Calciopoli: il primo controesame del Colonello Auricchio
Questa mattina, come sempre, mi sono collegato al sito di Radio Radicale per ascoltare l’udienza di ieri (16 marzo 2010) che aveva come protagonista il Colonnello Auricchio, l’ufficiale dei Carabinieri che ha condotto le indagini. In questa udienza era il turno del controesame degli avvocati difensori. Vi propongo, essendosi protratta per diverse ore, i passaggi più interessanti, premettendo che gli avvocati di Moggi – per quanto ci riguarda -si sono riservati il diritto di interrogare il Colonnello alla prossima udienza, avendo bisogno di più tempo del necessario.
FOTI L’AMICO DI MOGGI
Gli viene chiesto dall’avv. difensore di Lillo Foti se avesse preso in esame la possibilità di errori arbitrali ai danni della Reggina, e Auricchio risponde « Non ricordo errori arbitrali.. ». L’avvocato allora chiede se avesse preso in esame tutto il campionato della Reggina, comprese le partite senza aiuti arbitrali o con torti arbitrali (ne elenca alcune come quelle con Lazio, Messina, Brescia, Cagliari, Sampdoria, ecc..), la risposta di Auricchio è: « Non ho controllato il Campionato della Reggina. La Reggina è, almeno per quanto riguarda le nostre valutazioni investigative, indotta in relazione ai rapporti che il suo Presidente aveva con Luciano Moggi.. ».
« MAI TUTTOSPORT! »
Viene chiesto dall’avv. di Bertini come, in generale, Auricchio giudicasse in “evidente fuorigioco” una azione, o come valutasse “giusta o sbagliata” una ammonizione (facendo riferimento ad una udienza precedente), e l’Auricchio ribadisce: « Quando abbiamo citato aspetti di ordine tecnico abbiamo semplicemente fatto riferimento ai tabellini sportivi, quindi quando lei nella mia trascrizione vedrà che ci siamo allungati sul gol in fuorigioco è perchè abbiamo fatto riferimento al tabellino della cronaca… ». « Se lei vede ogni partita ha 2-3 riferimenti di cronaca dei giornali.. voglio dire.. non abbiamo preso “La Cronaca di Firenze” o “La Nazione”, ma la Gazzetta, il Corriere, Tuttosport.. ». Poi si mette a ridere « No Tuttosport no, mai Tuttosport, eheheh.. ».
AMMONIZIONI GIUSTE, SBAGLIATE O DOLOSE
Facendo riferimento ad una dichiarazione di Auricchio di una precedente udienza (nella quale parlò di “gol in evidente fuorigioco” con riferimento ad un Siena-Milan), gli viene chiesto se sapesse tecnicamente quando un gol è in fuorigioco. Auricchio risponde di saperlo “da tifoso”, ma che non era suo compito saperlo. Gli viene contestato questo perchè nel capo d’imputazione si parla di “ammonizioni dolose”, e Auricchio precisa: « Sulle ammonizioni non ho mai parlato di ammonizioni giuste o sbagliate. Se abbiamo fatto dei riferimenti al gol in fuorigioco o al rigore che c’era o non c’era lo abbiamo fatto soltanto prendendo spunto dai tabellini o dalle cronache. Se invece abbiamo parlato di “ammonizioni dolose” lo abbiamo fatto in relazione alle conversazioni telefoniche che stabilivano da parte di alcuni protagonisti arbitri, come per esempio il sig. De Santis, in relazione a quanto da loro dichiarato. E’ come se lei mi fa la domanda, ne abbiamo discusso stamattina, “Arezzo-Salernitana”… Non è che parlo io e dico che la Salernitana era in fuorigioco o c’era fallo: è l’assistente che dice a Meani, lo abbiamo letto stamattina, “Io ho alzato la bandierina per evitare che” quindi in quel caso io parlo di fallo (non è un fallo, ndACB) fischiato ad hoc non perchè io sia il tecnico che valuta questo, ma perchè ce lo dice l’assistente, cioè colui che ha alzato la bandierina ».
I SORTEGGI? PER NOTAI E GIORNALISTI ERANO REGOLARI
L’avv. Sena (difesa Pairetto) chiede se, nel corso delle indagini riguardanti la regolarità del sorteggio, avessero mai sentito i notai che presiedevano il sorteggio. « Abbiamo acquisito i verbali del notaio ». Viene chiesto se avessero mai ascoltato direttamente i notai per verificare se avessero mai avuto dei dubbi sulla regolarità o meno di questi sorteggi: « No, perchè dei dubbi il notaio li avrebbe inseriti nel verbale, insomma.. ». Gli viene chiesto se dai verbali.. « Non ci sono anomalie, ecco, se è questa la domanda! ». Viene chiesto se risultassero da parte dei notai dei rilievi in ordine alla regolarità delle palline utilizzate che potevano essere eventualmente riconosciute, e l’Auricchio dice di no. Gli viene chiesto, visto che si è utilizzata tanto la stampa nelle indagini, se avessero mai verificato se i giornalisti presenti al sorteggio fossero più o meno sempre gli stessi, e Auricchio non sa rispondere, dicendo semplicemente: « C’erano dei giornalisti, questo sicuramente..». Gli viene chiesto allora se avessero mai trovato degli articoli di giornale in cui i giornalisti evidenziassero delle irrogolarità o dei sospetti, e Auricchio risponde di no.
MILAN-JUVE A COLLINA? SI VEDE CHE NON SERVIVANO AIUTI…
Viene chiesto se avessero verificato, in relazione alla 16ma giornata di ritorno (quella di Milan-Juventus che decise il Campionato), quale fosse la griglia arbitrale proposta dai commissari. Auricchio, sbagliandosi, risponde: « Juventus-Milan (è Milan-Juventus, ndACB) l’arbitro era Collina, quello designato ». Domanda dell’avvocato: « E’ stato scelto sulla base di una terna di tre arbitri che erano stati inseriti in questa griglia: vuole verificare se ha il dato di chi erano? ». La risposta di Auricchio è ancora sbagliata: « Collina, Mitro, Farnetri e Preschern quarto ufficiale ». L’avvocato continua ancora a chiedere: « Sono stati designati in base ad una griglia, quindi stiamo parlando evidentemente di arbitri di prima fascia. E’ in grado di dirci la griglia quali altri professionisti prevedeva? ». Alla fine, finalmente, Auricchio capisce e dice: « La griglia? No». Domanda: « Voi non avete verificato per ogni partita le singole griglie..? ». L’Auricchio risponde di sì, ma di non riuscire a trovare l’informazione (« Sarà negli atti »). Viene chiesto se lo avessero comunque fatto per tutte le partite. « Per tutte le partite attenzionate », risponde Auricchio. « Milan-Juventus non è stata una partita di interesse investigativo ». Viene chiesto come mai, essendo stata la partita che di fatto ha deciso il campionato, ed essendo la tesi dell’accusa che anche i sorteggi siano stati pilotati in modo strumentale per decidere le sorti del campionato. La risposta di Auricchio è interessante e bizarra: « La garanzia per quella partita con il sorteggio con la Dea bendata che ha individuato Collina mi sembrava una caratteristica che metteva al riparo da qualsiasi valutazione ». Se quindi ad essere estratto dal sorteggio era Collina (quello delle cene con Meani) in un Milan-Juventus, non c’era dubbio alcuno sulla irregolarità. Altrimenti, probabilmente, sì. Così ancora l’avvocato: « La sua risposta non mi convince perchè Collina non è stato sorteggiato fra tutti gli arbitri, ma solamente tra gli arbitri che i designatori avevano ipotizzato in quella griglia. Atteso che stiamo parlando finora nel processo di designatori che sceglievano le varie griglie arbitri che poi selezionavano in base alle modalità che abbiamo visto anche con altri testi io le domando se avete verificato se avevano provveduto ad inserire degli arbitri che chiameremo “sensibili” così per far comprendere la domanda? ». La risposta di Auricchio è a questo punto meravigliosa, nella sua stupidità: « Probabilmente, evidentemente, non c’era per quella partita che decideva il campionato tra Milan e Juve la necessità di mettere un arbitro favorevole alla Juve, insomma. Cioè voglio dire.. ». In aula mezzi sorridono quasi divertiti, altri borbottano. L’avvocato rivela infine come i tre nella griglia fossero Trefoloni, Collina e Paparesta e che, ovviamente, la partita a suo parere fosse “importante” per le sorti del Campionato.
SOSPENSIONI MIRATE? NO, INVENTATE!
Domanda: « Avete verificato in relazione ad ogni singola partita le relazioni degli osservatori arbitrali? ». Auricchio risponde che lo hanno fatto solo per le partite dove c’era uno spunto di interesse investigativo (esempio intercettazioni tra osservatore e designatore), al che l’avvocato specifica meglio, essendo in difesa di un designatore (Pairetto), la domanda: « Avete verificato se le decisioni dei designatori, ad esempio di sospendere taluni arbitri all’esito di determinate partite, si trovavano in conflitto o in contraddizione con le relazioni degli osservatori arbitrali o comunque si basavano ed erano confortate dalle valutazioni degli osservatori arbitrali? ». Auricchio sostiene di non essere in grado di rispondere. L’avv. Sena allora specifica ancora di più: « Poichè si è parlato molto durante il processo di decisioni strumentali dei designatori di sospendere questo o quell’arbitro oppure piuttosto che aiutarlo e favorirlo a seguito di errori commessi in campo, io le domando se avete verificato, visto che andavate a guardare il comportamento dei designatori se le loro decisioni erano in qualche modo in contrasto con quello che risultava nelle relazioni degli osservatori ». Auricchio risponde dicendo che uno dei casi esplicativi potrebbe essere quello relativo alla sospensione dell’arbitro di Reggina-Juventus (Paparesta, ndACB), per il quale si analizzò la relazione dell’osservatore che non era in contrasto con la decisione di sospenderlo. L’avvocato chiede per l’ennesima volta se, al di là di quello specifico episodio, in generale avessero preso in esame le relazioni degli osservatori per ogni singola partita, e la risposta, finalmente, è un no. A quel punto chiede la parola ed interviene Pairetto. Auricchio cerca di evitare il dialogo? « Il controesame è finito? Così posso allontanarmi o devo essere controesaminato da.. (Pairetto, ndACB) », ma gli viene detto di aspettare. Pairetto allora specifica come Paparesta, arbitro di Reggina-Juventus chiamato in causa e che apparentemente venne sospeso per non aver concesso un rigore netto per la Juventus (fece insomma arrabbiare la Cupola..), arbitrò invece la domenica successiva una gara di Serie B (quindi non venne fermato affatto!) e che venne inserito poi in una griglia di prima fascia, la giornata successiva, per arbitrare di nuovo in Serie A (alla faccia della punizione!). E che invece, e cita la sospensione di Racalbuto a seguito di un Roma-Juventus (dove tra l’altro fu l’assistente a sbagliare in due occasioni in favore della Juventus, indicando un rigore che era fuori area e non segnalando un fuorigioco), l’arbitro siciliano restò lontano dalla Serie A per 9 giornate, eppure arbitrò pro-Juve. Riassunto: Paparesta arbitra contro la Juve e non viene sospeso, Racalbuto arbitra pro-Juve e non arbitra per due mesi e mezzo in Serie A.
A questo punto, essendosi fatto tardi, il Presidente Casoria “libera” il Colonnello Auricchio. La prossima udineza è fissata per il 23 marzo 2010.
Se ti è piaciuto questo articolo, prova questi altri:
- Calciopoli: il secondo controesame del Colonnello Auricchio (seconda parte) Dopo la prima udienza di controesame del 16 marzo, il 23 c’è stato il secondo round. Quanto riportato in seguito...
- Calciopoli: il secondo controesame del Colonnello Auricchio (prima parte) L’avevamo tanto attesa, e non ha deluso, il secondo round del controesame degli avvocati difensori nei confronti del Colonnello Auricchio....
- Esclusivo. Gallinelli accuserà Auricchio di falsa testimonianza (di Antonio Corsa) Flash in direttissima e in esclusiva da Napoli, dove il nostro Enzo Ricchiuti è, come sempre, presente...



17. mar, 2010

AUTORE DELL'ARTICOLO




Riportate ovunque il link di questo articolo (facebook, twitter, altri forums, blogs, ecc..) e ricordate di votare Ok per dargli più visibilità su OkNotizie. Grazie.
INVITIAMO TUTTI A PUBBLICIZZARE QUESTO ARTICOLO IL PIù POSSIBILE…VISTO ANCHE IL SILENZIO VERGOGNOSO DI GIORNALI E TV….
Mi complimento non solo per l’articolo, ma anche e soprattutto per l’immagine scelta per il pezzo “La Giustizia è amministrata in nome del Popolo”. Ed effettivamente la Juve andò in B anche (ma non solo, sia chiaro che i nostri dirigenti fecero di tutto per cacciare la triade dalla società bianconera) per volere popolare.
Non era casuale ;)
Dai che ci siamo, la verità ormai sta venendo a galla.
Speriamo ragazzi! Non si puo piu chiudere gli occhi su questa farsa!
complimenti ancora per l'attenzione con cui ci aggiorni. è uno scandalo come oggi questa notizia si trovi nelle pagine centrali ed in un trafiletto impreciso ed incompleto del giornale rosa, mentre addirittura hanno fatto un poster per gli onesti "eroici"… stiamo rasentando il ridicolo. continua così, è l'unico modo per noi di avere notizie precise ed obbiettive!!!
Grande Antonio, aspettavo l'articolo da ieri pomeriggio!!!
Dall e dall si dice…si scassano pure i metall…
chissa’ se i due scudetti persi vengono ridati e qualcun altro paghi (inter) magari
complimenti Antonio bell'articolo. per Beppe , un'altra fonte piuttosto completa (non dico la migliore perchè sarei di parte) su farsopoli (aka calciopoli) è il quarto partendo dall'alto dei siti consigliati….e per tutti voi : in libreria è arrivato (anzi è quasi esaurito) "Che fine ha fatto la JUVE"
Lo puoi tranquillamente citare. Se è consigliato…. :)
Lo so lo so…eheh…
L'ho ordinato il 1°giorno, l'ho ricevuto una settimana fa e l'ho finito la sera stessa!!!
Complimenti!!!
grazie per la segnalazione. in effetti lo seguo molto anch’io quel sito. davvero ben fatto. lo consiglio a tutti i non tifosi jueventini, visto che dubito che esista uno juventino che non lo conosca!
assieme ad UdDP spero faranno luce sullo squallore di Farsopoli…
Antonio sarebbe meraviglioso se alla fine del processo venissero raccolte tutte queste trascrizioni nonchè articoli di ricostruzioni e commenti vari di chi sta seguendo il processo (tipo te o antonello angelini ad esempio) in un unico file, una specie di libro pdf che poi verrà fatto girare (da me in primis) in qualunque modo…una sorta di riepilogo obiettivo del processo, di tutto ciò che è successo e non è stato detto, con tanto di indicazioni di fonti, note, citazioni etc. Io mi metto a disposizione per dare una mano magari rivedendo il testo, correggendo gli errori di battitura e quant'altro serva…
Una sorta di libro, aggiungo, che prenda per mano il lettore e lo aiuti a districarsi in questo groviglio di nomi, accuse, etc. Perchè ad esempio io man mano sto leggendo ma a volte faccio fatica a collegare i nomi, a ricordarmi ad esempio le accuse precise che sono state fatte da tizio o cacio durante calciopoli…a volte faccio fatica a capire le imputazioni proprio in termini di legge…non so se ho reso l'idea. E magari poi si trova pure qualche casa editrice che lo pubblica..
Eccoti un assaggio:
http://www.uccellinodidelpiero.com/scarica-gratis…
http://www.uccellinodidelpiero.com/che-fine-ha-fa…
Questo argomento non interessa a Gazzetta e Corriere….bisogna aspettare qualche nuova intercettazione contro Moggi x vedere i titoloni.
E’ vergognoso come i mass-media italiani tacciano su queste vicende.Per tutta italia e per i giornalisti la questione calciopoli si è conclusa quella maledetta estate,ora tutto cio’ che verrà è solo un insignificante appendice.Sono sconcertato da questa squallida informazione.Anto’ grazie per tutto quello che fai con grande passione e competenza.
Ps:anto sai piu’ o meno quando si concluderà questo processo?
Non lo so, ma calcola che ancora sono stati sentiti solo i teste dell’accusa (e di fatto la Cupola ormai è sgretolata). Mancano tutti quelli della difesa..
assurdo aspettare anche quelli della difesa per vedere ristabilito il nome di Moggi e della Juventus… Penso che la Casoria ne abbia già le bal.e piene di questa farsa. come aspetto Prioreschi :-)))
Difficile capire tutta sta cosa. Infangati e disprezzatti ci hanno tirato addosso di tutto è stata demolita una squadra, una società fatta a pezzi con perdite economiche considerevoli. Mi auguro che venga fatta luce su tutta sta faccenda e chi effettivamente ha fatto il furbo paghi anche se ci credo poco. I due scudetti portati via sono poca cosa sul danno economico che ci hanno fatto.
è pazzesco..TUTTI, e dico TUTTI i teste dell’accusa stanno facendo figuracce su figuracce
VERGOGNOSO che nessun giornale ne parli, tuttosport escluso
ottimo lavoro antonio, giustizia sarà fatta
Non posso che esser lieto che si dia risalto a questo processo per gran parte dell’opinione pubblica snobba per ovvi poteri politici.
Nel mio piccolo il mio contributo alla diffusione lo avrai sempre.
Volevo chiederti una tua opinione, sull’andamento di questo processo e quali potrebbero essere le eventuali ripercussioni concrete
ad es. Moggi potrebbe realmente chiedere un risarcimento alla Società e alla Figc ??
Un ultima cosa da profondo conoscitore dell’ambiente juventino un eventuale soluzione che effetto avrebbe??
sogno Moggi sta già preparando il terreno per un ritorno nel mondo del calcio. Questo avverrà, e sarà con i botti. Non so dirti ancora se sarà alla Juventus (lui si mostra piuttosto sicuro, specie con Andrea Agnelli al timone) o altrove. Ma è chiaro che dal 2012 tornerà, e sarà pure piuttosto motivato..
Una mia opinione sul processo? Finora direi che Moggi (la difesa) sta vincendo 3-0 fuori casa..
Resta l'amarezza per aver rinunciato a difenderci, avallando tutti i teoremi Rossi/Palazzi, e di aver accettato la B con penalizzazione,nel piu' sciagurato dei compromessi, a differenza di qualcuno che e' riuscito a farsi ammettere in Champions League per poi vincerla.
andate tutti a ca**re
se fossimo in un paese anglosassone il giudice in un caso come questo non avrebbe nemmeno bisogno di ascoltare i testimoni della difesa…