo la tanta attesa creata mediaticamente per questo processo ha avuto l' effetto di sgonfiare l' importanza di quello che è avvenuto in aula.
Oggi udienza quantomeno interlocutoria.
Su sky ascoltando e potendo vedere i toni e i volti dei personaggi coinvolti non usciamo con tutta questa vittoria…
Anzi… epurando i commenti e le aggiunte su cose a noi( e solo a noi) note cio' che si evince è un sostanziale equilibrio tra accusa e difesa.
Inoltre qui si è omessa la parte di controinterrogatorio nella quale si parla di schede svizzere e sentire che "Con le sim svizzere Moggi ha 104 chiamate in entrata e 74 in uscita con Bergamo; 72 in entrata e 128 in uscita con Pairetto" anche se di per sè non rappresenta nulla fa molto effetto sempre a livello mediatico.
Non abbiamo ancora "sfondato" ….
e si è parlato anche dei "CHECK" incontri di persona fra Moggi, Bergamo, Pairetto, Lanese, Mazzini.
Più incontri…. senza alcun contraddittorio della difesa.
Ovviamente anche il sito della gazzetta riporta:
Capuano concentra l'accusa e chiede ad Auricchio: "Quanti contatti ci sono stati tra Moggi e i designatori su sim svizzere?". La risposta: "104 in entrata e 74 in uscita con Bergamo; 72 in entrata e 128 uscita con Pairetto".
Ma questa cosa è vera, dimostrata? O cosa?
Grazie a chi puo chiarire…
grazie antonio sei un grande :D
@zoff gentile cabrini
Guarda che il processo non è terminato oggi eh…quei commenti dovresti farli a fine processo anche xke' la prox settimana si ascolteranno le intercettazioni
E' quello che ho detto.
:)
Ho parlato del risultato dell' udienza di oggi.
Averla "caricata" così tanto … OGGI…
da l' impressione che la montagna abbia partorito il topolino.
.. e secondo me visto il momento e l' accerchiamento, per noi non è proprio positivo.
Non so, io sono preoccupato. Secondo me Calcipoli II sarà la nostra fine:
http://tuttoquestoperlaprecisione.wordpress.com/2…
Che ne pensi ACB?
Un grazie di cuore a chi come voi, ACB e Vincenzo Ricchiuti, Mirko Nikolino.Aiutate tutti noi, sparsi per il mondo, a capire di +. Un saluto a tutto il popolo bianconero
Devo purtroppo concordare con il commento lasciato da @Zoff gentile cabrini.
Credo che prima di tutto sia necessario essere obbiettivi e guardare ai fatti nuovi e vecchi senza pregiudizi, vittimismi e giustizialismi.
Bisognerebbe anche chiarirsi un pò tutti noi le idee su quello che ci attendiamo dal processo e dalle nuove prove che sono state accolte quest'oggi, quello che vogliamo è la riabilitazione di S. Luciano Moggi o piuttosto una rivisitazione etico/morale/sportiva di calciopoli, quindi di una diversa lettura dei fatti e delle responsabilità e la richiesta di pari trattamento anche per gli altri soggetti eventualmente interessati e la richiesta di un'eventuale nuova assegnazione dei due scudetti?
Credo che bisognerebbe fare chiarezza su quelle che sono le rilevanze del processo penale e quelle della giustizia sportiva che molti tendono a confondere.
Due cose ben distinte.
Mi resta difficile, mi spiace dirlo, credere nella buona fede di Luciano Moggi e di Giraudo a prescindere dall'esito del processo, perchè del loro comportamento andato oltre il lecito (questo è evidente) hanno pagato pesantemente la Juventus come società sportiva e tutti i suoi tifosi.
Trovo semplicistico prendere le parti delle vittime ad opera di Guido Rossi senza prima fare noi un attento esame di coscienza a prescindere o meno della buona fede dell'allora carnefice.
Tornando al processo a Moggi,l'accusa di associazione a delinquere credo che sia spropositata ed non corretta alla luce anche delle nuove intercettazioni che ci mostrano in ogni caso un sistema con delle prassi poco convenzionali al limite del lecito dove ognuno era costretto a tutelare i propri interessi in modi diversi con il bene-placet di tutte le società e della federazione. Ma da qui a far passare Luciano Moggi esente da colpe ce ne passa, il check fatto dagli investigatori sugli 8 incontri a casa di Paparesta e di Giraudo con Moggi, Giraudo Paparesta e Lanese francamente non mi da proprio l'idea di un incontro tra monachelle privo di malizia..
Certo quello che ci fa incazzare è al momento siamo stati gli unici a pagare. Ed è su questo punto che dovremmo puntare.
Io credo che il processo penale a Luciano Moggi a noi tifosi non debba interessare in senso stretto, se non come lo strumento necessario per far salire agli onori della cronaca informazioni che altrimenti rischierebbero di passare inosservate e mettere pressione alla giustizia sportiva perchè prenda atto che era tutto un sistema che si comportava in maniera poco lecita, chi piu e chi meno..
In questi giorni ho notato purtroppo uno spirito forcaiolo diretto indistintamente verso tutto e tutti da parte di molti tifosi Juventini che ce l'hanno giustamente contro la squadra degli Onesti e verso molte testate giornalistiche ma anche e soprattutto contro la squadra, che credo invece abbia bisogno di un forte sostegno da parte di tutti noi specie in queste ultime importanti giornate di campionato sebbene sia difficile per tutti noi accettare che si debba lottare per un 4/5 posto dopo tanti investimenti effettuati nella scorsa campagna acquisti.
Prendo spunto da questo per dire che c'è il momento delle le critiche e per la resa dei conti e quello del sostegno incondizionato verso la propria squadra, per questo si dovrebbe contraddistinguere un vero tifoso, per l'amore che ognuno di noi dovrebbe nutrire per i propri colori a prescindere dal risultato; vorrei che anche i responsabili di questo splendido blog cercassero sempre piu spesso di far passare questo messaggio.
Manca ahimè l'educazione alla sconfitta, bisognerebbe ritrovare quello spirito sportivo da veri tifosi appassionati della Juve che purtroppo mi ritrovo ad invidiare sempre piu spesso alle tifoserie delle squadre inglesi che sostengono sempre i loro begnamini nella buona e cattiva sorte.
Non vorrei che l'abitudine a vincere sempre e comunque degli anni passati ci abbia fatto dimenticare la passione per questo magnifico gioco che per molti di noi nasce dal piacere fin da piccoli di tirare due calci a un pallone verso due mucchietti di zaini e cappotti distanziati dai canonici 10 passi e appena la palla riusciva a superare quella fatidica linea immaginaria si esultava tutti aabbracciati urlando verso il cielo..GOOOL!!!
Un unico appunto e mi taccio sino a nuovi eventi. Quando Auricchio parla di dati sulle utenze svizzere, legge una informativa redatta da altri e di cui sa de relato perché all'epoca era fuori dalla inchiesta.
L'ho scritto e ci tenevo a rimarcarlo perché penso sia importante.
Molto interessante.
Per altri commenti vi rimando alle analisi dei prossimi giorni, dove potremo discutere più specificatamente di alcune parti del processo ;)
ma quindi si riaprirà il prcesso sportivo?