Analisi calciomercato/1 – Prospettive tecnico-tattiche (e non solo)

(di Fabio Barcellona)

Finalmente si è giunti alla data 01/09/2010 ed è terminata la campagna acquisti/cessioni . E’ tempo di previsioni sulle possibilità della nuova Juventus di Agnelli/Marotta/Delneri. L’articolo sarà incentrato sulle prospettive tecnico-tattiche del parco giocatori messo a disposizione di mister Delneri, ma, per dovere di completezza, sebbene non sia un esperto (anzi, sebbene, non lo sia affatto!), non ci si può esimere da un breve bilancio anche di tipo economico/gestionale della campagna acquisti. Sicuramente esperti di economia o bilanci troveranno infinite pecche nella discussione. Correggetele nei commenti, i miei sono solo spunti di riflessione.

Saldo acquisti/cessioni

I dati presentati sono presi quasi interamente dal sito ufficiale della Juventus, pertanto sono affidabili e sono riferiti solamente ai giocatori della prima squadra. Le cifre indicate sono in milioni di euro.

Tabella cessioni

Calciatore Cifra Modalità
Diego 15,5 Trasferimento definitivo
Ekdal 2,4 Comproprietà
Poulsen 5,475 (+1.2 di bonus) Trasferimento definitivo
Giovinco 1 Prestito con diritto di riscatto della metà
Almiron 2,5 Comproprietà
Criscito 6 Definitivo
Molinaro 3,9 Definitivo
Tiago 0,5 Prestito
Ariaudo 1,3 Comproprietà
Mirante 1,5 Definitivo
TOTALE: 40.075 (+ 1.2 )

Tabella acquisti

Calciatore Cifra Modalità Cifra per il riscatto
Aquilani 0 Prestito con diritto di riscatto 16
Krasic 15 Definitivo
Motta 1,25 Prestito con diritto di riscatto 3,75
Bonucci 15,5 Definitivo
Martinez 12 Definitivo
Storari 4,5 Definitivo
Pepe 2,6 Prestito con diritto di riscatto 7,5
Lanzafame 0 Comproprietà
Quagliarella 4,5 Prestito con diritto di riscatto 10,5
Traorè 0,5 Prestito
Rinaudo 0,6 Prestito con diritto di riscatto 5
TOTALE: 56.45 TOTALE 42.75

La differenza è presto fatta: la Juventus ha speso circa 16 milioni di euro. Il riscatto di tutti i calciatori presi in prestito però costerebbe 42.75 milioni. I prestiti (molto onerosi) di Motta, Pepe e Quagliarella sembrano preludere a un loro riscatto per un totale di 21.75 milioni. Aquilani penso sarà valutato, specie per le sue condizioni fisiche, quest’anno.

Monte ingaggi

I dati qui presentati sono stavolta presi essenzialmente da notizie di stampa, sebbene abbastanza affidabili. In maniera piuttosto grossolana (d’altronde mi interessa mostrare in maniera anche solo approssimativa le cifre in ballo) gli stipendi lordi sono calcolati raddoppiando gli ingaggi netti percepiti dai calciatori. I dati sono riferiti alla sola stagione ventura, senza tenere conto della lunghezza dei contratti. Per correttezza informo che, non ho trovato notizie sul calciatore Rinaudo, per cui, sempre in via approssimativa ho indicato per questo calciatore lo stesso ingaggio percepito al Napoli (non penso che in realtà si discosterà di molto). Per semplicità ha paragonato la situazione al 01/09/2009 a quella al 01/09/2010; ad esempio non c’è l’ingaggio di Candreva, arrivato a gennaio, ma c’è intero quello di Molinaro e Ariaudo, andati via a gennaio. Ancora una volta le cifre sono in milioni di euro.

Ingaggi pagati nella stagione precedente da non pagare questa stagione.

Calciatore Ingaggio lordo
Diego 7,6
Poulsen 6,6
Giovinco 2
Molinaro 1,4
Tiago 5,2
Ariaudo 1
Trezeguet 9
Caceres 2,6
Chimenti 1
Camoranesi 6
Zebina 5
Cannavaro 4.4
TOTALE: 51.8
MEDIA:  4.3

Ingaggi da pagare questa stagione pagati e non pagati nella stagione precedente.

Calciatore Ingaggio lordo
Aquilani 6,6
Krasic 3,6
Motta 1,8
Bonucci 2,2
Martinez 2,6
Storari 2,4
Pepe 2,4
Lanzafame 1
Quagliarella 3,6
Traorè 1,8
Rinaudo 1,2
TOTALE: 29.2
MEDIA:  2.65

La differenza è pari a circa 23 milioni di euro (in risparmio per la società). Adesso mi metto a confrontare capre e cavoli, cioè due cose che non c’entrano nulla tra loro, ma lo faccio lo stesso e poi gli esperti approfondiranno nei commenti: per l’anno in corso sono usciti per i cartellini dei calciatori circa 16 milioni di euro e si sono risparmiati negli ingaggi 23 milioni di euro.

Età media

Calciatori ceduti

Calciatore Età al 01/09/2010
Diego 25
Poulsen 30
Giovinco 23
Molinaro 27
Tiago 29
Ariaudo 21
Trezeguet 32
Caceres 23
Chimenti 39
Zebina 32
Camoranesi 34
Cannavaro 36
MEDIA:  29.25

Calciatori acquistati

Calciatore Età al 01/09/2010
Aquilani 26
Krasic 25
Motta 24
Bonucci 23
Martinez 27
Storari 33
Pepe 27
Lanzafame 23
Quagliarella 27
Traorè 20
Rinaudo 27
MEDIA:  25.6

L’età media dei nuovi arrivi è di 3 anni e mezzo inferiore a quella dei calciatori ceduti.

In definitiva, il monte ingaggi è diminuito, l’età media è diminuita.

La rosa sarà composta da 25 calciatori (compresi ad oggi Grosso e Salihamidizic) di cui 18 di intera proprietà della Juventus (tra questi,  4 hanno il contratto in scadenza: Manninger, Del Piero, Legrottaglie, Salihamidzic), 1 in comproprietà (Lanzafame), 5 in prestito con diritto di riscatto e 1 (Traorè) in prestito.

Prospettive tecnico-tattiche

Il giudizio sulla rosa della Juventus 2010/11 e sulla campagna acquisti/cessioni effettuata non può prescindere dalla valutazione della scelta dell’allenatore, mister Gigi Delneri. Il tanto caro al mister 4-4-2, mal si conciliava con la rosa ereditata dalla scorsa stagione. Prova ne sia l’acquisto di 4 esterni offensivi, figura sconosciuta (fatta eccezione per Camoranesi) nella rosa 2009/2010. Un tecnico maggiormente propenso a giocare anche con altri moduli avrebbe probabilmente consentito una minore rivoluzione della rosa in termini numerici e di caratteristiche dei singoli giocatori. Sebbene tale rivoluzione sembra frutto anche della necessità di alleggerire il monte ingaggi e della volontà di escludere dal futuro della Juventus alcuni calciatori.

Partiamo dalla difesa. Anzi, dalla porta. E’ stato acquistato Storari. E’ stato il migliore portiere della stagione passata insieme a Sirigu. E’ un portiere affidabile, che sembra avere raggiunto la completa maturità. In attesa di Buffon, a mio parere, da sufficienti garanzie ed in ogni caso garanzie superiori a quelle fornite da Manninger.

Il ruolo di terzino destro sarà coperto dalla coppia Motta/Grygera. Motta è un terzino dalla spiccata vocazione offensiva, dotato di buona corsa e di un buon piede. Ha da migliorare molto nella fase difensiva. Grygera è un giocatore più tattico, maggiormente dotato nella fase di non possesso, ma non disprezzabile nemmeno in fase offensiva. L’anno scorso è incappato (come tutti) in una stagione disgraziata; se ritorna quello di due anni fa darà sicuramente il proprio contributo.

Sull’altra fascia il ruolo è coperto dalla coppia De Ceglie/Traorè. Di De Ceglie conosciamo pregi e difetti. Grande corsa, specie in progressione, qualche carenza di rapidità e fase difensiva tutta da costruire. Dico la mia impressione: in queste prime partite della stagione, sotto quest’ultimo aspetto De Ceglie mi pare evidenziare dei miglioramenti. Sicuramente ha fatto meglio di Motta in questa fase del gioco. Il giudizio su Traorè lo rimando alla scheda fatta da Antonio, che da fan dei Gunners lo conosce bene. Non mi sorprenderei nel vedere Chiellini occupare talvolta il ruolo di terzino sinistro.

Al centro della difesa abbiamo l’acquisto più costoso della campagna acquisti, Leonardo Bonucci, assieme a Chiellini, Legrottaglie e Rinaudo. Bonucci è un giocatore di ottime potenzialità, classe e tecnica superiore alla media dei difensori. E’ una tipologia di difensore che assolutamente serviva, specie in coppia con Chiellini, più “marcatore” e meno tecnico. Detto questo, l’ottimo Bonucci mostra ancora delle carenze nella lettura delle situazioni difensive, nella scelta tra pressione e temporeggiamento e nel posizionamento. In definitiva giocatore molto giovane, di grossa prospettiva, può e deve crescere. Si auspica che il lavoro di mister Delneri, fautore di una difesa molto “tattica”, aiuti a migliorare le capacità di tattica individuale, oltre che di Bonucci, anche di Chiellini, che necessita ancora di miglioramenti in questo senso. Legrottaglie è un ottimo primo cambio della coppia titolare. Il quarto centrale, Rinaudo, è stato allenato a Palermo da mister Delneri che gli preferiva la coppia Barzagli/Terlizzi. E’ un calciatore molto abile di testa, con molto carattere, non velocissimo e non immune da distrazioni tattiche.

Passiamo al centrocampo. Gli interni di centrocampo sono Melo, Sissoko, Marchisio ed Aquilani, la novità della stagione più eccitante assieme a Milos Krasic. Sgombriamo il campo da equivoci: Aquilani non è un regista. Niente affatto. Non è il giocatore che inizia l’azione; non è il giocatore che “detta i tempi”. E’ un interno di centrocampo molto tecnico, dalla caratteristiche offensive, con buone capacità di inserimento e di supporto alla manovra d’attacco e con un ottimo tiro dalla lunga distanza. La sua collocazione ideale è quella di interno di centrocampo in un 4-4-2 accoppiato ad un giocatore più di posizione e con caratteristiche più difensive. Per capirci, un giocatore dalle caratteristiche di Palombo della Sampdoria. E’ un acquisto importante, perché regalerà una dimensione nuova al centrocampo della Juventus: tecnica, velocità di pensiero e pericolosità negli ultimi 30 metri. A mio parere si accoppia meglio con Felipe Melo che con gli altri due interni di centrocampo. Marchisio è un giocatore che in comune con Aquilani ha la capacità di inserimento, ma è meno tecnico, meno pericoloso nella tre quarti campo avversaria, sebbene più dinamico, versatile e dalla maggiori capacità difensive. Sono forse tutti e due troppo “mobili” per giocare assieme. Quando e se capiterà a sacrificare le proprie caratteristiche sarà probabilmente (e come sempre) Marchisio. Anche Sissoko, come Aquilani, sebbene per motivi completamente diversi, necessita di accoppiarsi con un giocatore di posizione (non casualmente le stagioni d’oro del maliano sono coincise con la presenza in campo di Cristiano Zanetti). L’accoppiata con Felipe Melo, che rispetto a Marchisio e Sissoko ha un raggio d’azione più limitato, appare la meglio assortita. Inoltre il brasiliano si gioverà sicuramente del 4-4-2 di Delneri, che in fase di possesso palla regala riferimenti certi ai possessori di palla e in fase di non possesso richiede a Felipe letture meno sofisticate del rombo della passata stagione.

I quattro esterni saranno Pepe, Krasic, Martinez e Lanzafame. Hanno tutti caratteristiche diverse e una in comune: sono tutti e quattro destri naturali.

Pepe è un giocatore che ha subito una grossa evoluzione nel corso della carriera. Partito come centravanti è adesso un esterno di grossa corsa. Grazie a questo riesce a coprire tutta la fascia, è efficace nelle due fasi del gioco, cerca la profondità senza il pallone e appare molto adatto al gioco di Delneri. Sono evidenti i suoi limiti di tecnica sotto pressione e la scarsa capacità di saltare il difensore nell’uno contro uno. Ma è un giocatore di sicuro rendimento.

Krasic ha tutte le potenzialità per fare grandi cose. E’ veloce, ha un buon destro e la capacità di puntare e saltare l’uomo e creare superiorità numerica. Un giocatore necessario nel 4-4-2 di mister Delneri.

Lanzafame ha fatto ottime cose come esterno offensivo nel Bari di Antonio Conte. Tecnico, buon dribbling e anche con buone capacità organiche necessarie a coprire tutta la lunghezza del campo. In un gruppo di 4 esterni offensivi può ricoprire bene il ruolo di quarto esterno.

Martinez è catalogato come esterno offensivo. Il Martinez visto sino ad ora in Italia è un giocatore offensivo atipico, impiegato essenzialmente come punta esterna in un 4-3-3 o addirittura come centravanti. Estremamente tecnico, fantasioso, forte fisicamente, dotato di un ottimo colpo di testa e grande senso del gol, ma molto intermittente nell’arco della partita. Caratteristica davvero negativa per un esterno di Delneri. La riuscita o meno del tentativo di conversione in esterno puro di Martinez sarà una delle chiavi del destino della Juventus

Nel quartetto manca almeno un mancino puro. E’ una grossa carenza a mio parere, per la facilità di cross e di appoggio dell’esterno di sinistra. A complicare le cose il fatto che i due esterni a mio parere più pronti a ricoprire il ruolo di titolari, Pepe e Krasic, sono, tra i 4, i meno indicati a giocare a sinistra. Anche per questo Traorè potrebbe essere impiegato anche in questo ruolo.

Il reparto offensivo presente la novità Quagliarella, assieme a Iaquinta, Amauri e Del Piero. Sgombro il campo dai dubbi e per onestà intellettuale fornisco il mio parere sulla cessione eccellente di Diego. Nel gioco di Delneri, Diego non c’entrava proprio nulla. Vero è che Delneri ha giocato anche con una mezzapunta, segnatamente Doni all’Atalanta, ma vero è anche che Doni non aveva la medesima allergia all’area di rigore che ha Diego. Diego non ama entrare in area di rigore, non attacca spazi e va sempre incontro al portatore di palla irresistibilmente attratto dal pallone. Rimango della mia opinione e credo che Diego, sia impiegabile solo con due punte di movimento davanti. Come nel Werder Brema. Allora rende davvero ed è davvero forte. Nel 4-4-2 di Delneri, meglio una seconda punta pura. Dei quattro d’attacco l’unico davvero insostituibile mi pare Amauri e non mi stupirei molto se Delneri vedesse di buon occhio la coppia Amauri/Iaquinta. Quagliarella donerà velocità, profondità e capacità balistiche all’attacco della Juve. Quagliarella all’Udinese, e spesso anche al Napoli, dove però ha giocato anche come punta esterna, è stato impiegato come centravanti in un tridente. Ricordo però che nell’anno della sua esplosione, ad Ascoli con mister Giampaolo e un 4-4-2 purissimo e molto ben sviluppato, ricopriva davvero bene il ruolo di seconda punta con Bjelanovic come centravanti. Il reparto nel complesso mi pare carente nel ruolo di centravanti (anche solo numericamente) e come potenzialità in fase realizzativa.

Che Juventus aspettarci? Non ci dovrebbero essere molte sorprese. Il 4-4-2 per Delneri è un dogma e sarà sviluppato per tutta la stagione. Ci si aspetta una calcio fatto di continuità di gioco, pressione sugli avversari e velocità di esecuzione. Quello che è importante è fare una valutazione complessiva della rosa. La rosa è davvero ringiovanita in tutti i reparti fatta eccezione per l’attacco. Ma ci sono tante, anzi troppe, scommesse. Le principali sono:

  • Il rendimento dei due terzini
  • Il recupero (per motivi diversi) ad alti livelli di Felipe Melo, Aquilani ed Amauri
  • La conversione in esterno di Martinez
  • La capacità dei quattro d’attacco di realizzare almeno 30/35 gol

Vincendo tutte o molte delle scommesse la squadra potrebbe lottare per il terzo posto con la Roma. Ma le deve vincere tutte o quasi. Altrimenti sarà bagarre per il quarto posto.

Chiaramente mi sottraggo al gioco del piccolo Direttore Sportivo. E’ troppo facile e ingiusto dire “io avrei preso quello e ceduto quell’altro”. Le variabili, anche economiche, sono troppe e in gran parte a noi sconosciute o non ben comprese. Di sicuro però ci sono delle carenze per il 4-4-2 del Delneri che sarebbero state dovute colmare:

  • un terzino sinistro titolare di maggiore affidamento o, comunque, un cambio di De Ceglie di maggiore esperienza;
  • un giocatore di centrocampo con caratteristiche di costruttore di gioco;
  • un esterno offensivo di piede mancino;
  • una prima punta da 15-20 gol a stagione.

Nel medio/lungo periodo c’è di buono che i reparti di difesa e di centrocampo sono piuttosto giovani e, se le scommesse di Delneri e Marotta saranno vincenti, necessiteranno di pochi ritocchi negli anni a venire. In ogni caso, invece, l’attacco dovrà necessariamente essere sottoposto a restyling. E a naso, nel prossimo mercato si punterà meno sulla quantità (intesa come numero di giocatori) e più sulla qualità in zona offensiva.

Una perplessità però circola nella mia testa dalle 19:00 di ieri sera. Si è costruita una squadra piena di buoni giocatori, molti, in prospettiva o potenzialità, ottimi (Bonucci, Krasic  e anche Aquilani), tutti affamati di vittorie. In quest’ottica abbiamo fatto bene. Ma nei momenti bui di una partita e di una stagione, chi sarà il giocatore o il nucleo di giocatori che guiderà la reazione? Chi sarà, per dirla brutalmente, il leader, in una squadra così profondamente rinnovata? Buffon? Chiellini? Marchisio? Del Piero? Per ragioni diverse non ne vedo uno, ne tra i vecchi, ne tra i nuovi. Non sempre le squadre necessitano di un leader. Anzi, spesso il leader è l’ombrello sotto cui si nascondono tutti gli altri. Ma la paura di una squadra con un deficit di quella che definirei approssimativamente “ di personalità” è presente nella mia mente. Spero di sbagliare. Adesso è il tempo di tifare e sperare che tutte le scommesse citate siano vinte. Forza Juventus.

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124 repliche per “Analisi calciomercato/1 – Prospettive tecnico-tattiche (e non solo)”

  1. Ottimo lavoro Fabio hai gia detto tutto te, mancano i terzini, un attacante da 20 reti minimo per far si che questo modulo si concrettizzi e abbiamo cannato l'acquisto di Martinez, io l'ho pensato subito appena acquistato, primo perchè non è un laterale ma una punta, secondo perchè a Catania spesso era infortunato.
    Garda caso chi è rotto?? Se solo avessimo investito meglio quei 12 milioni visto che sono a titolo definitivo forse parlremo di qualche scommessa in meno.
    Perchè in definitiva a parte il centravanti da 20 reti gli altri ci possono anche stare in un contesto di ricostruzione.
    Piuttosto avrei 1 domanda da sottoporre:
    la prima: ho visto che la maggior parte dei giocatori è stata comprata in prestito, ma se buona parte di questa non dovesse guadagnarsi sul campo (come giusto che sia) la maglia, cosa facciamo il prossimo anno ???
    restiamo senza parco giocatori?? Questo è uno degli aspetti che mi fà guardare al prossimo anno ancor di più con sospetto;
    Complimenti per l'analisi

  2. Ottima analisi: gli obiettivi della proprietà erano il ringiovanimento della rosa e l'abbattimento del monte ingaggi, cose che non fanno battere il cuore ai tifosi, ma che alla lunga si possono rivelare scommesse vincenti.
    Credo che l'unico strappo alla regola del rigore finanziario (come è stato fatto giustamente notare tra compravendita giocatori e differenziale sugli ingaggi il risultato della gestione è positivo) fosse l'acquisto della punta: non è un caso che si sia insistito tanto su Dzeko, anche perché, credo che Pazzini, per motivi di opportunità, non lo si volesse trattare in questa sezione di mercato. Borriello (e Benzema) erano solo alternative (che credo non convincessero appieno) da sondare solo a determinate condizioni (prestito secco): il primo è finito a Roma perché i giallorossi si sono impegnati a riscattarlo e gli hanno offerto un quinquennale, cosa che Marotta non si sognava di fare nemmeno sotto tortura.
    E' vero che abbiamo inserito nomi che non accendono gli animi ma… non giochiamo la Champions' quindi abbiamo un appeal limitato: la società crede fermamente in Krasic e Martinez ed è il motivo per cui sono stati acquistati a titolo definitivo. Se centreremo il 3° o il 4° posto la proprietà avrà vinto la sua scommessa e a Marotta e Paratici dovremo costruire una statua a grandezza naturale nell'atrio del nuovo stadio.
    Chiudo con una mia impressione: a Gennaio inizia il mercato della qualità (non si può costruire un attico se non si gettano prima le fondamenta)… un nome su tutti? Pazzini (o comunque una prima punta da 20 goal a campionato)

  3. ottima analisi, ottimo blog, ormai diventato punto di riferimento per ogni approfondimento.

    grazie del lavoro che fate e forza juve!!!!

  4. Mi sembra che non si sia tenuto conto delle buonuscite dei giocatori che sono andati via…credo siano abbastanza importanti, in quanto dovrebbero ridurre sensibilmente il risparmio conteggiato sugli ingaggi (in questa stagione…)!

  5. Fabio sono d' accordo su tutta la linea!!! INCREDIBILE!! non so se hai letto il mio commento nel post dell' analisi tattica della partita con il bari ma evidenzio proprio quello che mi preoccupa più di TUTTO la mancanza di un vero LEADER in campo…. DEL PIERO NON PUò PIù FARLO!! CHI CI TRASCINERà? abbiamo una sola speranza secondo me: "AQUILANI" se sta bene può calarsi bene nel ruolo di leader!!
    per il resto hai detto tutto e non ho da obiettare nulla.
    Il mercato è stato forse il mercato più difficile della nostra storia… ma reso ancora più difficile dalla scelta dell' allenatore che ora è l' uomo che deve fare la differenza e vincere tutte le scommesse…..
    tuttavia credo che pur vincendole tutte non potremo lottare per il titolo. siamo da 4° – 5° posto.
    Un alta cosa voglio sottolinearla: FELIPE MELO sarà protagonista e potrà essere l'anno del suo riscatto perchè giocherà nel suo ruolo…
    per il resto io avrei fatto solo una cosa AVREI VENDUTO CHIELLINI….. e rifatto la difesa PRENDENDO ANCHE RANOCCHIA.
    grande fabio! forza juve

  6. analisi grandiosa.

    il miglior bolg juventino di sempre

  7. Ottima, ottima disamina. Le scommesse da vincere sono, obbiettivamente, dei terni al lotto. C'é da dire che alla Samp a Del neri é riuscito con materiale anche peggiore, specie in difesa e centrocampo.

    P.S. Tuttosport riporta l'esistenza di un diritto di riscatto per Traoré a 4,5, non so se corrisponde al vero.

  8. zoff gentile cabrini Rispondi 01. set, 2010 at 21:49

    Complimenti a Fabio B. come al solito lucidissimo nella sua analisi.

    Da considerare per il mercato appena concluso e anche in prospettiva del prossimo che la formula del prestito tanto utilizzata da Marotta è si un toccasana dal punto di finanziario(almeno nell' immediato) ma anche uno dei motivi che ha spinto alcuni dei nostri obiettivi a rifiutare la Juve.
    Si possono soppesare i pro e i contro: la possibilità di valutare il giocatore nell' arco di una stagione, l' impatto sul bilancio, lo stimolo a confermarsi per chi veramente è motivato; altresì si può constatare che alcuni non sono stati disposti a mettersi in gioco, a sentirsi "precari", a sposare un progetto così rischioso.
    Io ho la mia idea su questo modus operandi…. certo rientra nella categoria " scommesse della società " da vincere assolutamente – il fairpaly finanziario per ora non ha pagato e non paga…. vedremo.
    Il calcio è uno sport "umorale" non solo tra i tifosi … ma soprattutto tra i giocatori soprattutto quelli senza esperienza internazionale. Chi trascinerà questa Juve ? Chiellini (nostro futuro capitano) che già ha dato fiato alla bocca e si prepara umilmente a fare strada alle milanesi e alla Roma ?

    Di certo qualcosa traspare dalle insondabili scelte fatte…. se c' erano soldi e volontà di acquistare un giocatore come Dzeko qualcosa deve essere successo, a livello economico – qualcuno lo bisbiglia – oppure a livello di strategie, si è avuta troppa fiducia nella riuscita di alcune trattative e poi si è dovuto fare tutto in fretta e furia per coprire le falle e la fretta si sa è catttiva consigliera.

    Forza Juve.

  9. Analisi tattica precisa e puntuale, ottima come stimolo di discussione. Anch'io sono un tifoso della Juventus che attende con sereno ottimismo, nonostante la sconfitta di Bari, il proseguo del campionato. Due sono i punti che mi fanno ben sperare:
    1)L'accoppiata Marotta-Del Neri in quanto a serietà e professionalità non ha niente da invidiare a nessuno. Marotta, è uno degli uomini più qualificati nel suo ruolo; Del Neri allenatore molto preparato, serio e professionale, sul quale sarei pronto a scommettere.
    2)La qualità dei giocatori acquistati con Aquilani e Krasic punte di diamante nei rispettivi ruoli. Per tutti, il tempo sarà galantuomo; il lavoro inteso come sacrificio e dedizione dovrebbe dare i frutti sperati.
    Ringrazio per lo spazio concessomi.

  10. Ottima analisi. Tuttavia non riesco a condividere il tono tutto sommato moderatamente ottimista. Se per poter puntare al quarto posto occorre che le quattro scommesse che individui vadano tutte a buon fine vuol dire che quest'anno siamo come Fiorentina, Napoli o Palermo, squadre per cui la qualificazione in CL equivale ad uno scudetto. Inoltre, se serve vincerle tutte e quattro per puntare al terzo posto, cosa succede se – probabile – ne riescono due soltanto? E per quale piazzamento lotteremmo se, cosa non impossibile, le scommesse fallissero tutte e quattro?

  11. MA PAREVA BRUTTTO DIRE CHE LE COLPE SONO DI AGNELLI, PRESIDENTE SOLO PAROLE E NIENTE FATTI??? PRESIDENTE CHE QUANDO SI è TRATTATO DI STACCARE UN PAIO DI ASSEGNI SE LE DATA A GAMBE???? VERGOGNA!!!

  12. Ottimo lavoro del bravissimo Barcellona, attendevo con ansia una disamina tanto approfondita, che serve a capire determinate scelte della società. Non sono laureato in economia e magari farò un'analisi scorretta ma andando ancor di più in profondità posso dire che sul bilancio di quest'anno graveranno un pò meno gli acquisti di quest'anno e molto quelli dell'anno passato. Per intenderci dal sito ufficiale della Juve emerge che i soldi spesi effettivamente questa stagione, considerate le rate triennali sono circa 22 milioni, anche le cessioni sono in parte influenzate dalla vendita a rate, ma in misura molto minore quindi in realtà Marotta, se consideriamo solo questa stagione, ha speso anche meno. A questo dobbiamo aggiungere che Diego e Melo sono stati presi a 24 milioni cioè 8 x 3 anni ciascuno. Tradotto significa che sulla campagna acquisti di quest'anno pesano per ben 16 milioni!! e che la juve un anno fa non ha speso 50 milioni ma solo un terzo.
    Poi urge una ulteriore riflessione, il monte ingaggi diminuito ha finanziato la campagna acquisti di Marotta, che per farlo ha dovuto tagliare i vari camo, zebina etrezeuet. Non avrebbe avuto senso altrimenti privarsi soprattutto dell'ultimo gratis.
    Quello che vedo di buono è che l'aver ridotto il monte ingaggi comporterà una perdita tecnica di molto inferiore. Il rendimento dei giocatori ceduti, compreso Diego, è stato molto scadente per ragioni fisiche e tecniche quindi non peseranno eccessivamente sulla squadra. Diego in particolare era del tutto estraneo alla squadra, visto dal vivo a Cosenza ed in TV al Berlusconi sembrava nettamente più forte di Del Piero ma drammaticamente avulso dalla manovra

  13. Grande articolo, ottimo lavoro, ero molto curioso di leggere qualcosa sul monte ingaggi. Impeccabile.

  14. Ho letto con molta attenzione l'articolo di Fabio Barcellona, la reputo un'ottima analisi e mi congratulo con ACB e con tutto lo staff del blog per gestire un blog così ricco di articoli succulenti e mai inconclusivi come ormai siamo abituati a leggere su molte testate giornalistiche cartacee.

    Ottimo lavoro, è un piacere potervi leggere!

  15. Grande articolo davvero. Non abbiamo preso i campioni che tutti volevamo (o almeno uno, due) ma Marotta ha fatto un ottimo lavoro dal punta di visto economico.
    Poi per l'altro non possiamo ancora criticare. Parlera il campo prima di noi.

  16. Aggiungo solo una variabile da considerare (e che anzi è una di quelle che mi preoccupa di piu'): gli infortuni. Fondamentale non ripetere, da questo punto di vista, i disastri degli anni passati. Altrimenti alcune delle "scomesse" da vincere indicate da Fabio sono già perse in partenza.

    Purtroppo avere gia perso per circa un mese Amauri e Martinez non è affatto un bel segnale.

    Speriamo bene, ma la cosa mi preoccupa alquanto.

  17. Eccellente analisi, come NON è dato leggere sui quotidiani c.d. sportivi nazionali. Che dire? Peccato per la scarsa versatilità di Delneri…Martinez sarebbe interessante come terzo attaccante a sinistra in un attacco con Amauri al centro e Quagliarella a dx. La mancanza più grave resta pur sempre quella di un regista a centrocampo…a cui non potrebbe ovviare nemmeno il miglior Marchisio di sempre, figuriamoci quello involuto di questi tempi.
    Ma la domanda che voglio rivolgere è la seguente: Lei non crede possibile che Aquilani maturando ( e non infortunandosi più, ovviamente) diventi quel regista che alla Juve manca da una vita? L'ho visto talvolta giostrare non lontano da De Rossi..anzi a tratti mi pareva che avesse propensione per un incarico da centrale di metàcampo arretrato…a tutto discapito del tiro in porta dalla media distanza, si capisce. Ma la Juve ha bisogno di un buon passatore come dell'aria che si respira. Grazie per l'eventuale risposta.

    • Mi permetto di risponderti io magari fabio lo farà più in la… Innanzitutto dobbiamo capire cosa intendiamo con la parola "regista" perchè il Regista inteso come colui che è in grado di far girare la squadra ha in se una caratteristica fondamentale il "tempo" i tempi di gioco. Aquilani non sarà mai un regista se è questo che intendiamo ha altre caratteristiche dinamiche e organiche. sarà sempre una mezz ala o un in interno di centrocampo!

  18. leggendo la parte relativa ai numeri, mi è tornata alla mente una frase dell' avvocato che faceva più o meno così: "le azioni della fiat valgono X lire, ma hanno un valore affettivo inestimabile". questi sono arrivati con le loro valigette 24 ore parlando di asset e di grafici, ma la gestione di una squadra di calcio va ben oltre la fredda analisi dei numeri. questo sport è calore e passione: quanto importa ai tifosi sapere che l'età media della squadra si è abbassata di 4,5 anni se poi tutti i lunedì devono subire sfottò e spernacchiamenti vari? questi stessi tifosi acquisteranno merchandaising, questa sì vera fonte di guadagno per le società? senza contare che senza grandi nomi nè risultati si finisce senza sponsor come quest'anno.

  19. eccellente analisi
    non condivido per niente però i soldi spesi per storari 33 anni 3 anni di contratto 4,5 quaglia 15 quanto sneijder e diego martinez 12 mln …
    mi pare qualcuno lo abbia detto prima..
    avendo una prima punta come amauri ed una possibile come iaquinta la squadra necessità di cross dalle fascie..
    e chi li fa???
    adesso dico la mia facendo il ds come non lo vogliono fare giustamente gli altri …
    anziche martinez bisognava prendere uno come vargas che in quanto ad assist lo scorso anno è stato dietro solo a dinho…con vargas a crossare e krasci a pedalare a destra la squadra poteva essere interessante anche senza avere una punta di livello come dzeko o pazzini.. ma con martinez e pepe no per favore si è pagato giocatori del livello di mannini e guberti 3 volte di più del loro reale valore…
    vargas sicuramente costava tra i 20 25 mln però se la squadra gioca sulle fascie bisogna prendere il migliore sulla fascia della serie a che è vargas…
    detto questo aspettiamo il campo ma rimango dell'idea che nonostante non centri niente con il 4-4-2 diego da seconda punta fa meglio di tutti quelli che abbiamo noi e si è visto nel trofeo tim e nel trofeo berlusconi al di la che sono amichevoli siccome sugli esterni la palla è persa perchè pepe e martinez non sono giocatori di livello almeno si teneva diego per cercare qualche dribbling passaggio illuminante..invece no..
    al sacrificio di diego doveva corrispondere o una seconda punta di livello oppure un vargas per giocare veramente con 2 esterni di livello..
    quindi per me la squadra a livello tecnico tattico è stata costruita male al di là delle scommesse perchè pepe e martinez sono quelli non sono cristiano ronaldo il prox anno non vince niente con pepe e maritnez quindi serve un esterno sx di livello…si sono buttatti soldi inutili per pepe martinez e quaglia al posto di questi si prendeva vargas e si teneva giovinco..e le cose erano molto meglio …
    alla fine il problema di fondo è benitez..
    il modulo adatto alla juve era il 4-2-3-1 e si è visto con ferrara che con 2 esterni di difesa del cazzo e terzini del cazzo un melo schifoso e cannavaro peggio avevo fatto 4-5 partite che la juve non faceva da tempo…con giovinco e diego..bisognava ripartire da loro giovinco e diego assieme a benitez non del neri che vuole l'esterno a fare il terzino quando attaccano lgi altri e poi davanti la porta nelle ripartenze cosa analizzata benissimo da abc o da barca ora non ricordo..
    ad un allenatore medio corrisponde una squadra media..che si intervenga a gennaio prendedo vargas e mandando a quel paese mezzi giocatori…i vari tiago poulsen almiron non sono meno forti di pepe e maritnez…

  20. Non condivido le perplessità sul concetto di scommessa determinato dai nuovi acquisti, allenatore incluso. Ma se avessimo acquistato 2 "campioni" Dzeko e Xavi Alonso (tanto per fare due nomi) inseriti nel telaio dello scorso anno non sarebbe stata una scommessa?? Vogliamo ricordarci che il mercato è stato condizionato anche dai rifiuti di calciatori della Juve che hanno rifiutato trasferimenti ritardando pesantemente eventuali trattative. Inoltre consideriamo che preso atto di questa ritrosia le altre squadre ci hanno lucrato sopra. Siamo sicuri che tanti nome citati nel forum (da Benzema in poi) erano sul mercato? Avrei gradito Ledesma ma avete letto le posizioni di Lotito?

  21. Altro elemento che dobbiamo ricordarci (a difesa di Andrea Agnelli) che la Juve vive dei soldi propri e non di quelli di un magnate (Moratti, Geronzi, Preziosi) o di un politico (Berlusconi) che aprono la borsa a piacimento anche solo per soddisfazione personale. Per quanto riguarda la Roma ciò che mi ha dato fastidio è stata la dichiarazione di Borriello in merito alla storia del "no prestito". Poteva dire chiaramente che a Roma prende i soldi che vuole ed è titolare al 90%. Anche in questo caso la differenza con la Juve è importante: i soldi della Roma arrivano da Unicredit che ha deciso di investire su un suo ramo d'azienda decotto con l'intento di valorizzarlo per venderlo meglio e qui il calcio non c'entra nulla. In merito ai costi dei riscatti mi sembra evidente che non saranno tutti attuati perchè se cosi fosse significherebbe che la Juve avrebbe fatto una stagione eccellente e che i calciatori hanno acquisito valore. Sinceramente che tutti facciano una stagione eccellente la vedo dura (magari!) quindi qualcuno tornerà alla base ma certo chi resterà sarà stato valutato.

  22. analisi puntuale e corretta anche se mi chiedo perchè non hanno preso almeno una torre giovane, uno che avesse fatto una ventina di gol nella prima serie di in un campionato minore dell'EU o nella seconda serie dei campionati inglese, tedesco,italiano spagnolo o francese. seconda cosa visto che traore è un mancini puro mi sembra dotato di gran fisico e velocità forse talvolta potrebbe convenire avanzare lui magari reintegrando grosso nel caso accettasse di ridiscutere il suo contratto…

  23. Ottimo articolo, anche se mi rimangono molte perplessità su questa Juve.
    Senza voler scadere nelle chiacchiere da Bar elenco i miei dubbi:
    1) Cessione di Diego, non tanto nella sostanza ma nelle modalità. Una squadra come la Juve, a cinque giorni dalla fine del mercato, vende Diego senza prima avere in mano il contratto del sostituto? Prima si vende Diego e poi si va a cercare la disponibilità dei vari Di Natale e Quagliarella? Non mi sembra una manovra da grande squadra.
    2) Parco attaccanti assolutamente carente, non per una logica disfattista da Bar, ma semplicemente guardando le schede dei vari giocatori, per esempio presenze e gol nelle ultime due stagioni.
    3) Scommesse da vincere: ne hai elencate molte. E' come giocare alla Snai su 20 partite inclusi 4-5 risultati secchi tipo vittoria del Cesena a Milano con L'inter.
    4) Proclami della società: saremo competitivi, lottiamo su tutti i fronti (abbiamo già vinto una coppa….. il trofeo Berlusconi). Non si tifa una squadra per le vittorie, la si ama a prescindere, però bisogna essere sinceri negli obiettivi che vengono prefissati. A questo proposito l'intervista di Chiellini mi sembra chiarisca tutto.
    In conclusione speriamo di vincere tutte le scommesse perché altrimenti la vedo dura

  24. Il grande restyling perfezionato da Marotta sicuramente dimostra le capacita' di questo signore come dirigente di una squadra professionistica. Nell'ottica di una politica di rinnovamento ma nel contempo di ridimensionamento possiamo sicuramente dargli un 8. il problema sta nel fatto che noi siamo la juve.
    E' mai possibile che dalla proprieta' / presidenza non arrivi mai quel valore aggiunto che avrebbe reso tutta l'operazione veramente condivisibile? Un regalo vero , tipico di ogni presidente di nuovo insediamento. Una join venture andrea/john che con un gettone da 10-15 milioni cadauno avrebbe permesso al buon Marotta di portare a casa un vero Bomber, anziche' presentarsi in braghe di tela in via turati ad elemosinare Borriello !!!
    Forza Agnellini, Unicredit e Berlusca insegnano. Basta DOWNGRADE

  25. Leggendo le dichiarazioni di Diego in merito alla sua cessione mi convinco sempre più che hanno fatto bene. Senza campioni (?) come lui la Juve non vincerà. Marotta vuole solo italiani? E che è una colpa? Se una si dichiara "campione" senza aver dimostrato nulla è tutto fuorché un campione. Non venitemi a dire che Diego ha subito segnato con il Wolsburg, avete visto che gol? Mi chiedo ma tutti questi campioni, se davvero fossero tali, perché non hanno proposto una riduzione dell'ingaggio? Oppure hanno agevolato la loro cessione? A fronte dei risultati dello scorso anno mi sembra leggittimo che qualche calcio nel c..o andava dato. C'é qualcuno che batte anche cassa, Marchisio. Diego era stato acquistato per il famoso salto di qualità, tanto richiamato nel forum, e se ciò non è avvenuto legittimo che si valuti e si decida la cessione. Chi può dirci che era meglio tenerlo?

  26. io non riesco a capire del prechè di tutte queste scommesse in un solo anno.

  27. ottima analisi. Credo che il leader resterà Buffon. Questa sessione è servita per dare un nuovo volto alla squadra, per alleggerire i costi e cominciare una nuova (speriamo vincente) era. A gennaio credo arriveranno un terzino sinistro e magari partirà qualcuno (Manninger, Grosso). E credo che Marotta stia già lavorando per un grande centravanti. Speriamo. Cmq sempre forza Juve!

  28. ho letto molto attentamente l'articolo di Fabio che era proprio ciò che ci voleva!
    condivido molto di quanto detto.

    Ma:
    1) l'obiettivo della juventus quest'anno è arrivare almeno 4. se marotta e del neri falliscono questo obiettivo la rivoluzione a cosa è servita?
    2) a mio parere l'abbattimento del monte ingaggi è dovuto alla mancata partecipazione alla CL quest'anno. (se non sbaglio la mancata partecipazione alla CL ci pesa per qualcosa in più di 20M€)se l'anno prossimo non vi partecipiamo credo che il monte ingaggi complessivo non subirà variazioni.
    3) alla fine della fiera sono stati presi 5 giocatori in prestito di cui solo 4 credo che si giochino le loro possibilità di restare alla juve (non credo rinaudo) per un totale di 37M. (anche se mi sembra che anche su traorè si parla di diritto di riscatto). se tutti fanno bene l'anno prossimo partiamo con -37M di budget per gli acquisti in meno. (ok sono rateizzati, ma sempre 37 sono). è chiaro che se li riscatti lo fai perchè hanno reso e quindi credi che valgano di più..
    4) parco attaccanti paurosamente scarso. ci bastano 30-35 gol da parte degli attaccanti come dice fabio? (obiettivo credo facilmente raggiungibile se giocano decentemente) secondo me ce ne serve qualcuno in più non per la matematica ma perchè se fai fatica a segnare durante le partite poi rischi di perderle con un contropiede… spero sinceramente che quagliarella (da cui dipenderemo molto) ritorni il giocatore che era alla samp con qualche bomba da 40 metri..

    inoltre l'ago della bilancia questa stagione saranno di nuovo, purtroppo, gli infortuni.

    riguardo agli acquisti definitivi non credo alla necessità dell'ala mancina. lo stesso nedved non era mancino.
    credo che l'acquisto di martinez sia dovuto al fatto che è un giocatore molto avvezzo al dribbling cosa che nell'11 titolare mancava.. io punto ad ogni modo molto su lanzafame, che mi sembra abbia molta personalità.. (a proposito, la comproprietà di lanzafame è libera?)

    non posso esimermi dal commentare un attimo del neri. vista l'anarchia tattica e comportamentale dell'anno scorso, credo che la scelta sia ricaduta su di lui in quanto "allenatore con le palle" e che "lavora molto sulla tattica". probabilmente la scelta fatta è quella giusta. io credo però, come molti, che un allenatore di livello alto non possa utilizzare un solo modulo, oltretutto senza varianti.

    • riassumo perchè forse non si capisce niente! :D (succede se mentre scrivi ti devi fermare 1000 volte per fare altro, sono al lavoro..)

      in pratica mi sembarno troppi se e troppi ma per puntare all'obiettivo minimo.
      le milanesi sono 2 spanne avanti.
      la roma ci è superiore (anche se non di molto, ma è già quadrata)
      siamo al livello di samp, genoa, napoli e palermo.
      legermente superiori ai viola.
      se una delle squadre al nostro livello indovina la stagione si fa molto dura.

      principalmente le mancanze più importanti sono:
      - poca solididità difensiva anche in prospettiva. motta e de ceglie non la offrono con ragionevole certezza
      - mancanza di un campione che ti risolve le partite encessita di una squadra che "spende" molto sia fisicamente che mentalmente.

      una domanda ad ACB:
      le cifre dell'operazione lanzafame. in comproprietà col palermo, giusto? abbiamo pagato qualcosa per riaverlo con noi, visto che credo dovesse giocare a palermo? è già stato fissato il prezzo per riscattare la seconda metà? perchè se fa una grande stagione zamparini se lo fa pagare 10 milioni solo per la metà…

  29. Francamente ipotizzare di arrivare nei primi 3 , mi sembra una pura illusione. Per il 4 posto sara' durissima, considerando i numerosi infortuni che gia' limitano la rosa, e le tante tante scommesse da vincere. Vedo grigio: anche' perche' gli eventuali denari provenienti dalla qualificazione champions dovranno essere utilizzati per riscattare in parte o in toto i prestiti. E visto la tirchioneria dei nostri patron, e la quasi impossibilita' di fare plusvalenze ( rimane solo Buffon o Chiellini ) con quali risorse costrutire una squadra degna della Champions? In caso di fallimento poi, nessun riscatto e nuova rivoluzione? Staremo a vedere, per ora viviamo alla giornata !!!

  30. molti di quelli che si lamentano forse dimenticano che noi certe porcate non le facciamo! noi il fairplay finanziario la conduciamo da almeno 15 anni (la Triede NON HA MAI chiesto una lira alla proprietà!!), noi siamo una società quotata in borsa e se diciamo che un calciatore l'abbiamo pagato tot DEVE essere tot, chi vi assicura che zio Fester per Ibra abbia dato 24mln ufficialmente e in black magari altrettanti? Avreste forse preferito che in nome del bilancio la vostra società vendesse un sicuro campioni di appena 21 anni (mi riferisco a Ballo) e allo stesso tempo i soldi incassati dalla sua cessione li utilizzasse per fargli passare il mal di pancia ad uno di 31 (Milito)? Ragazzi cerchiamo di avere un po di pazienza, non mettiamoli troppa pressione addosso alla societa e soprattutto ai giocatori, le somme tiriamole alla fine. Io sono rimasto scottato l'anno scorso dall'entusiasmo di settembre , campagna acquisti favolosa a detta di tutti e poi sappiamo come è andata a finire!!
    Forza Juve sempre!

    • quella del pagare in nero è dietrologia sulla quale è meglio non cadere perchè allora tutte le operazioni sono passabili di questa critica…

      • però il milan con gli stessi dirigenti l'ha già fatto una volta (è un fatto assodato)
        e l'operazione ibra è veramente molto molto strana.

        • non dimentichiamo che il Berlusca tramite telecinco e i diritti del digitale terrestre spagnolo, puo' tranquillamente compensare cio' che non ha scucito il Milan calcio. Attraverso operazioni infragruppo

  31. Analisi come sempre molto accurata.
    Non mi trovo d'accordo con l'assoluta necessità di un attaccante molto prolifico, non è a mio avviso fondamentale. Abbiamo diverse soluzioni buone anche nel tiro da fuori, perché Aquilani e Krasic sotto questo profilo sono piuttosto dotati. Anche Felipe Melo tira bene.
    Insomma mi trovo d'accordo con l'idea di Marotta per cui avrebbe avuto senso spendere molti soldi solo per un giocatore davvero decisivo, anche in prospettiva; ergo, Borriello se ne stia a Roma, dove "non è un numero, ma una persona".

  32. tutto sto casino per arrivare a ziegler…è il terzino più sopravvalutato della seria A.

  33. Ho un quesito/proposta.
    Sono d'accordo con le carenze segnalate nell'articolo.
    Una di quelle che mi preoccupa maggiormente è l'esterno sinistro di centrocampo.
    Invece di utilizzare Traoré come alternativa agli attuali, sarebbe troppo azzardato inventarsi un Quagliarella in quel ruolo?
    Se non ricordo male, qualche stagione fa, si parlava di Quagliarella come possibile sostituto di Camoranesi.
    In poche parole gli esterni titolari sarebbero Krasic e Quagliarella, e lo vedrei meglio degli altri presenti in rosa perchè più capace di saltare l'uomo, maggiore capacità di accentrarsi ed andare al tiro (visto che non essendo mancino, non fornirebbe molti cross), ed agonisticamente capace di rientrare ed aiutare in fase difensiva.
    Perderemmo un attaccante (e già ne abbiamo pochi), ma visto che sia Pepe che Martinez possono ricoprire questo ruolo, non mi farei problemi ad invertire i ruoli diQuagliarella con Martinez ed utilizzare quest'ultimo come 4ª punta.
    Che ne dite? A livello tecnico/tattico sarebbe una soluzione azzardata?

  34. Christian [KURTZ] Rispondi 02. set, 2010 at 12:07

    'tante, troppe scommesse' … sta tutto li.

  35. Mi sento di condivire il discorso che è stato sviscerato all'interno duqesto articolo.Soltanto su quelle che sono le carenze della squadra non sono molto d'accordo.

    Più che un vero e proprio costruttore di gioco secondo me la nostra mediana avrebbe dovuto arrichirsi di un giocatore di un giocatore diverso.a mio avviso probabilmente a centrocampo ci sarebbe servito un centocampista ben impostato tatticamente con propensione a porsi come diga centrale e corpire le scorribande centrali dei nostri centrali di centrocampo,specialmente Sissoko che con scorribande centrali con la palla che denotano un mix di forza ed esplosività è un giocatore che comunque va ben "coperto" e anche Marchisio che però invece a differenza del maliano ha maggiore propensione all'inserimento senza palla.Questo centrocampista avrebbe dovutoa avere oltre alla disciplina tattica anche una buona propensione e continuità nel sollecitare gli esterni con aperture a cambiare il gioco e secondo me anche una ottima costituzione fisica applicata ad abilità nei contrasti.E' pure vero che una tipologia del genere di centrocampista non è molto presente sul mercato,basti pensare a Yaya Tourè(che per caratteristiche sarebbe stato ideale nel nostro pacchetto centrocampisti) è costato uno sproposito al City.Idem per Inler altro giocatore che secondo emavrebbe fatto al caso nostro o lo stesso Palombo.

    Per l'esterno mancino sono moderatamente d'accordo.Però più che un mancino di piede poteva far comodo anche un giocatore che gioca abitualmente a sinistra ma capace di usare bene il piede sinistro,o abile e veloce nel rientrae sul destro e proporre traversoni con quel piede.Come caratteristiche ci manca uno abile a creare superiorità nello stretto.Elia per esempio sarebbe stato il giocatore ideale,forse l'unico che avrei preso per Martinez.E' vero Martinez è una scommessa tanto quanto Elia,però l'olandese gli unici dubbi li creava per la non spiccata lucidità nell'ultima giocata(aspetto su cui può crescere) e nel fatto che sia un pò "testa calda".Però comunque mi auguro che MArtinez entri in condizione e trovi la giusta continuità.

    Per il resto mi accontento della rosa in quanto le difficoltà di fare qualcosa di speciale in questa sessione c'erano tutte e si sono palesate e prolungate per tutta la finestra di mercato.Una base di lavoro e crescita c'è comunque.

    Chiudo dicendo che leggo spesso questo blog che apprezo molto per come vengono trattati gli argomenti sulla nostra Juve.Ho deciso di commentare qui perchè ritengo che ci siano dei contenuti molto ben trattati.E' inevitabile da parte mia fare i complimenti a chi si occupa della direzione di questo blog.

    Un saluto a tutti i bianconeri di questo blog

    Forza Juve!

  36. premessa ACB hai un blog FANTASTICO, per Fabio l'articolo è veramente ben fatto complimenti (mancano le buonuscite cmq il quadro è abbastanza chiaro), fatta la premessa dico la mia, io del lavoro di marotta non sono pienamente soddisfatto ed elenco i motivi:

    - da giugno i problemi più gravi erano comprare due centrali uno titolare e uno riserva, e due terzini, si è ovviato solo al terzino dx e al centrale titolare oltretutto scommessa piena, mentre il terzino sx su cui si lavora da giugno è arrivato il 31 per di più rischia di essere peggiore di de ceglie, idem per il quarto centrale a questo punto forse era meglio tenere cannavaro oppure valorizzare un primavera stiamo parlando del quarto centrale e cmq non si punta a vincere

    -capitolo diego, non ero contrario alla cessione ma mi pare sia avvenuta in modo almeno non molto professionale, lo vendi ma non sai chi prendere si è andati per tentativi, prima andando sul "giovane" di 33 anni di natale e poi su un giocatore molto ma molto incostante come quagliarella pagandolo anche tanto, è vero è in prestito oneroso ma ci costa quadi 8 mil di euro tra ingaggio e presito

    -capitolo allenatore, non ho nulla contro delneri ma se tu hai una squadra da rifondare forse invece di prendere un allenatore che usa solo il 4-4-2 si poteva prendere uno più malleabile e utilizzare il buono della scorsa stagione caceres, candreva, puntare su seba, oltre a bonucci e motta si compravano meno giocatori e forse di qualità più alta fermo restando lo svecchiamento che si faceva ugualmente visto che non sono stati ceduti

    -valutazione di certi giocatori allucinante martinez 12 mil di euro, storari 4,5, pepe 10 se riscattato, quaglia 16 se riscattato, non mi paiono mosse furbe poichè se fanno bene cmq non ti porteranno mai alla vittoria solo ad un campionato tranquillo ma cmq ti sveni per riscattarli visto i prestiti onerosi alti se fanno male è vero che puoi rimandarli al mittente ma è anche vero che devi ricostruire nuovamente.

    in definitiva io vedo una certa organizzazione ma sono rimasto molto deluso e non dal mancato arrivo del campione ma da tuttiq questi SE e questi MA perchè è vero che se rendono tutti credo che il quarto se non il terzo posto siano alla ns portata ma sono tantissimi e bastano un paio di SE che non rendono (amauri 4 gol e quaglia pena) che il passo a lottare per EL o anche peggio è molto breve, spero che marotta e delneri ci abbiano visto giusto

    Forza Juve

  37. Il campione tanto agoniato, il centravanti in grado di vincere la classifica capocannonieri e di risolvere tante partite arrivera' in teoria quando riusciremo a vendere un giovane del viviaio a 30 milioni ( tipo Balotelli ), o quando i cugini spendimeno si decideranno a mettere mano al portafoglio…
    IN PRATICA MAI !!!!! perche' per tornare a vincere una champions, ce ne vogliono 4 o 5 di campioni

  38. alla luce delle dichiarazioni odierne di marotta gli attribuisco un solo gravissimo errore: non aver accettato l'offerta del wolfsburg per sissoko.
    un direttore di livello eccelso avrebbe fiutato l'affare.
    sono curioso però di conoscere la cifra o presunta tale, qualcuno la sa?

  39. Complimenti per l'analisi, con la quale non si può che concordare, sia sui dubbi che sui giudizi positivi.

    Buon Lavoro!

  40. Ottimo lavoro, complimenti

  41. Ottimo articolo condivisibile almeno al 99%. Però io resto scettico fortemente su questo mercato. Le rivoluzioni totali non mi piacciono mai, si rischia sempre di buttar via il bambino insieme all'acqua sporca (nel nostro caso i bambini sacrificati potrebbero essere Diego, Giovinco ,Caceres e Candreva, peggio di Erode). Io ricordo l'ultima stagione horribilis della Juve (l'ultima del Lippi I e la prima dell'era Ancelotti), anche allora si parlava di rivoluzione (e di cedere Zidane perchè ad Ancelotti i trequartisti non piacevano) ma Moggi comprò poco o niente dando fiducia al gruppo ed eliminando alcuni giocatori che avevano finito il loro ciclo alla Juve (Peruzzi, Deschamps, Di Livio). I risultati gli diedero ragione (quasi su tutto: maledetto Van der Sar, avessimo tenuto il Cinghialone).

    Credo, inoltre, che si sia commesso lo stesso errore dell'anno scorso: l'anno scorso puntando su Diego abbiamo fatto fuori tutti gli esterni (tranne Camoranesi) quest'anno abbiamo fatto fuori tutti i trequartisti. Se ci rendiamo conto che il 442 non rende che facciamo? Diego ti consentiva di avere l'opzione 4231 (Krasic, Martinez, Pepe, Lanzafame e Quagliarella sono perfetti per quel modulo), ma oggi a meno di provare soluzioni strane tipo martinez trequartista centrale, o Aquilani o addirittura provare a convincere Del Piero non lo possiamo più fare.
    Quanto alle prospettive per ora (quindi è un giudizio molto prematuro) siamo certamente dietro le milanesi e la Roma (che è la stessa dell'anno passato con Borriello al posto di Toni ma con Totti con un anno in più) e alla pari o giù di lì con Palermo, Samp, Napoli, le quali rispetto a noi hanno un maggior numero di giocatori in grado di inventare la giocata decisiva in attacco ma hanno giocatori mediamente peggiori in difesa e a centrocampo.
    Infine, io ho letto con terrore le parole di Marotta su La Stampa di oggi: Diego guadagnava 4 milioni e per quanto sia un bel giocatore ritengo che non fosse determinante. Questo vuol dire che la cessione di Diego non è stata per il 442 ma solo ed esclusivamente per abbattere il monte ingaggi, si è ceduto diego perchè tra i giocatori più pagati era l'unico ad avere mercato. Se non andiamo in Champions che facciamo? Abbattiamo ancora gli ingaggi cedendo Buffon e Melo (sperando che le sue quotazioni risalgono) e perdiamo Marchisio e Chiellini per non alzargli gli ingaggi? Tutto il nostro futuro è legato al fatto che le mille scommesse fatte abbiano successo… Purtroppo siamo nella situazione paradossale che per vincere abbiamo bisogno di ingaggi alti (non prendiamoci in giro i grandi giocatori sono sempre pagati tanto) ma per avere ingaggi alti dobbiamo vincere. Lo so a questo punto mi direte: ma c'è lo stadio nuovo! io dico di fare attenzione perchè in questo momento l'appeal della Juve è ai minimi storici, non abbiamo neanche trovato uno sponsor per la seconda maglia, lo stadio ti fa guadagnare solo se lo riempi sempre e crei nei tifosi la voglia di "viverlo" ma oggettivamente per una tifoseria come quella juventina una squadra che, bene che vada, è composta da 11 soldatini che fanno il compitino non mi sembra possa accendere alcun entusiasmo.

  42. articolo da applausi come d'abitudine per Fabio Barcellona: è quasi commovente vedere tanta materia grigia applicata al calcio, a occhio è più di tutta quella impiegata per giornali e televisioni messi insieme, almeno sullo sport.

    Sono d'accordo praticamente su tutto. Dico solo una cosa: l'attaccante molto prolifico rende certo le cose più facili ma non sempre è la soluzione, può anzi essere il problema: bloccato lui, non si segna. Invece io ricordo con piacere un anno (non chiedetemi quale!!!) in cui la Juve si distinse per essere la squadra che aveva mandato più giocatori in goal. Io spero che vada così.
    E spero che Del Neri dia tanti calci nel didietro a tutti e li faccia rigare dritti, ce n'è gran bisogno.

  43. ma traore è solo in prestito senza diritto di riscatto???

  44. Bellissima analisi.
    Che ne pensate di questo parere di Borgonovo su Martinez?

    “A prescindere dalla vittoria sull’Inter, è un po’ di tempo che seguo il Catania e devo dire che mi aspettavo una gara importante di là dal risultato finale. Detto questo: non aspettatevi da me dei numeri tipo: hanno giocato con il 4-4-2 oppure con il 4-3-2-1 non me ne importa nulla. Io, cercherà di farvi delle considerazioni sui giocatori, sugli allenatori e tante situazioni che ho vissuto in campo. Prima considerazione: la Juve cercava un giocatore che potesse sostituire PAVEL NEDVED… non ci sono in giro giocatori che possano sostituire PAVEL; il vice NEDVED non c’è. Queste erano le parole dei dirigenti juventini… ma, per me c’è eccome se c’è.
    E’ MARTINEZ giocatore fantastico, universale come le chiavi, che aprono tutte le serrature”.

    Magari avesse ragione, io sono proprio curioso di vederlo all'opera in questa Juve.

  45. be martinez più che una chiave si è dimostrato una chiavica…tutte le sfide di cui parla Fabio sono state perse dalla juve…speriamo che quest’anno vengano fatti degli acquisti seguendo una certa logica…in quest’ottica Pirlo non c’entra nulla, a meno che Conte non decida di convertirsi al 4-3-3

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