Analisi tattica: l’assenza di un regista e l’importanza di Legrottaglie e Del Piero
Come abbiamo letto nella analisi tattica di Fabio, la sconfitta con il Palermo è stata dettata principalmente da un netto calo fisico e dai rosanero che ne ha approfittato alzando il pressing. Ho ricevuto una bella email dall’amico Enrico Ferrari (maskered) che prova ad aggiungere alcune considerazioni, che vi rigiro.
Caro Antonio, a mio avviso il problema del calo fisico è stato la conseguenza dell’atteggiamento tenuto in campo dalla squadra di Zaccheroni. In altre parole, il Palermo è riuscito ad alzare il pressing perchè la Juventus di fatto ha corso a vuoto. I bianconeri, sul piano fisico, erano nettamente superiori al Palermo, e lo sono anche in riferimento a tutte (tranne una) le altre squadre della Serie A. Per la prima mezzora infatti, la Juventus ha imposto il suo ritmo ed ha fisicamente messo nell’angolo il Palermo: purtroppo, però, questa prestanza atletica è sfruttata male in quanto i centrocampisti – giocando su linee verticali – presentano due caratteristiche opposte fra loro:
- la “fretta” di dar via la palla per riaverla subito (il dai e vai)
- il portare troppo palla in verticale, perdendola.
Queste non sono caratteristiche negative in assoluto, ma lo diventano se tutti i centrocampisti giocano in questo stesso modo. Questo atteggiamento dei centrocampisti porta infatti a non avere mai pause di gioco: il regista – che Zaccheroni lamenta di non avere – non serve solo a fare i lanci lunghi, ma anche a far sistemare la squadra, a farla respirare, a dettare i fatidici “tempi di gioco”. Il “regista” fa sì il dai e vai, ma lo fa soprattutto per linee orizzontali. Dà sì la palla di prima, ma cercando la profondità e quindi imprevedibilità al gioco. Ricordate quanti gol fece Del Piero lo scorso anno imbeccato da Cristiano Zanetti? Ecco, anche a questo serve un regista! E alla Juventus oggi manca.
A volte, nella Juve di oggi, riusciamo a sopperire a questa mancanza d’ordine quando in campo ci va Legrottaglie, ex centrocampista centrale: Nicola esce palla al piede con calma, se può serve il compagno pulito oppure, altrimenti, temporeggia, si gira e ricomincia l’azione dall’altra parte. Nè Chiellini nè Cannavaro sono in grado di fare questo: Chiellini si butta dentro come un cavallo pazzo (grande grinta ma poca efficacia) e Cannavaro non ci va proprio, e questo è deleterio per la fase di possesso palla. Contro il Palermo Legrottaglie non c’era, e la benzina è finita prima. La partita contro l’Ajax, invece, non ha niente a che fare con il calo di domenica sera: contro i lancieri c’è stato un calo “di partita”, al quale si è aggiunta la pesante assenza di Amauri (che è l’ unico degli attaccanti che ci fa respirare tenendo un pò palla). In queste condizioni la squadra dura massimo 40 minuti di sterile predominanza fisica.
Ultima considerazione: un allenatore che sa valutare il materiale a disposizione vede che in questo momento il suo miglior giocatore è Del Piero e lo sfrutta al meglio. Zaccheroni nelle ultime partite gli ha messo accanto Trezeguet, costringendo Alex a ripiegare in continuazione, a rincorrere gli avversari e a sfiancarsi anche in difesa, perchè Trezeguet è nullo sia sul piano del gioco sia in fase di non possesso. Questo sfianca inevitabilmente il 35enne Del Piero che, giocando sole 2 partite col francese, ha finito per esaurire la benzina. Del Piero andrebbe gestito facendolo giocare negli ultimi 25 metri: deve restare lucido perchè solo così potrà fare la differenza, anche a 40 anni. Una volta segna, una volta manda in gol Candreva, una volta si procura un rigore, ecc.. Per questo io proporrei, in mancanza di Amauri o Iaquinta, un centrocampo a 5 con un incursore dinamico come Candreva e gli altri centrocampisti vicini tra di loro in modo che possano sbagliare il meno possibile e che possano avere sempre alternative di passaggio per girare la palla anche sugli esterni; Del Piero unica punta e Legrottaglie sempre titolare. Tutto questo per salvare il salvabile. Poi dall’anno prossimo si cambierebbe.
Se ti è piaciuto questo articolo, prova questi altri:
- Analisi tattica: se questo è un 4312.. Visto il successo della passata analisi, la ripropongo anche questa settimana, a mente fredda, passato il polverone delle polemiche. Mi...
- Analisi tattica di Juventus-Bayern Monaco (sempre i soliti problemi…) Ieri si è perso male. Molto male. Vediamo di capirne i principali motivi analizzando tatticamente gli errori commessi e cercando...
- Analisi tattica: quando Ciro parla, tutti sanno e nessuno fa.. Quando il tuo allenatore nel dopopartita commenta con un laconico “scelta tecnica” l’esclusione di Felipe Melo, il tuo acquisto più...



02. mar, 2010

AUTORE DELL'ARTICOLO




L’ipotesi di DP punta unica davanti a un po’ di centrocampisti offensivi e’ una ipotesi affascinante in caso di assenza di Amauri e Iaquinta.
Ovviamente ci sono controindicazioni, perche’ puoi giocare solo palla a terra, pero’ e’ una ipotesi da considerare.
Credo pero’ che sia molto difficile che un allenatore nel 2010 rinunci ad una punta alta e che puo’ colpire di testa. Pero’ non e’ una ipotesi da scartare a priori, perche’ DP vicino alla porta e’ ancora letale.
Prof. senza una punta forte di testa si può giocare la palla sta più a terra che per aria… e poi tanto noi sul fondo non andiamo mai… andiamo centralmente che quello sappiamo fare.
@maskered
sono d'accordissimo sul concetto del regista che non abbiamo…o meglio…forse l'avremmo…poulsen a mio avviso non è malaccio in quel ruolo…lo scrissi in un articolo tempo fa pubblicato da mirko su juvemania…
cmq il problema di fondo è anche questo…davvero la cosa più assurda che mi chiedo…o forse ci chiediamo…questo è un blog di persone competenti mi rendo sempre piu conto…questa squadra è stata creata senza un minimo senso…ci serviva d'agostino…dirlo oggi è facile lo so, ma hanno strapagato MELO…per carità un signor giocatore…ma per farlo giocare dove non serve…
altra considerazione…intanto hai fatto notare il ruolo di le grottaglie…sono d'accordissimo con te…Le grottaglie nasceva centrocampista infatti…e cmq cannavaro in questo momento è un mediocre giocatore…
non sono d'accordo invece sulla condizione atletica…il fatto che corriamo male è vero…assolutamente…ma la condizione atletica è scadente..sicuramente sarà dovuto al fatto che il problema infortuni è serio… oggi giocano giocatori come sissoko del piero fermi per lungo tempo o giocatori come diego melo chiellini che tirano la carretta da inizio anno…
cmq ad oggi (secondo i programmi)dovremmo essere a giocarci gl'ottavi di champions…e per come siamo messi avremmo preso 4 gol anche con l'olimpiakos…
Temi interessanti quelli messi in tavola da Enrico. Non posso negarmi il piacere di partecipare al dibattito.
Innanzitutto concordo sul fatto che la Juventus sia una squadra molto "fisica". Melo, Sissoko, Iaquinta, Amauri, Chiellini, De Ceglie, Legrottaglie…C'è abbondanza di forza e atletismo. E concordo col fatto (l'ho scritto fin troppe volte…) che ne Melo, ne Sissoko possiedono la capacità di gestire i tempi di gioco. Sono essenzialmente due incontristi, portatori di palla. Limitandoci al centrocampo di domenica, a occhio e croce, nemmeno Candreva mi pare, per quel poco che l'ho visto, avere grosse caratteristiche di discernimento tra giocate corte o lunghe, interlocutorie o importanti. Chiaro che con questi tre giocatori in mezzo al campo, la partita la fai in maniera "fisica". E appena hai un calo da questo punto di vista, aumenta a dismisura il numero di errori…Perchè non ci si può aiutare con la tecnica, o, appunto con la gestione dei tempi di gioco, col possesso palla. Ecco perchè la Juventus, sicuramente con questi effettivi in campo, paga più di altre squadre il non essere al 100% fisicamente. E in questo momento non lo siamo. Non confondiamo la forza, con la brillantezza e la resistenza di varia natura. Queste ultime due non ci sono a sufficienza e la natura del gioco della Juve con questi centrocampisti ne ha assoluto bisogno. Anche perchè è assente la capacità di gestione dei tempi di gioco nel corso della partita.
Connesso con questo, c'è la questione Legrottaglie sollevata da Enrico, che mi trova al 100% d'accordo. Posto che Chiellini mi pare intoccabile per le sue doti puramente difensive, la presenza di Cannavaro rende complicato anche un semplice giro palla tra i difensori (vedi il gol di Budan; come ho scritto nell'analisi, Cannavaro non va neanche in appoggio a Grygera perchè la palla proprio non la vuole!!!). Col buon Nicola, la circolazione di palla dietro è notevolmente migliore e migliora di conseguenza la gestione del pallone di tutta la squadra. E qui apro una piccola parentesi che meriterebbe ben altro spazio. Un giocatore alla Cannavaro, anche se fosse al top della sua forma (e non lo è più, anche in fase puramente difensiva gli preferisco Legrottaglie) mi pare non abbia più diritto di cittadinanza in squadre di alto livello. Il calcio sta cambiando e richiede anche al difensore centrale una buona capacità di gestione del pallone. Per chiarire il concetto, prendiamo ad esempio quella che io considero l'avanguardia di quello che sta diventando e che diventerà il calcio: il Barcellona. Sono assolutamente certo che Chiellini sia difensivamente di una spanna superiore, ad esempio, a Piquè. Ma sono altresì certo che se Chiellini giocasse nel Barca scalderebbe la panchina e Piquè sarebbe in campo. Perchè? Perchè Pique ha una gestione del pallone infinitamente migliore del Chiello e nella filosofia di gioco del Barca (cui piano piano tutti vanno avvicinandosi o andranno avvicinandosi)la gestione della palla, assieme a quella degli spazi e dei tempi è di importanza capitale. E non solo, per come è intuitivo, per la fase offensiva, ma anche per la fase difensiva che, in questa filosofia di gioco altro non è che un corollario della fase di possesso. Si può banalmente dire che la difesa del Barca è fondata sul fatto che la palla ce l'hanno sempre loro. Vero, ma non esaustivo. La cosa più corretta da dire è che la fase difensiva del Barca è fondata sulla corretta e ineccepibile occupazione degli spazi fatta nella fase offensiva. Per cui quando il Barca perde palla, non è mai sbilanciato, perchè la squadra fino a quel momento si è mossa in maniera armonica nello spazio e nel tempo e si è subito pronti alla riconquista. Guardate il Barca e vedrete che attua un pressing ultraoffensivo, ma nessuno se ne accorge. Però pensate un attimo alle partite dei catalani che avete visto e vi renderete conto che il Barca non difende mai basso…Perchè la palla la riconquista più avanti. E non perchè scelgano con foga di andare a pressare alti…Ma perchè, provenendo da una fase offensiva così ben bilanciata nel ritmo, tutta la squadra è già "messa bene", immadiatamente, per la riconquista. Nell'esempio che ho fatto Chiellini sarebbe il granello di sabbia nell'ingranaggio del Barca, l'elemento di di disarmonia, che, oltre a influire negativamente sulla fase offensiva, ostacolerebbe la filosofia difensiva del Barca (e di buona parte dei top team moderni), seppure sia un difensore migliore (inteso in maniera ortodossa) di Piquè.
Mi sono dilungato nella parentesi, chiudo velocissimamente.
Sulla questione Del Piero ho già scambiato opinoni con Enrico…Secondo me, in una squadra con Melo, Sissoko, Diego, no. Assieme forse a Camo, Iaquinta, Giovinco, Marchisio, si. E nel rombo Trezeguer c'entra come i cavoli a merenda.
Mamma mia fabio che musica per le mie orecchie… quando dicevo che chiellini non sarebbe mai un titolare nel barca attuale mi prendevano per pazzo…
l' altro punto interessantissimo è la difesa alta del barcellona…che definirei per riassumere il tuo concetto "DIFESA ALTA INDOTTA" (gli avversari vanno in fuorigioco contro il barca non perchè il barca applichi la tattica del fuorigioco sistematico ma è un fuorigioco "INDOTTO" DALL' ATTEGGIAMENTO DELLA SQUADRA…. Ho 34 anni e finalmente parlo di calcio con la certezza di essere capito :D Sono strafelice di averti letto condivido anche le virgole. SE HAI BISOGNO DI UN SECONDO MI CANDIDO HO TANTA VOGLIA DI IMPARARE…:D
@ antonio GRAZIE!
Tutto molto bello. Ma dimentichiamoci che Zac rinunci alla "prima punta" classica, sinora non l'ha mai fatto. Il mio modulo preferito, con tutti abili ed arruolabili figuratevi sarebbe DP punta centrale con dietro da sinistra a destra Giovinco Diego e Camoranesi (o Iaquinta che sa muoversi bene sulla fascia e darebbe potenza). In alternativa Candreva. Con Alex che non deve rientrare e fa quello che gli riesce benissimo (una sorta di regista avanzato o centravanti che arretra).
Condivido "l'indispensabilità" di Legro, che però ha i suoi annetti e fisicamente non mi sembra in grado di reggere sempre. Inoltre difensivamente é a volte un po' distratto. Per questo, x l'anno prossimo, auspico l'arrivo sia di Mexes che di Bonucci, 2 difensori abili anche a costruire.
Ineccepibile l'analisi di Enrico, di cui ho discusso più volte in privato. Sabato scorso in piccolo lo schema d'attacco è stato messo in pratica da Breda in Reggina-Frosinone con ottimi risultati: Brienza unica punta supportato da Vigiani e Tedesco. Ripeto è un esempio in piccolo. Ma giocando palla a terra Brienza ha fatto un gol, ha preso una traversa e rischiato di fare gol in altre 3 occasioni. Detto questo, continuo a dire che con Amauri che sgomita e lotta per Del Piero si aprono spazi e diventa letale. Ho visto più volte giocare Amuri da vicino al campo: lotta come un dannato, fa un lavoro sporco ma utilissimo, per questo non ho mai accettato le eccessive critiche nei suoi confronti.
AMAURI può dare tantissimo anche in nazionale. (siamo ovviamente d' accordo).
Sono d'accordo sull'importanza di avere due registi in squadra, uno in difesa e uno a centrocampo, però purtroppo non sono d'accordo su Del Piero.
Sono anche d'accordo che attualmente il capitano sia il giocatore più in forma nella rosa però la soluzione tattica proposta nell'articolo anche se affascinante, come la roma di spalletti con Totti prima punta, per me presenta alcuni profili criticabili.
In primo luogo il capitano ormai non ha più le energie per giocare in modo continuativo a ridosso della difesa avversaria o addirittura spalle alle porta ma dà il meglio di sè, come è sempre stato, avendo la possibilità di puntare il difensore.
In secondo luogo l'utilizzo di una punta unica permetterebbe alla squadra avversaria di concentrare le sue attenzioni sul capitano, e per il motivo detto prima, non si può pensare che il capitano possa evitare continuamente le attenzioni della difesa avversaria.
Inoltre anche se questo modulo darebbe alla juventus, con moltà probabilità, la possibilità di essere superiori a centrocampo richiede che diversi giocatori facciano movimento per allargare le maglie della difesa e permettere al capitano di giocare con più libertà, però attualmente la juve non ha così tanti giocatori che le permettano di garantire tutto questo movimento in maniera continuativa.
In realtà personalmente ritengo che quest'anno la juve migliore vista in campo, compresa quella di zaccheroni, sia stata quella di ferrara con il centrocampo a 5, perchè solo con questo modulo si è potuto sopperire alla mancanza di un regista e allo stesso modo non sbilanciare eccessivamente la squadra, però per i motivi suesposti non si può pensare che il ruolo di punta possa essere ricoperto dal capitano ma solo giocatori che con il loro fisico possano permettere alla juve di distendersi.
Pertanto in assenza di Amauri o Iaquinta, per me la juve può giocare con del piero prima punta ma non si può pensare che questa soluzione diventi la regola perchè alla lunga il capitano non riuscirebbe a superare la difesa e il centrocampo della juve si ritroverebbe a non avere sbocchi mentre giocatori più prestanti fisicamente e più giovani sono in grado di ricoprire questo ruolo in modo continuativo.
Ovviamente tutto ciò è solo l'opinione di un semplice appassionato.
Non posso esimermi da dare un mio modestissimo parere in una discussione così interessante. Vedendo le partite dal vivo mi rendo conto di tante sfumature che televisivamente non si riesce ad apprezzare. Secondo me, Candreva, è un gran giocatore, di gran lunga il migliore domenica sera nel primo tempo (insieme a Melo); si è sempre proposto con attenzione e inserimenti interessanti, il secondo tempo no. Durante la partita mi veniva in mente ACB quando parlava di Sissoko e lo considerava tatticamente "indisciplinato", ho provato a seguirlo per un pò e vi assicuro che è andato parecchio in difficoltà, probabilmente Zac vuole attenzione maggiore e Momo mi è sembrato con il freno a mano tirato, trovandosi a volte fuori posizione, portando allo "sfascio" fisico un DeCeglie che continuava a correre a vuoto. Per quanto riguarda l'attacco, DelPiero mi è parso proprio stanco, Trezeguet ha sfiorato il goal di testa e dato un assist al bacio per Diego, poi, onestamante, nel secondo tempo lo avrei tolto. Sono pienamente d'accordo dell'importanza di Legrottaglie e credo che Zac sia combattuto dalla voglia di buttare dentro qualche ragazzino. Per conto mio, con questo gioco, Giovinco si esalterebbe, chissà. Con l'occasione ribadisco la mia ammirazione per questo blog, a cui non riesco a farne a meno. Vorrei partecipare con più impegno e mi riprometto di farlo non appena sarò un pò più libero. grazie a tutti.
Grazie a te x l'occhio sul campo: in effetti solo lì ci si rende davvero conto della forza dei giocatori. Candreva va studiato bene xché costa molto: io lo suggerii tempo fa (si comprava con due lire), adesso ci penserei, va soppesato viste le limitate risorse. A me, nel suo ruolo, piace molto Afellay (che é anche + regista).
E' un analisi che ci puo' stare quella di Maskered,ma io vedo un altro grave problema..anzi 2.
Con Caceres in campo la Juventus diventa piu' offensiva,Martin non perde tempo nel cross ed automaticamente non permette la marcatura ad Amauri.Grygera e DeCeglie hanno un problema in comune,rientrano sul piede d'appoggio x crossare,Grygera inoltre in fase di spinta è di un indecenza unica!
Centralmente,nonostante la presenza di Diego non riusciamo proprio ad entrare in area…ci si riesce solo quando Sissoko parte in progressione…ma Momo' non ha la forza di ripetere questi inserimenti di continuo,visto che è costretto a lavorare anche per Melo.
Infatti robè è proprio per questo motivo che dobbiamo trovare una soluzione… hai ragione…
Due osservazioni.
1) ne’ il MU, ne’ il Chelsea, ne’ l’Arsenal hanno un regista in senso classico pur giocando con tre moduli profondamente diversi (chi mi dice Fabregas e’ un regista, gli sputo in un occhio :)). Anche il Barca non ha un regista vero e proprio, ha semmai parecchi giocatori in grado di svolgere le due fasi in modo tatticamente ineccepibile, e questo le consente un equilibrio d squadra notevole. Pero’ non e’ un fatto tattico, ma di valore individuale dei giocatori. Senza Messi, Iniesta, Xavi e compagnia cantando quel gioco non lo fai e se ci provi con altri interpreti prendi 3 goal a partita.
Il Real gioca talvolta con un regista (Xabi Alonso) ma francamente, vedendo le partite mi pare un limite piu’ che un vantaggio. Mi piace molto di piu’ il Real senza Xabi che il Real CON Xabi.
2) Che nel giro palla dietro ci debba essere almeno un giocatore che ha un cotrollo decente del pallone e’ vero. E Cannavaro e Chiellini non hanno queste caratteristiche. Pero’ attenzione, avere degli uomini che sanno marcare non e’ una opzione in meno, ma una in piu’. Perche’ non e’ obbligo difendersi “alti” per 90 minuti; anzi in certi casi DEVI essere in grado di difenderti BASSO per tante ragioni. Tornando al Barca, l’unico difensore che sa marcare decentemente e’ Puyol; e infatti le rare volte che il Barca deve difendere basso, balla da paura. Poi tale e’ la loro forza a centrocampo (e la loro personalita’) che questo succede cosi’ raramente da non farci troppo caso. Ma di nuovo, non e’ una conseguenza della tattica, ma del valore dei giocatori.
mmmmmm…. quasi tutto condivisibile ma tutto molto relativo… dipende da che tipo di calcio si vuole proporre… il calcio è un continuo scendere a compromessi, soprattutto tattici… le squadre che citi sono tutte 10 spanne sopra la juve in quanto a qualità tecniche, fabregas non è di certo un regista ma con i piedi fa quello che vuole all’ occorenza anche il regista, SONG è molto piu tecnico nel lungo di MELO O SISSOKO… il Chelsea non ha un regista puro è verissimo ma sopperisce a questa mancanza avendo grandi giocatori di fascia stessa cosa dicasi per il MU… quello che stiamo dicendo che a noi mancano molte cose:
dall’ atteggiamento alle alternative di gioco e con i giocatori che abbiamo dovremmo cercare soluzioni alternative a quelle “classiche”…
il barca? il barca fa storia a se. non è un modello riproponibile in quanto annovera eccellenze assolute nell’ interpretazione di vari ruoli.
Cose molto vere su Fabgregas e sul Barcellona, anche se onestamente Xavi lo ritengo un regista (anzi con Xabi Alonso IL regista). Il Real giocando cun un 4231 in effetti di un vero regista non avrebbe bisogno, secondo me il regista vero serve col 442 se hai due ali veloci (vabbé due esterni…) da servire. Il Barcellona é una splendida utopia quindi non si può prendere a modello. Il mio modello di squadra organizzata dove la mano dell'allenatore conta tantissimo é il M United: giocatori splendidi ma che non penso entrerebbero nella top di alcuno come Scholes, Carrick, Fletcher, Valencia, O'Shea, Rafael rendono al meglio grazie al perfetto schema creato da Ferguson (certo poi servono i fuoriclasse come Rooney oppure Giggs ma quellli sono indispensabili SEMPRE x vincere). Mettersi a cercare un regista puro é comunque difficilissimo, ce ne sono talmente pochi (non so come stia giocando Nuri Sahin del B. Dortmund che era un mio pallino).
Verrebbe fuori un modulo stile Roma, con Totti (da noi del Piero) unica punta che più che concludere deve servire i centrocampisti abili nell’inserimento, da loro Perrotta, da noi Candreva… non sarebbe male!
Non concordo su Legrottaglie, io lo vedo quasi sempre lanciare lungo per gli attaccanti, il che ovviamente significa tanti palloni persi.
questo Blog è veramente interessante, tattica e non solo chiacchiere da bar.
non credo che del piero sia in grado di svolgere il ruolo di prima punta. se si stanca con trezeguet, figuriamoci da solo. poi fisicamente non ha il fisico di totti nel tenere palla. il meglio lo da (o lo dava) faccia alla porta, non spalle alla porta, ecc.
quest'anno il modulo migliore è stato con i 3 rifinitori, con giovinco.
legrottaglie è 1000 volte meglio di cannavaro in questo momento.
i difensori che sanno far girare la palla soon fondamentali. chiellini non lo sa fare, cannavaro non lo sa fare. legrottaglie non è un fenomeno, ma meglio di loro.
oltre all'esempio di fabio sul barca si può anche ricordare come il nemico Mourinho cercasse (ed ha trovato) sul mercato un difensore che sapesse far girare palla, o che sia tecnicamente bravo. se vediamo il chelsea ci sono terry e carvalho che sanno far girare palla al centro. Moufrigno aveva messo in discussione perfino Samuel, che non è un granchè con i piedi, poi alla fine hanno trovato lucio a gratis (o quasi)…
altro esempio, il Bari.
gioca la palla anche dentro la propria area. bonucci e ranocchia sono molto bravi anche con i piedi, per questo punterei forte su uno di loro. poi si è rotto ranocchia e si è persa un pò di velocità nel giro palla, e il bari scende giù…
cmq non è che devi avere il regista per forza. ma devi avere un movimento di squadra coordinato e giocatori che facciano correre la palla prima che il corpo. e ancor prima della palla, deve correre la mente.
il barca gioca da barca perchè i giocatori sanno far girare la palla velocemente e sanno a chi darla ancor prima di riceverla.
prima la testa, poi la palla, poi eventualmente tocca alle invenzioni di messi. invece da noi prima si corre a vuoto e si subisce il contropiede poi si lancia lungo e si rincorre il pallone.
Dalle mie parti quando Legrottaglie gioca ad discreti livelli viene incitato con il soprannome di Duca:
Ma prima della conversione ( quando andava ancora in disco ed era inguardabile ) fu soprannominato Nicola LEFRATTAGLIE
Resta comunque un onesto difensore, ma non e' certo un campione …. in questo momento e' si'importante, ma solo perche' ha come unica alternativa un ex giocatore
Spero che questo blog non abbia troppo successo, per non correre il rischio di diventare… un blog da bar!!
Sempre interessanti gli interventi (in particolare grazie a Maskered e Fabio), che seguo attentamente e in silenzio.
Ma già che ci sono, vorrei evidenziare un punto che non mi pare approfondito.
Premetto di non avere nessuna esperienza e cultura calcistica diretta, quindi scusatemi se dico scemate.
Credo che nel gioco del calcio, in primis si debba essere capaci di… giocare a calcio, ovvero trattare la palla con una tecnica, che significa padronanza e sicurezza, più buoni possibile, anche per un difensore.
Su questo fronte, i limiti della nostra retroguardia credo siano adeguatamente sottolineati, con le relative conseguenze (lentezza di manovra, errori di passaggio e di lancio, facilità degli avversari di praticare un pressing proficuo, eccetera).
Non pensate che le difficoltà (che almeno io vedo) nelle rimesse laterali a nostro favore siano un ulteriore conseguenza di questa lacuna? In pratica è un'occasione in cui le squadre avversarie possono fare pressing sui nostri difensori, senza troppa fatica (non c'è movimento e il raggio di lancio è relativamente limitato), sapendo che non sono particolarmente brillanti a controllare e giocare decentemente la palla.
Caro [mac], come vedi a me piace parlare di CALCIO, e non di altro. Delle polemiche di Mourinho, delle liti Moggi-Pistocchi, dei 150 acquisti del giorno e delle liti da bar mi importa il giusto, cioè niente. E non c’è alcun motivo per temere cambi di rotta in futuro. Si fa tutto per passione, senza pubblicità, senza ritorni economici, e senza quindi neanche la necessità di “fare numeri” a tutti i costi (anche se 700.000 pagine e passe lette in poco più di 5 mesi non sono poche). E’ questo che mi concede la libertà di fare ciò che voglio. Non rispondo a nessuno e a nessuna logica. ;)
Quanto alle collaborazioni, apprezzatissime, sono un arricchimento importante. E ce ne saranno tante altre in futuro (sorpresa) spero altrettanto apprezzate.
Noto solo una mancanza in questa splendida discussione…
Nessuno cita Marchisio come possibile metronomo per il nostro centrocampo.
A mio avviso in rosa l’ unico con le qualità tecniche effettivamente in grado di dettare i tempi di gioco, di rallentare grazie ad un ottima difesa della palla e di accelerare essendo capace di lanciare sia di dx che di sx.
NON VOGLIO PIU’ VEDERLO A FARE IL CURSORE DI FASCIA !!
Lo so che si sacrificherebbero alcune sue doti di spicco quali la capacità di inserimento senza palla e la grande dinamicità ma sarebbe un compromesso accettabile che arricchirebbe il ruolo di regista con doti particolari per il ruolo stesso. Andrebbe certo protetto dalla presenza di Melo davanti alla difesa Ma allo stesso tempo affrancherebbe Sissoko da compiti tattici precisi a cui forse non sa rispondere dandogli la libertà di “cacciare” la palla o inserirsi in avanti in fase di possesso – quello che fa meglio ( e in ogni caso).
La formazione ideale come equilibrio per la nostra attuale condizione è questa:
3 bloccati dietro
Melo davanti alla difesa , Sissoko e Marchisio poco + avanti in mediana con Camo largo( o Iaquinta x una situazione ultraoffensiva) e Giovinco a Sx (De Ceglie quando serve essere + coperti) = Mai Iaquinta e Giovinco insieme salvo disperati tentativi di recupero.
Diego libero di svariare dal centro alle fasce dietro ad un unica punta ( MAI TREZEGUET )
In fase di attacco:
——————–Buffon
–Cannavaro(Caceres)- Le Grottaglie – Chiellini
——————— Melo
————-Sissoko —– Marchisio
Camoranesi(Iaquinta)———— Giovinco(De Ceglie)
————————Diego
———————–Amauri (Iaquinta)
Col centrocampo che diventerebbe a 5 in fase difensiva.
Mi tolgo un sassolino…
Altra cosa che non condivido : Mai far rientrare 10 uomini in area sui calci da fermo in difesa , con la difficoltà che abbiamo a fare 60 metri di campo con la palla è un suicido!
Teniamo su 2 uomini di cui uno larghissimo (Giovinco – Diego) come fa Mourinho in modo da impegnare la difesa avversaria almeno con 3 uomini e dando l’ opportunità creare azioni di ripartenza invece di schiacciarci in difesa costringendoci a consegnare palla non appena si è in grado di respingere.
Vi stanno piacendo queste discussioni tattiche, eh? :)
Ecco la mia proposta tattica:
in difesa(a 4) siamo daccordo su legrottaglie,chiellini,caceres e de ceglie,centrocampo a 3 con Diego mezzala a fare gioco affiancato da marchsio e melo o sissoko(solo uno dei due please) e avanti due punte larghe che aiutano in fase di nn possesso palla): a sx Alex o Giovinco a dx Iaquinta o Camoranesi. Punta centrale Amauri o Trezeguet. Candreva alternativa a Diego e in caso di emergenza in attacco al posto delle ali. Ovviamnete tutto cio' sarà possibile appena recuperiamo tutta la gente che è fuori,condizione questa dalla quale nn si puo' prescindere se si vuole concludere degnamente questa stagione.
Caro Antonio
Certamente queste discussioni tacchiche piacciono e danno a tutti la possibilita' di esprimere il proprio credo calcisitco e la propria capacita' di analisi.
il problema e', nonostante tutti gli schemi, le tattiche , le teorie espresse, non si riesce a venirne a capo.
Lancio un sondaggio:
Cosa ne pensate di un eventuale ritorno di Capello ( recentemente avvicinato da Bettega ) al quale affidare la ripresa del nostro cammino bruscamente interrotto da calciopoli
rotten non può essere messo in discussione Fabio Capello. Dinanzi a tali mostri sacri si stende il tappeto rosso.
Andrò contro corrente ma io capello non lo rivorrei…
Capello è un grandissimo ma a mio avviso nn basta,serve una grande dirigenza che noi nn abbiamo.
capello è l'unico che riuscirebbe a vincere ANCHE con questa dirigenza.
Capello non verrà mai con questa dirigenza.
Se venisse Capello significherebbe che ha ottenuto di avere la prima e l'ultima parola su acquisti e cessioni, che avrebbe chiaro in mente un disegno tattico, che saprebbe quali giocatori sarebbero i migliori interpreti di quel disegno, che non ci sarebbero equivoci tecnici e/o tattici… un sogno. Temo rimarrà tale. Purtroppo.
Capello disegni tattici non ne ha mai avuti ne conosce solo uno. 442………..
Capello? Non puoi fondare un progetto di squadra. Lui va dove gli danno più soldi, sia di budget che di stipendio, vuole i giocatori che più gli aggradano (e non capita mai che costino poco), se ne rimane 2-3 anni al max e poi se neva. Quasi ovunque ha vinto subito, in particolare il campionato, ma lascia dietro di sè squadre a pezzi, economicamente e come organico (età media). Voi non avete mai pensato a come sarebbe stato continuare con Don Fabio alla Juve, se non fosse scoppiata calciopoli? Metà squadra vecchia (si salvavano giusto Mutu, Ibra e Chiellini), giocatori come Emerson, Vieira, Trezeguet, Camo e Thuram in fase discendente, quasi impossibili da rivendere…auspico sinceramente l'arrivo di uno fra Allegri, Prandelli o Colomba, con un DS come Corvino
Buffon e Del Piero fecero capire molto bene che se fosse rimasto Capello loro sarebbero volati via (Milan per Gigi, Inghilterra per Alex). E' uno sfascia spogliatoio, in effetti. Ma tornando alla tattica, a me piacerebbe molto rigiocare con il 4231, perché dava molta aria alla manovra, sfruttando bene la larghezza del campo: Diego aveva più opzioni, più gente da servire (la punta più i due ai lati), e i cross potevano arrivare da entrambe le parti. Ma nei 2 dovrebbero esserci Melo e…Sissoko? Uhm. Bisognerebbe trovare un posto per Marchisio, che nel 4231 sarebbe sacrificato.
Del Piero unica punta? Forse se avesse 10 anni di meno (e non ne sono sicuro). Totti pesa 10 kg in più e riesce a giocare anche lì, ma il Capitano non me lo vedo. Già l'anno scorso bisognava svecchiare l'attacco prendendo una punta rapida, e magari integrare con Pandev a Gennaio. Non so per quali magheggi sia andato all'Inter, ma quello era un gran colpo. Come lo sarebbe Torres.
A me Candreva non dispiace, ha fatto una gran bella serpentina l'altro giorno, prima di giocare male il secondo tempo.
Zaccheroni contro l'Ajax doveva far giocare Paolucci e altri due primavera (o gentaglia così, ecco), poteva permettersi di perdere 1-0… Ora avremo due partite ravvicinate di Uefa, e se andiamo avanti è comunque dura.
Ah, non vorrei più vedere Chiellini buttarsi in avanti palla al piede a C.D.C. Vabè che tutti lo adoriamo, ma Chiello, hai i tuoi limiti :)